Morto Chuck Russell, il regista di The Mask e Il Re Scorpione trovato in casa senza vita: la reazione di Jim Carrey
Il regista è stato trovato senza vita nella sua abitazione in California: la scoperta del corpo esanime è stata fatta dopo una segnalazione

Il mondo del cinema americano dice addio a uno dei suoi registi più amati e rappresentativi. Charles Raymond Russell, noto a tutti semplicemente come Chuck Russell, è scomparso mercoledì 22 luglio all’età di 74 anni. La notizia della sua morte è stata però diffusa solo nelle ultime ore e la conferma è arrivata direttamente dal suo legale alla rivista Variety e dai familiari tramite TMZ.
Com’è morto Chuck Russell? La segnalazione e il ritrovamento del corpo
Sono ancora ignote le cause del decesso del regista, che è stato trovato senza vita all’interno della sua abitazione nella zona di San Diego. Tutto è partito dalla segnalazione di un uomo privo di sensi fatta ai vigili del fuoco locali, che sono quindi intervenuti prontamente, scoprendo di fatto il corpo senza vita del regista. Al momento, le cause del decesso rimangono ancora misteriose e la famiglia "è in cerca di risposte", fa sapere TMZ. "Era una persona meravigliosa, significava tutto per me", ha dichiarato la moglie del regista a The Hollywood Reporter. Dopo aver saputo della morte di Russell, Jim Carrey ha scritto: "Considero The Mask uno dei gioielli della mia vita creativa. Grazie, Chuck"
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Entra nel canale WhatsAppChi era Chuck Russell: dagli esordi ai grand successi al cinema
Il debutto di Russell alla regia risale al 1987 con Nightmare 3 – I guerrieri del sogno, terzo capitolo del celebre franchise nato dalla mente di Wes Craven. Il film fu un grande successo e diede nuova linfa alla saga di Freddy Krueger, superando gli incassi dei primi due capitoli e lanciando la carriera di un’allora giovanissima Patricia Arquette. L’anno successivo, nel 1988, Russell firmò la regia che la sceneggiatura di Blob – Il fluido che uccide, fortunato remake del classico sci-fi del 1958.
Il punto di svolta arrivò nel 1994 con The Mask – Da zero a mito, un vero e proprio fenomeno di costume capace di conquistare i botteghini di tutto il mondo. Costato appena 18 milioni di dollari, il film ne incassò ben 351,8, ottenendo anche una candidatura agli Oscar per gli incredibili effetti visivi curati dalla Industrial Light & Magic di George Lucas. La pellicola rappresentò inoltre il debutto sul grande schermo per Cameron Diaz.
Come raccontò in seguito lo stesso regista, il progetto iniziale per The Mask doveva essere molto più cupo e vicino alle atmosfere horror del fumetto originale. Fu proprio l’energia travolgente di Jim Carrey a convincere Russell a virare sulla commedia, riscrivendo la storia su misura per le capacità dell’attore.
I suoi ultimi lavori al cinema
Negli anni successivi, Russell ha continuato a spaziare tra generi diversi: ha diretto Arnold Schwarzenegger nell’action-thriller Eraser – L’eliminatore (1996) e Dwayne "The Rock" Johnson ne Il re scorpione (2002), film che consacrò l’ex wrestler come star del cinema d’azione. Tra i suoi impegni più recenti si ricordano l’horror Witchboard e Paradise City, una delle ultime pellicole girate da Bruce Willis prima del suo ritiro dalle scene.