Chi vuol essere milionario, trionfa Guido ma il vero show è di Nicolò: il milione sfiorato e la bordata di Gerry Scotti

Chi vuol essere milionario, cosa è successo nella puntata dell’8 marzo: Guido è il nuovo campione, ma a rubare la scena è Nicolò con sfiora la vincita da un milione di euro.

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Nessun nuovo milionario, ma una puntata ricca di tensione e di grandi partite. Il tredicesimo appuntamento stagionale di Chi vuol essere milionario, andato in onda l’8 marzo, ha visto trionfare Guido, nuovo campione della serata dopo una scalata precisa e veloce. Ancora una volta, però, il montepremi massimo è rimasto intatto: il milione continua a essere una conquista rarissima in questa edizione. Finora, infatti, solo Vittoria è riuscita nell’impresa, portando a casa il premio nella seconda puntata del 14 dicembre. Anche questa volta qualcuno ha sfiorato il colpo storico, regalando al pubblico uno dei momenti più emozionanti della stagione. Ecco cosa è successo nella puntata in onda ieri.

Chi vuol essere milionario: cosa è successo nella puntata dell’8 marzo

All’inizio della puntata Gerry Scotti ha ricordato il lungo percorso che porta i concorrenti a sedersi nello studio di Chi vuol essere milionario: selezioni, prove e una fase finale molto impegnativa. Alla fine, però, solo dieci concorrenti riescono ad arrivare in studio con la speranza di essere tra i tre che tenteranno la scalata al milione.

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Dopo le qualifiche – Q1, Q2 e Q3, per un totale di 15 domande – si qualificano Guido, Nicolò e Francesco, rispettivamente con 15, 14 e 13 risposte esatte.

Il primo a giocare è Francesco, 39 anni, docente di Saronno (Varese), padre di quattro figli e sposato con una donna australiana. Il suo obiettivo personale è fissato a 150mila euro. La partita procede con coraggio fino alla soglia dei 200mila euro, ma la corsa si ferma all’ottava domanda.

La domanda riguarda "Diamonds are Forever", non il celebre film di James Bond ma un esclusivo drink a base di vodka venduto per 20mila euro al Ritz Carlton Hotel di Tokyo. Francesco sceglie la risposta sbagliata – pensando fosse un filetto di carne – e deve fermarsi. Nonostante ciò, Gerry Scotti apprezza il suo spirito di gioco coraggioso e lo saluta tirando una piccola bordata indiretta a quei concorrenti che invece scelgono di giocare con piglio diverso e meno spavaldo:

"I concorrenti di Chi vuol essere milionario dovrebbero essere tutti come te: ci si annoierebbe meno e si avrebbe sempre la tensione giusta. Ci hai fatto divertire".

Il secondo concorrente è Nicolò, insegnante di lettere in un liceo di Ottone, in provincia di Piacenza. Anche lui punta a 150mila euro, cifra che gli permetterebbe di eguagliare – e superare in classifica – il precedente concorrente.

La sua scalata è brillante e coinvolgente: Nicolò conquista il pubblico con la sua simpatia, l’ironia e una buona dose di coraggio, che lo spinge a rischiare anche quando la scelta più prudente sarebbe fermarsi. La partita procede senza intoppi fino alla nona domanda da 300mila euro, che riesce a superare.

Si trova così davanti alla temutissima domanda da un milione di euro:

"Secondo un racconto molto diffuso, il 12 ottobre 1960, il leader sovietico Kruscev avrebbe ripetutamente sbattuto la sua scarpa sul banco dell’ONU. Protestava contro…"

Per decidere utilizza l’aiuto dell’esperto, il suo barista Igor. L’amico – che è anche un esperto pokerista – scherza:

"Tu hai le percentuali per rispondere. Secondo me abbiamo la stessa idea… ma i soldi sono tuoi, io ti faccio solo il caffè".

Nicolò prende il coraggio a due mani e sceglie la risposta "l’esclusione da un summit", ma la soluzione corretta riguarda una accusa di imperialismo ricevuta dal delegato delle Filippine. Il concorrente precipita così al traguardo dei 150mila euro.

Nonostante non abbia vinto la puntata, Nicolò è stato probabilmente il concorrente più spettacolare della serata. La sua voglia di tentare il colpo grosso lo ha tradito proprio all’ultimo passo, ma la sua rimane una delle scalate più emozionanti di questa edizione di Chi vuol essere milionario.

A chiudere la serata è Guido, che nelle qualifiche aveva indovinato tutte le 15 domande.

Chi è Guido, il nuovo campione di Chi vuol essere milionario

Il campione della tredicesima puntata di Chi vuol essere milionario arriva da Verderio, in provincia di Lecco, anche se è nato a Milano. Lavora nella comunicazione di brand per un’azienda che fa parte di una multinazionale del lusso nel settore degli occhiali. Anche lui stabilisce come obiettivo personale 150mila euro, cifra che gli permetterebbe di diventare campione della puntata. La sua partita scorre veloce e precisa. Risponde correttamente a domande su diversi argomenti, tra cui:

  • il vicepresidente degli Stati Uniti J. D. Vance
  • il logo dei Chicago Bulls
  • il giornalista Gianni Brera
  • il Reggae, riconosciuto patrimonio immateriale dell’umanità.

In pochi minuti arriva alla settima domanda, che gli garantisce la vittoria della puntata. A quel punto Gerry Scotti congeda tra gli applausi Nicolò dalla poltrona del campione momentaneo. Guido però vuole dedicargli un pensiero:

"Ci tengo a fargli i complimenti, è stato un grandissimo concorrente. I suoi studenti devono ritenersi fortunati ad averlo come professore".

La domanda successiva, da 200mila euro, riguarda il progetto dell’"automotore" di Leonardo da Vinci. Per molto tempo è stato interpretato come l’antenato dell’automobile, ma Guido ipotizza che fosse stato progettato per i campi di battaglia.

La risposta corretta, invece, era diversa: l’invenzione era pensata come macchina scenica per il teatro. Nonostante l’errore, Guido è il nuovo campione di Chi vuol essere milionario con una vincita di 150mila euro.

Durante la sua partita ha raccontato anche qualcosa di sé. Da bambino sognava di diventare zoologo, ma ha cambiato strada dopo aver scoperto di avere paura degli insetti. Si è quindi iscritto al liceo artistico con l’idea di diventare illustratore di fumetti, finché non si è innamorato della storia dell’arte, materia poi diventata il suo ambito di studi universitari.

Dopo la laurea si è specializzato nella comunicazione legata all’arte, che nel tempo si è trasformata in comunicazione applicata alla moda. Oggi vive a Verderio con la fidanzata Giorgia, che lo ha accompagnato in studio.

Gli ascolti in calo di Gerry Scotti

Nonostante il fascino intramontabile del quiz, gli ascolti dell’attuale stagione di Chi vuol essere milionario mostrano una flessione rispetto al debutto.

Ecco i dati delle ultime settimane:

  • 1 marzo: 1.781.000 spettatori – 14,3% di share
  • 15 febbraio: 1.682.000 spettatori – 13,6%
  • 8 febbraio: 1.876.000 spettatori – 14,5%

Numeri lontani da quelli della prima puntata stagionale, andata in onda il 7 dicembre, che aveva raccolto 3.003.000 spettatori con il 22,4% di share.


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