I Cesaroni 7, Claudio Amendola ‘striglia’ Mediaset dopo il flop: “Penalizzati, confusione e disagio nel pubblico”

L'attore della storica fiction ha commentato il ritorno su una nota piattaforma di streaming. Ma le parole per il Biscione sono state dure e pungenti. Ecco i dettagli.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

È un fiume in piena, Claudio Amendola, che all’Ansa rilascia dichiarazioni forti sul ‘trattamento’ de I Cesaroni da parte di Mediaset. L’attore romano, protagonista assoluto della serie cult italiana, è tornato sul piccolo schermo ad aprile con la settima stagione, attesissima dai fan. Eppure a suo dire il Biscione avrebbe penalizzato lo show, prima spostando la data di inizio su Canale 5, e poi con una programmazione scomoda, a serata inoltrata. Ecco che cosa ha detto in dettaglio.

Claudio Amendola, la ‘tirata d’orecchi’ a Mediaset su I Cesaroni 7

In occasione del prossimo sbarco de I Cesaroni – Il Ritorno su Netflix, lunedì 29 giugno, Claudio Amendola è tornato a parlare della serie che lo ha consacrato. Ma le parole che ha riservato a Mediaset sono state pungenti (pur con qualche punta di riconoscenza). "Le piattaforme hanno una programmazione che rispetta maggiormente lo spettatore", ha spiegato all’Ansa, "e capisco perfettamente che molti fan de I Cesaroni abbiano avuto difficoltà a seguirlo in televisione quando veniva trasmesso alle 22:30. Finalmente arriverà su Netflix, dove secondo me avrà lo spazio che merita".

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Poi è arrivato l’affondo diretto al Biscione: "I Cesaroni si collocano comunque nella media delle fiction di Canale 5, e questo è un dato di fatto. Sicuramente, però, la serie è stata molto penalizzata dalla gestione della messa in onda. Per quattro mesi consecutivi ho annunciato l’uscita perché mi veniva chiesto di farlo, ma la data continuava a cambiare: da ottobre si è passati a gennaio, poi a marzo e infine ad aprile. Questo ha creato confusione, disagio e anche una certa disaffezione da parte del pubblico".

Alla fine, I Cesaroni sono tornati in palinsesto dal 13 aprile al 1° giugno in prima serata su Canale 5. Anche se lo strapotere de La Ruota della Fortuna di Gerry Scotti ha spesso ritardato l’inizio serale della fiction. La prima puntata, con il 22.6% di share e quasi 3,5 milioni di spettatori, è stata comunque un ottimo punto di partenza. Poi il fisiologico calo di pubblico, e una chiusura al 16.3% e poco più di 2 milioni di spettatori. Con l’ulteriore svantaggio di un passaggio in corsa da due episodi a settimana a uno.

Le nuove generazioni e il valore dello streaming secondo Amendola

Ancora, Claudio Amendola ha proseguito la sua riflessione chiamando in causa i giovani telespettatori di oggi. E prerogative e comportamenti che ormai sarebbero radicalmente cambiati. "Le nuove generazioni", ha detto l’attore, "ma anche noi adulti, siamo ormai abituati a guardare ciò che vogliamo quando vogliamo, senza dover sottostare agli orari della televisione e, soprattutto, senza il continuo susseguirsi delle interruzioni pubblicitarie, che spesso risultano davvero eccessive".

Infine, la concessione: "Oggi, però, credo che i numeri davvero importanti siano quelli di Infinity, che sono pazzeschi, e quelli che vedremo su Netflix".


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