Christian De Sica, scoppia il caso sul film Simpatici & Antipatici: la polemica e la replica di Pietro Valsecchi

La commedia con Christian De Sica torna al centro del dibattito dopo i tagli alle battute più irriverenti: De Sica interviene, mentre il produttore dice la sua.

Melania Fiata

Melania Fiata

Giornalista

Laureata in Lettere, divoratrice di libri e serie. Scrivo di spettacoli, film e TV.

Un film diventato cult quasi per caso, amato da chi lo ha scoperto in televisione molto dopo la sua uscita nelle sale. Eppure Simpatici & Antipatici, commedia del 1998 diretta e interpretata da Christian De Sica, è finito al centro di una polemica inaspettata: alcune delle sue battute più iconiche, quelle volutamente sopra le righe e irriverenti, sono sparite dalla versione disponibile su Cine34 e dal dvd ufficiale uscito lo scorso autunno. De Sica non l’ha presa benissimo, mentre il produttore Pietro Valsecchi ha una versione dei fatti piuttosto diversa. Di seguito, tutti i dettagli.

Simpatici & Antipatici, tagliate le battute volgari. De Sica: "Facessero come gli pare"

La polemica nata intorno a Simpatici & Antipatici, film del 1998 diretto e interpretato da Christian De Sica, riguarda alcuni tagli effettuati rispetto alla versione originale. La pellicola, inizialmente poco apprezzata al cinema, è diventata negli anni un piccolo cult grazie alle numerose trasmissioni televisive, fino ad arrivare alla pubblicazione del dvd ufficiale dopo 27 anni dall’uscita. Proprio con il dvd e con la successiva messa in onda su Cine34, molti spettatori hanno notato l’assenza di alcune battute considerate tra le più rappresentative della comicità irriverente del film. Tra queste, alcune scene con riferimenti sessuali e una battuta del personaggio interpretato da Gianfranco Funari, che hanno riacceso il dibattito sul tema della censura e della cancel culture.

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Christian De Sica, intervistato dal Corriere della Sera, ha commentato la vicenda mentre si trovava in Giappone per lavoro: "Sono in Giappone, sto girando un film. Facessero come gli pare". L’attore ha però difeso il valore del film, spiegando: "Simpatici & antipatici era un bel film ma è stato sempre penalizzato. Il povero Funari assomigliava a Previti e allora fu tolto il film dalla programmazione. Io non volevo raccontare di Previti ma di un palazzinaro romano. Con il tempo è diventato un cult. Peccato non averlo difeso".

La replica di Pietro Valsecchi di Mediaset: "Abbiamo tolto le battute più volgari in accordo con il regista"

Secondo il produttore Pietro Valsecchi, non si sarebbe trattato di censura, ma di una scelta legata alla diffusione televisiva e alla pubblicazione del dvd: "La nostra non era censura: pensando al dvd e alla tv che avrebbe potuto trasmetterlo a ogni ora, abbiamo tolto le battute più volgari. I tagli erano stati fatti in accordo con il regista ma possiamo proporre a Mediaset anche la versione integrale".

Christian De Sica e il rapporto con il ‘politicamente corretto’

La discussione si inserisce nel più ampio confronto sulla comicità e sul politicamente corretto, tema affrontato più volte da De Sica. Nel podcast di Gazzoli l’attore aveva criticato i limiti imposti oggi alla comicità, dichiarando: "Oggi non è più possibile dire niente… io dicevo delle cose terrificanti… Per far ridere bisogna essere cattivi. La vecchia che casca è terribile ma fa ridere. Si ride col demonio non con San Francesco: San Francesco non fa ridere, ti può aprire il cuore ma è di una noia bestiale".


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