Cime Tempestose, perché questa scena (potente) del libro è stata tagliata nel film: la paura di Emerald Fennell
Nella trasposizione di Emerald Fennell manca una scena chiave presente nel romanzo di Emily Brontë: ecco perchè è stata tagliata

Già in tempi non sospetti, Emerald Fennell era stata chiara: la sua trasposizione di Cime Tempestose sarebbe stata una rilettura spinta, "appiccicosa e oscura", per usare le sue parole. Una trasformazione di un classico della letteratura dell’800 in qualcosa di più carnale, contemporaneo e disturbante. Per quanto stia ottenendo pareri contrastati dal punto di vista delle critica e del pubblico (qui trovate la nostra recensione), è innegabile riconoscere che, almeno nella teoria, la forma è decisamente più scioccante dell’originale. Ma proprio per questo non riuscivamo a capire perchè una delle scene più famose del romanzo originale, e che sarebbe stata perfetta per il tono assunto dalla trasposizione di Cime Tempestose di Fennell, non sia stata inclusa nel film: ma ora sappiamo perchè.
Perchè quella scena del libro non è presente nel film di Cime Tempestose di Emerald Fennell
Nel romanzo, dopo la morte di Catherine, Heathcliff impazzisce. L’uomo si getta letteralmente nella tomba di Cathy, scavando fino alla bara. Riesuma persino il corpo e taglia una un lato del feretro di modo che, quando anche lui sarà sepolto accanto a lei, terra e ceneri possano mischiarsi e in qualche modo tenerli uniti in eterno. Si tratta di un gesto tanto potente quanto estremo e blasfemo. Una cartina tornasole perfetta di quanto l’amore che prova Heathcliff per Cathy sia anche possessivo e violento. E di come l’uomo sia del tutto incapace di accettare la separazione.
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Entra nel canale WhatsAppSorprende come una scena così "macabra" non sia entrata di prepotenza in un adattamento che, per sua stessa ammissione, punta soprattutto a disturbare lo spettatore. Nel film, infatti, la reazione di Heathcliff è molto più contenuta, limitata a lacrime sul corpo esanime della donna, abbracci e dichiarazioni d’amore imperituro. Un dolore senza dubbio riconoscibile da chiunque, ma decisamente lontano da quello disturbato e disturbante descritto da Brontë nel suo romanzo.
Il legame con Saltburn
Per dare risposta a questa domanda, a quanto sembra, bisogna guardare alla pellicola precedente di Emerald Fennell, Saltburn. La regista aveva infatti dichiarato di essersi ispirata alla scena del romanzo di Cime Tempestose per girare quella in cui Oliver, interpretato da Barry Keoghan, simula un rapporto sulla tomba di Felix (sempre Jacob Elordi). Inserire anche nel suo Cime Tempestose una scena così "simile" avrebbe rischiato di farla sembrare una auto-copia, una sorta di deja-vu ripetitivo.
Paradossalmente, in questo modo, una scena perfetta per Fennell e già presente nel materiale originale non è stata inclusa perchè già nel "canone fennelliano" per via di un altro film. Una scelta che trova una sua motivazione, ma che si aggiunge inevitabilmente al dibattito attorno a una pellicola presentata come una rivisitazione in chiave più spinta e che ha finito per escludere la scena più "hardcore" del romanzo da cui trae ispirazione.
