Chi era Neliana Tersigni, storica inviata di guerra Rai: la morte a 81 anni e l'ultimo post premonitore

La corrispondente di guerra è venuta a mancare a Roma nella serata di ieri, lunedì 13 luglio 2026. Aveva raccontato il Medio Oriente, l'Africa e la Guerra del Golfo.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

Neliana Tersigni
Screenshot Rai

Si è spenta all’età di 81 anni, Neliana Tersigni, storica inviata di guerra Rai in Medio Oriente. Una carriera in prima linea, la sua, passata a raccontare i conflitti in Palestina, la Guerra del Golfo, ma anche Russia, Germania e l’Africa settentrionale. E proprio al Cairo, in Egitto, Neliana si era legata in maniera viscerale dopo gli anni trascorsi nella capitale alla guida dell’ufficio di corrispondenza Rai. Lei stessa lo aveva ricordato pochi giorni fa, in un post tristemente premonitore che annunciava il suo ritorno a Roma e la nostalgia del Nilo. Ecco tutti i dettagli.

Neliana Tersigni, la morte a 81 anni e il post premonitore

Ad annunciarne la scomparsa è stato il fratello Carlo, come riportato oggi dall’ANSA. Neliana Tersigni si è spenta a 81 anni a Roma, nella serata di ieri 13 luglio 2026, e il mondo del giornalismo si è fermato nel ricordo di una delle voci più luminose della corrispondenza Rai. Esperta di Medio Oriente e di Africa, Tersigni era rientrata da poco nella capitale, come lei stessa aveva raccontato in un post dal sapore malinconico, pubblicato il 12 luglio scorso sulla sua pagina Facebook: "Sto partendo per Roma, forse per l’ultima volta. Io non so se sopravvivo senza Il Cairo e soprattutto senza il Nilo".

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Come una triste premonizione non voluta, il messaggio si rivela oggi azzeccato, e suggella l’ultimo viaggio di Neliana senza (purtroppo) biglietto di ritorno. Sotto il post, prima della notizia della scomparsa, si erano sprecati i commenti di amici e conoscenti che mandavano affetto alla corrispondente, dicendo di aspettarla a braccia aperte nella Capitale. Messaggi che inevitabilmente si sono trasformati in saluti di cordoglio e vicinanza, oggi. A testimonianza comunque del grande ricordo che la giornalista ha saputo lasciare dietro di sé.

Chi era Neliana Tersigni

Neliana Tersigni aveva mosso i primi passi nel mondo del giornalismo a Paese Sera, quotidiano per cui si era occupata di esteri fin da subito, la sua grande passione. Poi il ‘trasloco’, per il giornale, in Spagna, dove aveva lavorato anche per il quotidiano El Pais dal 1976 al 1985. Neliana aveva raccontato allora la penisola iberica del post-franchismo, e si era addentrata in altri scenari, tra cui il Medio Oriente, la Russia, la Germania e l’Africa settentrionale. Poi, nel 1987, l’ingresso in Rai al Tg3, dove era iniziata la sua parabola ascendente da corrispondente e volto tv amatissimo dagli italiani.

In quel ruolo, Tersigni aveva spiegato la prima Intifada palestinese, il ritorno di Arafat, l’omicidio improvviso di Yitzhak Rabin e anche la prima Guerra del Golfo. Era seguito l’impegno alla guida dell’ufficio di corrispondenza Rai al Cairo, tra il 2003 e il 2010. Un periodo dorato che aveva suggellato l’amore della corrispondente per il paese egiziano e per il Nilo. Tra i premi per il suo lavoro encomiabile, quello giornalistico nazionale Antonio Russo per il reportage di guerra, ricevuto nel 2006. E infine gli ultimi anni, con le collaborazioni per Sky TG24 e il mensile Lo Straniero. Fino al viaggio verso casa, per chiudere il cerchio.


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