Cobolli-Zverev, finale Roland Garros in diretta Tv: dove vederla in chiaro (gratis), orario, Alexander al centro della polemica
Il Roland Garros 2026 è giunto al suo atto conclusivo, ovviamente sulla terra rossa di Parigi: a sfidarsi sarann Flavio Cobolli e Alexander Zverev, in cerca del loro primo trionfo

Il Roland Garros 2026, uno dei tornei sportivi più importanti, è giunto al suo atto finale, previsto sulla terra rossa di Parigi. Il tennis italiano torna a sognare di poter conquistare la vittoria, a cinquant’anni di distanza dal trionfo di Adriano Panatta e a un anno dalla finale che aveva visto sfidarsi Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, vinta poi dallo spagnolo. In campo ci saranno infatti il nostro Flavio Comolli, protagonista di un ottimo percorso, e Alexander Zverev.
L’appuntamento è per oggi, domenica 7 giugno, lo spettacolo è certamente garantito, anche se è il tedesco, almeno sulla carta, a partire con i favori del pronostico.
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Entra nel canale WhatsAppComolli-Zverev, Roland Garros: dove vedere la finale in diretta Tv e streaming
La finale del Roland Garros 2026 Comolli -Zverev è in programma oggi, domenica 7 giugno 2026, alle ore 15. Il match sarà visibile in diretta in chiaro gratis per tutti su Canale Nove, con il prepartita Courtside a partire dalle 14:30.
A commentare il match saranno Jacopo Lo Monaco, Barbara Rossi e Andreas Seppi, nuovo talent expert di Eurosport Italia.
Il Roland Garros è uno dei tornei in esclusiva su Warner Bros. Discovery, trasmesso su Eurosport, HBO Max e Discovery+, distribuiti da Dazn, TimVision e Prime Video. Almeno ufficialmente non era previsto alcun obbligo di trasmissione in chiaro, Warner Bros ha però compreso quanto una competizione simile possa scaturire un interesse negli appassionati di tennis e non solo, per questo ha concesso di renderla visibile gratuitamente, come aveva già fatto per la semifinale tra Cobolli e Arnaldi poi non disputata per il virus che ha colpito quest’ultimo. L’elenco degli eventi di rilevanza nazionale da trasmettere in chiaro entrerà in vigore solo alla scadenza degli attuali contratti sottoscritti dai broadcaster.
- Orario: Domenica 7 giugno 2026, ore 15
- Diretta TV: Canale Nove
- Diretta streaming: Discovery Plus, HBO Max, Eurosport 1, DAZN e nove.it
L’italiano sogna il trionfo
La presenza di Alexander Zverev, numero 3 al mondo, poteva essere quasi scontata in un appuntamento come quello del Roland Garros, ma lo stesso non possiamo dire per Flavio Comolli, certamente un giovane di talento, ma con meno esperienza del suo avversario (anche per evidenti motivi legati all’età).
Il tennista fiorentino, classe 2002, è al suo primo atto finale del Roland Garros, sarà ora il sesto italiano a disputare una finale Slam dopo Giorgio De Stefani, Nicola Pietrangeli, Adriano Panatta, Matteo Berrettini e Jannik Sinner. Il tedesco è invece alla sua quarta finale a livello Major, anche se nelle precedenti occasioni è sempre uscito sconfitto, d Dominic Thiem agli US Open del 2020, Carlos Alcaraz al Roland Garros del 2024, Sinner all’Australian Open del 2025. Chiunque vincerà avrà quindi modo di vivere un’emozione speciale, che non aveva ancora mai provato. L’italiano potrà però contare su un vantaggio, il maggiore riposo rispetto a chi lo sfiderà, visto che lui non ha disputato la semifinale a causa del ritiro di Matteo Arnaldi.
Avere conquistato la finale permette a Flavio di avere la garanzia di arrivare al decimo posto della classifica ATP, qualora dovesse vincere salirebbe però in quinta posizione con un bottino di 4.240 punti.
Zverev al centro delle polemiche
Il clima che aleggia attorno alla figura di Alexander Zverev non è però dei migliori, a poche ore dalla finale del Roland Garros 2026. Tutto è da addebitare a una sua recente dichiarazione fatta dopo la partita contro Mensik, in quell’occasione gli è stato chiesto che tipo di pensieri avesse ogni volta che è chiamato a scendere in campo e sente risuonare il suo nome, segno evidente di quanto bene ha fatto fino a quel momento. La risposta non è stata però delle migliori, al punto tale da portarlo a essere subissato di critiche.
"Niente. Non c’è nulla nella mia mente. Siamo atleti e pochi di noi hanno qualcosa nel cervello. A volte per giocare bene a tennis è meglio essere stupidi che pensare troppo".
Diversi colleghi non hanno però minimamente gradito questo modo di ragionare, tra quelli che hanno voluto ribattere c’è stato l’argentino Andrea Collarini, che ha usato parole poco tenere: "Non è la prima volta che lo dice. Essere in finale del Roland Garros non ti autorizza a parlare per tutti. Che idiota", ha scritto sul suo profilo social. Sulla stessa lunghezza d’onda anche la francese Alizé Cornet, che si è espressa senza mezzi termini pur avendo ormai appeso la racchetta al chiodo: "Come fai a dire che gli atleti non hanno testa? Parla per sé, ma siamo tutti sulla stessa barca. È folle persino pensarlo, non solo dirlo in campo. È una mancanza di rispetto enorme verso i giocatori e verso gli atleti in generale".
Ora il tedesco dovrà rispondere sul campo, anche se tanti sognano l’exploit di Flavio.
