Chi vuol essere Milionario, tutti i retroscena su Claudio: il nuovo Campione di origini agrigentine che vive a Milano
Dalla Sicilia a Milano, passando per le esperienze all'estero e la famiglia: chi è il campione dal sangue freddo che ha convinto tutti con la sua scalata.

Ieri, domenica 4 gennaio 2026 il pubblico di Canale 5 ha assistito a una puntata particolarmente intensa dello show di Gerry Scotti. È la serata in cui Claudio è diventato il nuovo campione di Chi vuol essere milionario il torneo, il format che, in questa versione a eliminazione rapida, ha saputo rinnovarsi e conquistare nuovamente il pubblico.
Chi è Claudio, il nuovo Campione di Chi vuol essere milionario
Claudio è nato ad Agrigento ed è cresciuto a Canicattì, per poi spostarsi negli anni tra la Sicilia e l’estero per motivi di lavoro, fino a stabilirsi definitivamente a Milano. Qui lavora per un’importante banca e ha costruito la sua vita familiare insieme alla moglie Eleonora e al figlio Valentino. Si definisce appassionato di cinema, musica, storia, geografia e politica, interessi che durante la puntata si sono riflessi nella varietà delle risposte fornite. In studio non era solo: come aiuto da casa ha scelto di farsi accompagnare dal nipote diciannovenne, studente al liceo classico. Durante il gioco ha anche raccontato di essere stato recentemente a Las Vegas per un viaggio, in riferimento all’ultima domanda con cui si è scontrato, legata proprio alla città americana.
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Entra nel canale WhatsAppLa scalata di Claudio verso il milione
Il suo percorso è stato piuttosto lineare, privo di tentennamenti evidenti ma con qualche atto di coraggio verso metà scalata. Claudio ha attraversato le domande con passo costante, fino a chiudere la puntata da campione e a portarsi a casa 150 mila euro, confermandosi come il concorrente più solido della serata. Tra i quesiti affrontati, alcuni hanno richiesto una cultura notevole trasversale. Dalla domanda su HAL 9000, antagonista non umano del film 2001: Odissea nello spazio, a quella letteraria sull’ispettore Javert e Jean Valjean, protagonisti del romanzo I miserabili. Non sono mancate le incursioni nello sport, con il riferimento a Kimi Raikkonen come ultimo pilota Ferrari campione del mondo, né quelle nella storia, come la Rivolta dei boxer avvenuta in Cina o l’origine dell’espressione "perdere la trebisonda", legata a una città turca. Uno dei momenti più delicati è arrivato con la domanda su Super Mario, per la quale Claudio ha scelto di utilizzare lo switch. Il percorso si è chiuso con il quesito su un reperto storico conservato nel bagno degli uomini del Main Street Station Casino di Las Vegas, identificato correttamente come una lastra del muro di Berlino.
Non solo preparazione: sportività e carattere di Claudio
Prima ancora di giocare, Claudio aveva colpito per il suo atteggiamento. Quando Gerry Scotti gli ha chiesto un commento sulle prestazioni dei concorrenti precedenti, la sua risposta è stata misurata e rispettosa: "Eh, sono state accidentate, per le domande erano toste: devo dire la verità. Se si spaventati sulle domande più semplici? Punti di vista, una domanda facile per qualcuno può essere difficile per un altro". Parole che hanno evidenziato una sportività apprezzabile, tanto da ricevere i complimenti dello stesso conduttore.