Claudio Santamaria da brividi dopo Sanremo: torna a 'casa' con Jeeg Robot e i paddock della MotoGP
L’attore tornerà nelle sale cinematografiche con due film veramente imperdibili: un grande ritorno dopo 10 anni e un nuovo progetto ‘adrenalinico’.

Dopo la partecipazione al Festival di Sanremo 2026 accanto a Malika Ayane per la serata delle cover, Claudio Santamaria è pronto a sorprendere ancora i tantissimi fan. L’attore sta infatti per tornare al cinema, la sua prima ‘casa’, con un doppio appuntamento veramente imperdibile: prima il ritorno di un film che lo ha consacrato alla storia del cinema italiano, poi il debutto in un progetto nuovo e ambiziosissimo. Ecco nel dettaglio dove e quando lo vedremo nelle sale cinematografiche.
Claudio Santamaria, Lo chiamavano Jeeg Robot torna al cinema
Era il 2016 quando nelle sale cinematografiche italiane arrivava un film intitolato Lo chiamavano Jeeg Robot, diretto da Gabriele Mainetti. Un film che ha consacrato proprio Claudio Santamaria come uno degli attori italiani più talentuosi e amati di sempre. Alla sua uscita il film incassò oltre 5 milioni di euro al botteghino, tenendo il pubblico incollato alle poltrone per tre mesi consecutivi, trionfando poi con ben 8 premi ai David di Donatello. Ebbene, dieci anni dopo, il film è pronto a tornare al cinema, rimasterizzato in 4K, per soli tre giorni: dal 2 al 4 marzo 2026. Un’occasione preziosa per chi non l’ha mai visto sul grande schermo, e per chi vuole riscoprire l’emozione di quella storia in tutta la sua potenza visiva.
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Entra nel canale WhatsAppLo chiamavano Jeeg Robot racconta la storia di Enzo Ceccotti, piccolo criminale di Tor Bella Monaca che, dopo essersi tuffato nel Tevere in fuga dalla polizia, entra in contatto con una sostanza radioattiva che lo trasforma in un essere dalla forza sovrumana. Enzo non è un eroe: è cupo, egoista, abituato a sopravvivere di espedienti. Ma tutto cambia quando incontra Alessia, una giovane donna con disturbi mentali, ossessionata dal cartone animato giapponese Jeeg Robot d’acciaio, convinta che Enzo sia la reincarnazione del suo eroe preferito. Nel frattempo, il temibile villain noto come lo Zingaro vuole mettere le mani sui poteri di Enzo e seminare il caos nella città. Roma diventa così la cornice perfetta per una storia di supereroi tutta italiana.
Claudio Santamaria al cinema con il film Idoli – Fino all’ultima corsa
Ma il ritorno al cinema di Claudio Santamaria non si limiterà solo a questo. Il 19 marzo 2026 uscirà nelle sale cinematografiche il film Idoli – Fino all’ultima corsa, presentato come il primo film italo-spagnolo ambientato nel paddock della MotoGP. La storia raccontata è quella di due generazioni di piloti divise da un dolore mai elaborato. Antonio Belardi, interpretato da Santamaria, è un ex campione delle due ruote costretto a ritirarsi dalle competizioni dopo aver involontariamente causato la morte di un collega durante una gara. Un trauma che lo ha marchiato per sempre. Suo figlio Edu (Óscar Casas) è invece un talento grezzo e impulsivo: velocissimo in pista, ma troppo aggressivo e inaffidabile per convincere le grandi scuderie a scommettere su di lui.
Quando Eli, team leader dell’Aspar Team in Moto2, gli offre una possibilità concreta, a patto che sia proprio il padre ad allenarlo, Edu si ritrova a tentare di ricucire un rapporto fatto di silenzi, rancori e anni di lontananza. Antonio gli impone una disciplina ferrea, senza spazio per le distrazioni. Ma l’arrivo di Luna (Ana Mena), giovane tatuatrice di cui Edu si innamora, complica tutto in modo inevitabile. Le riprese del film si sono svolte in dieci settimane toccando alcune delle piste più iconiche al mondo: il Circuito delle Americhe di Austin, Misano, MotorLand Aragón, Barcellona, Jerez, Motegi in Giappone e Valencia. Nel cast, accanto agli attori già citati troviamo anche Saul Nanni, Enrique Arce, Matteo Paolillo, Mario Ermito e molti altri.
