'Chi l'ha visto?' (17 settembre), caso di Elena Vergari: il test del DNA sulle ossa e le parole del marito. Cosa è successo

Nella puntata del 17 settembre, Federica Sciarelli ha affrontato i casi della scomparsa di Elena Vergari e di Nicola Paolozza.

Ritorna questa sera, mercoledì 17 settembre, l’appuntamento con Chi l’ha visto?, lo storico programma di Rai Tre condotto da Federica Sciarelli. Nella puntata di oggi, mercoledì 17 settembre 2025, la trasmissione porterà gli spettatori in un percorso tra enigmi ancora aperti e fatti di cronaca nera, analizzando alcuni dei casi più complessi e inspiegabili. Ampio spazio sarà dedicato anche alle recenti segnalazioni riguardanti persone scomparse sul territorio italiano. Come sempre, verrà fatto appello al pubblico da casa, che nel tempo ha dimostrato grande attenzione e partecipazione, fornendo spesso elementi chiave per il proseguimento delle ricerche e delle indagini.

Chi l’ha visto? I casi della puntata di mercoledì 17 settembre 2025

Ci si torna ad occupare di Elena Vergari, la donna scomparsa nel 2005 da Ladispoli. Tra gli sviluppi più recenti del caso, a vent’anni dalla scomparsa, è emersa una lettera anonima ritrovata dal fratello Paolo, il quale è riuscito ad accedere alla documentazione dell’inchiesta. Non è chiaro se si tratti di una mano femminile o maschile. All’interno della missiva, una mappa segnala il punto esatto dove si troverebbero i resti della donna. Proprio in prossimità di quell’area, nei giorni scorsi, sono stati scoperti alcuni frammenti ossei. Il ritrovamento è stato documentato da un inviato del programma Chi l’ha visto?.

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È stata la stessa redazione della trasmissione di Federica Sciarelli a rendere noto il contenuto del messaggio anonimo, trovato da Paolo Vergari, fratello di Elena, la donna scomparsa. I resti recuperati verranno ora sottoposti a esami da parte di un medico legale, per accertarne la natura e verificare se si tratti effettivamente di ossa umane. Solo così si potrà capire se appartengano davvero a Elena Vergari. La Procura di Civitavecchia ha messo sotto sequestro la zona del ritrovamento e ha avviato analisi biologiche, compresi test del DNA, per determinare con precisione l’identità dei resti. Il fascicolo, chiuso nel 2017, potrebbe ora essere riaperto alla luce di questi nuovi elementi. Numerose persone, tra cui il fratello di Elena, non hanno mai creduto all’ipotesi di un allontanamento spontaneo, avanzando invece sospetti sulla versione fornita dal marito fin dall’inizio della vicenda.

L’inviato di Chi l’ha visto ha cercato di mettersi in contatto con il marito della donna che però di fronte alle telecamere ha reagito spazientito: "Ancora con questa storia". Il fratello di Elena, presente in studio, spera che la verità sulla scomparsa della donna possa finalmente venire a galla anche perché Elena non avrebbe mai abbandonato il figlio.

La scomparsa misteriosa di Nicola Paolozza

Nel corso della puntata si torna anche sul caso di Nicola Paolozza, 69 anni, ex primo cittadino di Baselice, in provincia di Benevento, scomparso l’11 agosto scorso. Poco prima di far perdere le sue tracce, l’uomo aveva mostrato ad alcune persone del paese le foto di una giovane, lasciando intendere di avere un appuntamento con lei a Termoli. Si fa strada l’ipotesi che possa essere rimasto vittima di un raggiro. La ragazza esiste davvero oppure le immagini provengono da profili social rubati? Gli inviati del programma ricostruiscono gli spostamenti di Paolozza nei giorni precedenti alla sparizione, anche grazie ai racconti di amici e conoscenti che lo hanno visto per l’ultima volta. Per due settimane l’uomo è stato cercato in un bosco ma senza alcun esito.

La figlia di Nicola, presente in studio, ha detto che secondo lei la sparizione dell’uomo non è collegata con la donna che aveva conosciuto sui social: "Ci sentivamo ogni giorno, ha lasciato i documenti a casa, pensavamo che sarebbe rientrato dopo la raccolta delle more. Non mi aveva mai parlato di questa donna e se lo avesse fatto gli avrei detto che era un profilo fake. Anche le persone giovani che conosceva avrebbero potuto metterlo in guardia, era un analfabeta dei social, non aveva idea che qualcuno potesse creare un profilo falso. Io non penso che questa storia sia connessa con la sua sparizione".

Il caso dell’accumulatrice seriale

Federica Sciarelli affronta nuovamente anche un caso di natura diversa ma altrettanto delicato: quello di una donna che si è autodefinita "accumulatrice compulsiva". La sua casa è ormai sommersa da oggetti e rifiuti, provocando forti disagi agli abitanti del palazzo. Dopo il servizio andato in onda nella scorsa puntata, la redazione di Chi l’ha visto? continua a monitorare da vicino la vicenda, con l’obiettivo di individuare una soluzione concreta che possa tutelare sia la donna sia il resto del condominio. Nel frattempo, l’inviato ha fatto sapere che non c’è stata nessuna risposta da parte delle istituzioni.

Gli assistenti sociali dopo un periodo di silenzio hanno contattato la signora Edda proponendole un incontro. La donna, nel servizio andato in onda stasera, ha parlato della sua malattia, di com’è iniziata e di qual è al momento la situazione: "Ho iniziato ad accumulare indumenti, ci vorrà la mia buona volontà per mettere fine a questa situazione. Mia figlia mi ha detto che non mi dovevo preoccupare perché avremmo liberato il garage". La figlia della donna ha chiarito che la madre non è stata mai abbandonata lamentando l’assenza dei servizi sociali che negli ultimi anni avrebbero ripulito temporaneamente gli spazi condominiali.


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