Chiara Francini ha le idee chiare, la sua lezione di vita ne è la prova: perché essere donna è una sfida che vale sempre la pena di accettare
L'attrice e scrittrice si racconta tra errori, senso di colpa e resilienza: per lei sbagliare è nutriente e le cadute fanno parte del cammino verso il successo.

Sagace, irriverente e profondamente libera: Chiara Francini si racconta al Filming Italy Sardegna Festival senza peli sulla lingua. Dall’essere donna oggi alla politica, dall’amore agli errori che "sono nutrienti": l’attrice e scrittrice fiorentina si racconta senza filtri tra carriera e vita privata , e offre una visione del mondo tanto lucida quanto appassionata. Vediamo insieme cos’ha detto.
Chiara Francini non ha dubbi: "Rinascerei donna"
Chiara Francini è stata tra gli ospiti della nona edizione del Filming Italy Sardegna Festival, diretto da Tiziana Rocca, dove ha incontrato studenti e giornalisti, e ove ha raccontato il suo percorso umano e professionale. Laureata in italianistica, ha lasciato la provincia fiorentina per trasferirsi a Roma e costruire da sola la propria carriera nel mondo dello spettacolo, fino ad arrivare al cinema, alla televisione e al palco del Festival di Sanremo. Durante l’incontro ha ricordato le figure che più l’hanno ispirata, da Pippo Baudo a Franca Rame, Dario Fo e Oriana Fallaci, soffermandosi anche sul personaggio di Rossella O’Hara: "O’Hara l’ho sempre amata proprio perché è imperfetta, non è buona ed è profondamente moderna". Parlando della condizione femminile ha sottolineato le difficoltà che le donne affrontano nel raggiungere i propri obiettivi: "È più difficile essere donna. Spesso dobbiamo fare trenta per arrivare a tredici, ma nel momento in cui riusciamo a superare i maschi, loro possono soltanto ammirare le nostre straordinarie terga". E se potesse scegliere una nuova vita, non avrebbe dubbi: "Rinascerei donna".
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Entra nel canale WhatsAppAlle ragazze presenti alla masterclass ha lasciato un consiglio: "Abbiate consapevolezza dei vostri punti di forza e dei vostri punti deboli. Nel mezzo c’è la possibilità del successo e della felicità. E donate tempo agli amici per costruire ricordi: è di quello che ci nutriremo quando non ci sarà più tempo nemmeno per fare la spesa".
Chiara Francini, l’importanza degli errori
Il suo ultimo libro, Le Querce Non Fanno Limoni, affronta il tema dell’universo femminile e dell’importanza degli errori. "Sbagliare è nutriente", ha affermato, aggiungendo: "Le donne conoscono il senso di colpa fin da quando vengono al mondo, ma anche quello non è necessariamente negativo. Gli errori fanno parte della vita. Bisogna abbracciarli anche attraverso le cadute e il dolore. Mi sento spesso sbagliata e continuerò a sbagliare. I bambini imparano a camminare cadendo". Non è mancata una riflessione sulla politica e sulla società: "Non sopporto le ingiustizie e chi non è preparato. La politica la percepisco come qualcosa di molto vicino alla fede: un politico dovrebbe agire mettendo davanti il bene comune e non il proprio tornaconto. È un mestiere che richiede generosità. Il vero fascismo è la semplificazione del pensiero: oggi tutto viene ridotto a tifoserie e si perde lo spirito critico".
Infine, ha parlato dell’amore e della televisione: "L’amore non è quasi mai una favola, come mi ha insegnato uno dei miei film preferiti Le Grand Bleu di Luc Besson". Su Stefano De Martino ha detto di essere convinta che sarebbe piaciuto anche a Pippo Baudo, mentre ha rivolto un appello a Federica Sciarelli: "Federica non fare scherzi!".
