Clizia Incorvaia si salva: stop al processo per le foto della figlia. La svolta dopo le accuse dell’ex Sarcina

L'influencer era stata denunciata per aver pubblicato sui social immagini della minore, senza il consenso del padre. Adesso i giudici e la procura hanno chiuso il caso.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

Clizia Incorvaia
Mediaset Infinity

Clizia Incorvaia esce vittoriosa dal braccio di ferro legale con l’ex Francesco Sarcina. L’influencer, accusata di trattamento illecito dei dati personali, è stata infatti prosciolta proprio oggi in fase di udienza predibattimentale. Sarcina l’aveva denunciata per la pubblicazione sui social delle foto della figlia minorenne, senza che lui avesse dato il suo consenso. Ma la decisone della procura e dei giudici ha dato ragione alla Incorvaia. Vediamo qui sotto tutti i particolari della storia.

Clizia Incorvaia, la denuncia di Francesco Sarcina e l’inchiesta a Roma

L’indagine era partita da una denuncia presentata dallo stesso Sarcina, frontman de Le Vibrazioni ed ex marito di Incorvaia, che contestava l’utilizzo dell’immagine della figlia sui profili social della madre senza il suo consenso. Secondo la ricostruzione della procura, alla base del procedimento vi era la contestazione di un trattamento illecito di dati personali, con riferimento specifico alle fotografie e ai video pubblicati online che ritraevano la minore in questione.

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Dopo gli accertamenti preliminari, la procura di Roma aveva quindi disposto la citazione diretta a giudizio, fissando per il 17 dicembre l’udienza predibattimentale per valutare la fondatezza delle accuse. In questa fase, i magistrati hanno però riesaminato gli atti e hanno ritenuto di non dover procedere oltre, cambiando orientamento rispetto alla scelta iniziale di portare il caso in tribunale. Una decisione che ha certamente preso in contropiede le parti coinvolte, e in modo particolare l’ex di Incorvaia Francesco Sarcina e i suoi legali.

La richiesta di proscioglimento per Clizia Incorvaia

Nel corso dell’udienza di oggi, quindi, la stessa procura di Roma ha chiesto il proscioglimento di Clizia Incorvaia, e il giudice ha accolto la richiesta, pronunciando una sentenza di non luogo a procedere che chiude il capitolo penale a carico dell’influencer. L’avvocata di Francesco Sarcina, Maria Paola Marro, ha commentato la svolta in una dichiarazione all’Adnkronos: "Aspettiamo di leggere le motivazioni fermo restando che il tribunale civile ha emesso un’ordinanza di divieto di pubblicazione delle foto senza il preventivo consenso del padre".

Il proscioglimento di Clizia Incorvaia non cancella però il dibattito, attualissimo anche sui social, sul tema del cosiddetto "sharenting": la condivisione sistematica di foto e video dei figli sui social da parte dei genitori, spesso legata al lavoro di influencer e creator. Anche in assenza di una condanna per la Incorvaia, la discussione resta delicata e accesissima. E non è detto che l’ex dell’influencer non possa tornare all’attacco molto presto, magari con nuove accuse.


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