Cesara Buonamici, tremendo scivolone al Tg5: arrivano le scuse in diretta. Cosa ha detto
La giornalista ha utilizzato il termine 'handicappata' riferendosi a una bambina, parola ormai ritenuta offensiva e discriminatoria.

Uno scivolone in diretta al Tg5 per Cesara Buonamici. La celebre giornalista, nel corso dell’edizione delle 20 del telegiornale, lunedì 1° settembre, ha presentato un servizio sul furto di un triciclo ai danni di una bambina con difficoltà motorie, appellando la minore con il termine ‘Handicappata‘, aggettivo ormai ritenuto non solo obsoleto, ma offensivo delle persone con disabilità, e largamente (e fortunatamente) abbandonato nel linguaggio attuale. Sebbene, e questo è chiaro a tutti, Buonamici non avesse avuto minimamente intenzioni denigratorie usando quella parola, ieri sera sono prontamente arrivate le sue scuse. Vediamo cosa è successo e cosa ha detto l’ex opinionista del GF.
La ‘tremenda’ gaffe di Cesara Buonamici al Tg5: "Una bambina handicappata"
Nel corso dell’edizione delle 20 del Tg5, lunedì 1° settembre, Cesara Buonamici ha fatto una brutta gaffe. Presentando un servizio sul furto di un triciclo ortopedico di una bambina con difficoltà motorie, la giornalista ha detto: "Una storia che è finita bene. Questo triciclo, indispensabile per una bambina handicappata, è stato ritrovato. Sentite come". Nessuna intenzione denigratoria da pare di Buonamici, ma l’utilizzo del termine ‘handicappata’, non è più accettato nel linguaggio odierno, ed è giustamente ritenuto offensivo e discriminatorio, in quanto riduce la persona con disabilità meramente alla sua condizione fisica. L’appello per ritrovare il prezioso ausilio della piccola, nata con una rara malattia genetica degenerativa, era partito a fine agosto, dopo il furto nell’androne della sua casa torinese: "Buonasera a tutti, hanno rubato il triciclo ortopedico di mia figlia. È una bici speciale per bambini con disabilità, per noi è molto preziosa!", raccontava il padre.
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Entra nel canale WhatsAppLe scuse di Cesara Buonamici dopo lo scivolone in Tv: cosa ha detto
Ieri, martedì 2 settembre, a 24 ore dallo scivolone, Cesara Buonamici ha deciso di fare le sue scuse in diretta al Tg5. "Ieri sera riguardo a un episodio di disabilità ho usato, sbagliando, una parola che non si usa più e quindi mi dispiace e mi scuso", ha spiegato la giornalista, chiaramente rammaricata per aver utilizzato una parola che ormai da anni è stata tacciata come discriminatoria. Anche la convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità ha messo in chiaro che l’aggettivo ‘handicappata’ non sia più accettabile, soprattutto perché la disabilità non è un limite assoluto, ma purtroppo è spesso l’unione tra una condizione individuale e le barriere fisiche e sociali che rendono la vita della persone con disabilità poco o per nulla inclusiva, escludendole dal partecipare appieno alla vita della collettività.