Buen Camino, Checco Zalone ai David di Donatello per il miglior brano ma scoppia il caso: è polemica
La 71ma edizione della kermesse cinematografica italiana è nella bufera per un'esclusione eccellente dalla lista in un'ambita categoria

Il 6 maggio in diretta su Rai 1 verranno assegnati i David di Donatello 2026: in concorso c’è anche Checco Zalone con il suo ultimo successo, Buen Camino, in lizza per la Miglior Canzone Originale con La prostata enflamada. Sui social, però, si sta scatenando una polemica, scoppiata per via dell’esclusione a sorpresa di un brano inizialmente in lista.
David di Donatello, premio al Miglior Brano: Checco Zalone e Buen Camino nel mezzo della polemica
Uscito a Natale del 2025, Buen Camino ha sbaragliato ogni record, portando la coppia formata da Checco Zalone e Gennaro Nunziante a incassare la bellezza di 76,8 milioni di euro, issandosi in vetta a tutti i primati in Italia. Successo commerciale e di critica, il film non è tuttavia stato insignito di particolari onorificenze, a parte il David dello Spettatore, ed è in lizza ai David di Donatello 2026 solo per il Miglior Brano. La categoria, però, sta venendo attraversata da una piccola bufera, causata dall’esclusione a sorpresa di un brano che inizialmente faceva parte della short list dei papabili vincitori. Parliamo di Arrivederci Tristezza, composta ed eseguita da Brunori Sas e proveniente dall’omonima pellicola diretta da Giovanni Virgilio. Gli organizzatori del David, a quanto risulta, si sarebbero accorti (a dire il vero un po’ in ritardo) che il brano è edito da anni, e che quindi non può essere regolarmente candidato. Per essere eleggibile, infatti, una canzone deve essere stato composta appositamente per il film di riferimento, mentre il brano di Brunori è uscito nel 2014.
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Entra nel canale WhatsApp"Chi l’ha selezionata non ne era a conoscenza? Questo fa capire i criteri di selezione dietro questi festival", afferma qualcuno sotto al post della comunicazione sul profilo Instagram ufficiale dei David di Donatello. C’è, poi, chi esprime delle serie perplessità in merito al regolare svolgimento della votazione, che in questa situazione risulterebbe compromessa. "Io non credo si possa risolvere così facilmente la questione. Innanzitutto è grave non essersene accorti prima che la canzone è edita da anni. Ma poi mi chiedo, tutte le preferenze ricevute da Brunori Sas, a chi sarebbero andate? Le centinaia di giurati che hanno espresso una delle 3 preferenze per lui a chi avrebbero dato un voto? La votazione è decisamente alterata. Totalmente alterata", scrive infatti un altro utente.
Le canzoni in gara per il Miglior Brano Originale ai David di Donatello
Dicevamo di Checco Zalone e Buen Camino: il comico pugliese è in concorso con il brano La prostata Enflamada, scritto assieme ad Antonio Iammarino. Levante partecipa con Follemente, canzone proveniente dall’omonimo film, mentre il posto lasciato da Brunori se lo aggiudica Lasciare qualche scia, scritta da Bove e interpretata da Otto Ohm, facente parte della colonna sonora di Nonostante. Non mancano le star internazionali, con Trent Reznor e Atticus Ross, in arte i Nine Inch Nails, che gareggiano il brano Vaster than Empires proveniente da Queer di Luca Guadagnino. Chiude la lista Ti, musica e testi di Marco Spigariol ed eseguita da Krano, per il film Le città di pianura.
