
Claudia Cardinale, i ruoli indimenticabili: le foto leggendarie della sua vita da ‘Diva’
Il 23 settembre 2025 è morta Claudia Cardinale, un'attrice simbolo del cinema italiano. Da Il Gattopardo a La Pantera Rosa, ecco i suoi ruoli indimenticabili.
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IPA1/8Claudia Cardinale è Angelica in Il Gattopardo (1963)
Luchino Visconti affida a Claudia Cardinale il ruolo di Angelica, la giovane borghese che conquista Alain Delon e incanta Burt Lancaster. La scena del ballo resta uno dei momenti più iconici del cinema mondiale: eleganza, sensualità, magnetismo. Un film che l’ha consacrata come vera diva internazionale.
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Raiplay2/8Il mito di Claudia in Otto e mezzo (1963)
Federico Fellini trasforma Claudia Cardinale in una visione, la donna ideale che appare nei sogni di Marcello Mastroianni. In questo film Claudia è luminosa, rassicurante, quasi eterea: è la musa perfetta per un film rivoluzionario, l'immagine della femminilità sognata e irraggiungibile.
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IPA3/8Con Sergio Leone in C’era una volta il West (1968)
Grazie a Sergio Leone, Claudia Cardinale conquista definitivamente il mito. Nel ruolo di Jill McBain, donna forte e fragile allo stesso tempo, capace di affrontare un mondo spietato fatto di uomini violenti e pistoleri, diventa il cuore pulsante di un western epocale. La sua presenza è magnetica, sensuale ma anche profondamente umana: non è solo la “bella” del film, è il motore narrativo, la vera protagonista di una storia che parla di coraggio, amore, sopravvivenza. È uno dei rari casi in cui una donna diventa la colonna portante di un western classico. C’era una volta il West è rimasto nella storia del cinema mondiale, e con esso il ruolo e il volto di Claudia.
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Raiplay4/8Il giorno della civetta con Franco Nero (1968)
Nel film di Damiano Damiani, tratto dal racconto lungo di Leonardo Sciascia, Claudia Cardinale interpreta Rosa Nicolosi, una ragazza coraggiosa che sfida l'omertà della mafia. Un ruolo intenso e drammatico, lontano dal glamour. Accanto a Franco Nero e Lee J. Cobb, regala una prova memorabile: è una donna segnata dalla vita, ma pronta a combattere contro un boss mafioso per salvare l'onore di suo marito.
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Raiplay5/8Claudia Cardinale e Alain Delon: Rocco e i suoi fratelli (1960)
Altro capolavoro diretto da Luchino Visconti, che la inserisce in una saga familiare che racconta l’emigrazione dal Sud e l'incontro/scontro con la Milano del boom economico. Claudia, pur in un ruolo minore, lascia il segno in una pietra miliare dominata da passioni e tragedie. Con lei nel cast Renato Salvatori e Alain Delon.
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IPA6/8Star in Francia con Cartouche (1962)
In Cartouche, Claudia Cardinale è Venus, irresistibile, furba e sensuale, la donna che domina lo schermo con lo stesso fascino con cui conquista il coprotagonista Jean-Paul Belmondo. Lei è una gitana che al capo della più temuta banda di ladri di Parigi, e poi se ne innamora perdutamente. Con questo ruolo, Claudia diventa una star in Francia, che in futuro diventerà la sua patria d'adozione.
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IPA7/8L'indimenticabile Aida in La ragazza con la valigia (1961)
Uno dei primi veri film da protagonista. Claudia Cardinale veste i panni di Aida, una giovane donna fragile, segnata da illusioni e speranze amorose tradite, che vive una storia tormentata con un ragazzo molto più giovane di lei e ancora minorenne (Jacques Perrin). Diretta da Valerio Zurlini, qui regala un’interpretazione di rara sensibilità, mettendo in mostra non solo il suo fascino ma anche una profondità drammatica sorprendente per un’attrice all'epoca appena 23enne.
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IPA8/8Il successo americano de La Pantera Rosa (1963)
Nel 1963, Hollywood la scopre e le affida il ruolo della Principessa Dala. Al fianco di Peter Sellers e David Niven, due mostri sacri della commedia americana, Claudia Cardinale porta fascino, eleganza e charme internazionale. Il film La Pantera Rosa è il biglietto da visita che la consacra definitivamente, rendendola una diva assoluta anche negli Stati Uniti d'America. Sul set, Niven le dedicò un complimento che non avrebbe mai dimenticato: "Claudia, insieme agli spaghetti, sei la più grande invenzione degli italiani".
