Claudia Pandolfi fa perdere la testa in pochi secondi: il viaggio (intenso) di trasformazione nel nuovo film
Claudia Pandolfi torna al cinema nel ruolo di una detenuta in cerca di resilienza nel nuovo film di Rocco Papaleo, dal titolo Il Bene comune
Dal 12 marzo 2026 approda nelle sale cinematografiche la nuova opera diretta da Rocco Papaleo Il Bene Comune. Il film è un viaggio che mescola musica, natura selvaggia e riscatto umano, ambientato tra i paesaggi maestosi del massiccio del Pollino. I protagonisti sono una guida turistica e un’attrice dal passato professionale deludente che accompagnano quattro detenute, tra le quali Claudia Pandolfi, in un trekking verso il leggendario Pino Loricato.
Claudia Pandolfi è una detenuta in cerca di resilienza nel film Il Bene Comune: il trailer
Il Bene Comune è un film che punta sulle emozioni e le racconta attraverso le vite, ricche di ferite e dolori, di quattro detenute, che sotto la guida di Papaleo e dell’ex attrice interpretata da Scalera, intraprendono un viaggio che diventa di trasformazione, fatto di incontri e cambiamenti. Nelle immagini del trailer (che trovate qui), accompagnate dalla meravigliosa voce di Mina, Claudia Pandolfi riesce a mostrare tutto il suo talento in pochi secondi, che passano dalla rabbia alla voglia di libertà e resilienza.
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Entra nel canale WhatsAppRocco Papaleo e Claudia Pandolfi non sono le uniche stelle del cast di questo film che promette grandi emozioni. Ritroviamo, infatti, anche Teresa Saponangelo e Vanessa Scalera, due attrici di grande talento del panorama italiano. Ci sarà inoltre la partecipazione di Andrea Fuorto, Livia Ferri e Rosanna Sparapano. Il film è prodotto da una sinergia tra Picomedia (Roberto Sessa), Less Is More Produzioni e PiperFilm, in collaborazione con Netflix. La sceneggiatura è firmata dallo stesso Papaleo insieme a Valter Lupo.
Dove è stato girato Il Bene comune
Le riprese del film di Rocco Papaleo si sono svolte principalmente nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, coinvolgendo scenari suggestivi sia in Basilicata che in Calabria. La Calabria ha ospitato gran parte del cammino escursionistico narrato nel film. Le riprese hanno toccato il Piano di Masistro e il Piano di Novacco, spostandosi poi a Castrovillari, nello specifico la zona di Piano Ruggio e lo straordinario affaccio panoramico del Belvedere del Malvento, dove la troupe ha girato proprio tra i secolari pini loricati, simbolo del film.
Oltre ai sentieri lucani del Pollino, il film ha toccato luoghi più istituzionali e quotidiani come a Lauria, dove sono state girate diverse scene all’interno del Presidio Ospedaliero e negli uffici della ASP Basilicata.
Il nuovo film di Papaleo conferma dunque la tendenza del regista a raccontare i luoghi tra la Calabria e la Basilicata. Ricordiamo, infatti, film come Basilicata coast to coast (2010), il suo fortunato esordio, vincitore di 3 David di Donatello; Una piccola impresa meridionale (2013), Onda su onda (2016) e Scordato (2023), con la partecipazione di Giorgia.
