Chi vuol essere milionario, chi è il nuovo campione Pietro: Gerry Scotti chiude il programma (tra le polemiche)
Ieri sera - 29 marzo - è andata in onda l'ultima puntata di Chi vuol essere milionario - Il Torneo: vince il giovanissimo Pietro, Gerry Scotti saluto e svela la conferma del format

Cala il sipario sulla sedicesima e ultima puntata di Chi vuol essere milionario, lo storico quiz di Canale 5 tornato in onda dopo uno stop di cinque anni. A trionfare nella serata di domenica 29 marzo 2026 è Pietro, giovanissimo bancario milanese che conquista una cifra importante pur senza raggiungere il traguardo del milione – un maxi-premio centrato in questa edizione soltanto da Vittoria Licari nella seconda puntata del 14 dicembre. Ecco cosa è successo.
Chi vuol essere milionario, cosa è successo nella puntata del 29 marzo
Dopo le consuete tre manche di qualifiche (quindici domande in totale), ad accedere alla gara ufficiale sono Alberto e Pietro, entrambi con quattordici risposte esatte, e Massimo con tredici.
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppLa scalata di Massimo. Primo a sedersi sulla sedia bollente è Massimo da Roma, 33 anni, origini abruzzesi, laureato a Milano e impiegato in una società di consulenza economica. Fissa l’asticella a 150mila euro ma si ferma alla domanda numero sei, da 100mila euro: non riesce a individuare l’evento del 17 ottobre 1931 – la condanna di Al Capone per evasione fiscale – nemmeno con l’aiuto dell’amico Angelo. Senza aver raggiunto il traguardo dichiarato, non può accomodarsi sul divano del momentaneo vincitore.
Il colpaccio di Pietro. Tocca quindi a Pietro da Milano, 26 anni, accompagnato dal papà Emanuele. Anche lui piazza il traguardo a 150mila euro e parte a razzo: in pochi minuti risponde correttamente a domande sul Parco Nazionale del Gran Paradiso, sulla romana Cornelia, sull’ex tecnico juventino Maurizio Sarri e su un calcolo aritmetico, volando a quota 70mila euro.
La domanda da 100mila euro chiede quale neologismo sia stato inserito più di recente nel vocabolario Treccani, tra Baby-boss, Petaloso, Keybox e Generazione X. Il giovane bancario ragiona qualche minuto in più, usa il 50:50 e alla fine individua la risposta esatta: Keybox, la cassetta di sicurezza per le chiavi di case vacanze o B&B.
Gerry Scotti legge quindi la domanda numero sette, quella da 150mila euro:
All’inizio dell’Ottocento, volendo sottrarli all’incuria degli ottomani, l’ambasciatore inglese Lord Elgin portò in Inghilterra i marmi…
- Della piramide di Cheope
- Del Partenone
- Del Mausoleo di Teodorico
- Delle Mura di Troia
"Possiamo dirlo? Sei stato abbastanza fortunato", osserva Scotti, facendo riferimento alla formazione universitaria in storia dell’arte del concorrente. "Sì, sono abbastanza sicuro della risposta", ammette Pietro, che risolve il quesito in quattro e quattr’otto spiegando come i marmi provenissero dal Partenone.
Con il traguardo da 150mila euro in tasca, il bancario milanese affronta la domanda da 200mila euro: quale attore ha vinto l’Oscar per un film uscito ventuno anni prima? Senza idee chiare, chiede l’aiuto del papà Emanuele, ma insieme rispondono Orson Welles. La risposta giusta era Charlie Chaplin, che con Luci della ribalta (uscito nel 1952) vinse la statuetta solo nel 1972.
Il flop di Alberto (con polemiche). Ultimo a giocare è Alberto da Camaiore (Lucca), laureato in ingegneria aerospaziale ma impegnato nella clinica di famiglia. Anche lui fissa il traguardo a 150mila euro – quota che, in virtù del primo posto nelle qualifiche, gli consentirebbe di vincere la puntata. Pur sfoggiando vaste conoscenze, il concorrente versiliese si arena proprio alla settima domanda. Gerry gli chiede il motivo della polemica social che ha travolto Steven Spielberg qualche anno fa. Alberto usa il 50:50 e rimane con due opzioni: Aver ucciso un dinosauro e Aver ridicolizzato gli UFO.
A un certo punto Scotti, tra il serio e il faceto, parlando dell’estinzione dei dinosauri sbotta: "Sì, ma c’è qualcuno che non lo sapeva, e quindi qualcun altro ha avuto modo di convincerlo dicendo ‘guarda che ha ucciso un dinosauro'". Proprio quella è la risposta giusta, ma Alberto non recepisce l’aiutino del conduttore – notato invece da molti utenti sui social che hanno polemizzato. C’è chi scrive: "Scherzando gli ha letteralmente detto la risposta"; chi commenta: "Sì ma daiiiiii, Gerry te la sta dicendo e manco così ci arrivi"; e chi sentenzia: "Non se lo merita il milione per non aver capito il suggerimento".
Il vincitore dell’ultima puntata di Chi vuol essere milionario è dunque Pietro da Milano, che porta a casa 150mila euro. "Peccato, perché uno bravo così meritava di leggere anche la domanda da 200mila euro e, perché no, quella da un milione", osserva Scotti.
Chi è Pietro, il nuovo campione di Chi vuol essere milionario
Laureato in Economia e gestione dei beni culturali, Pietro lavora in banca occupandosi di art advisory, ovvero la valutazione delle opere d’arte. Ha raccontato di aver vissuto un’importante esperienza formativa a Gerusalemme, dove ha trascorso quattro mesi come volontario al museo della Custodia dei Frati Francescani, nella sezione archeologica. "Un’esperienza formativa che porterò sempre nel cuore".
In studio è stato accompagnato dal papà Emanuele, che lavora nel campo dello sviluppo minerario. Pietro è un grande appassionato di montagna e viene da una famiglia di juventini doc: la passione per il club bianconero gli è stata trasmessa dal padre e dal nonno.
Chi vuol essere milionario chiude, il saluto finale di Gerry Scotti
Partito lo scorso 7 dicembre, Chi vuol essere milionario chiude i battenti dopo sedici puntate. Lo show ha ottenuto un buon riscontro di pubblico, sebbene la curva di share sia andata calando con il passare delle settimane dopo un inizio davvero brillante. Scotti ha confermato ufficialmente che il programma tornerà nella prossima stagione televisiva.
Le parole di saluto del conduttore:
"È stato un bellissimo episodio di Chi vuol essere milionario – Il torneo. È stato un bellissimo ritorno su Canale 5. Abbiamo cominciato prima delle feste di Natale e finiamo adesso che è quasi Pasqua: vi abbiamo fatto compagnia per circa sei mesi e l’appuntamento è alla prossima stagione. Grazie di cuore per come e per quanto ci avete seguiti".
