Caterina Caselli, 80 anni di successi: le canzoni iconiche, la malattia, l’addio alla musica e il nuovo lavoro

Nel giorno del suo compleanno, celebriamo il noto "Casco d'oro" degli anni '60, nonché una delle cantanti e produttrici più iconiche del nostro Paese.

Debora Manzoli

Debora Manzoli

Scrittrice ed editor

Scrittrice, copywriter, editor e pubblicista mantovana, laureata in Lettere, Cinema e Tv. Ha due libri all’attivo e ama la scrittura alla follia.

Ottant’anni e non sentirli. Caterina Caselli celebra oggi un traguardo importante, quello di una vita intera dedicata alla musica, prima sotto i riflettori e poi dietro le quinte. Da simbolo del beat italiano con il suo caschetto biondo diventato iconico negli anni ‘60, a raffinata imprenditrice capace di scoprire e lanciare alcuni tra i più grandi artisti italiani: la sua è senza alcun dubbio una storia intensa fatta di coraggio, forza e grandissimi successi. Un’artista che ha attraversato generazioni, momenti luminosi, ostacoli e sfide personali molto importanti, dimostrando sempre una straordinaria capacità di reinventarsi: ripercorriamo vita e carriera dell’iconica Caterina Caselli.

Caterina Caselli, dall’esplosione con Nessuno mi può giudicare alle hit iconiche

La grande svolta nella carriera di Caterina Caselli arrivò nel 1966, quando da giovanissima salì sul palco del Festival di Sanremo con Nessuno mi può giudicare. Il brano diventò immediatamente un successo travolgente e la consacrò in pochissimo tempo come una delle voci più moderne e riconoscibili della musica italiana. D’altronde, con il suo stile fresco e ribelle, Caterina incarnava perfettamente lo spirito di un’epoca in forte cambiamento.

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Negli anni successivi diede poi vita a una serie impressionante di hit che segnarono intere generazioni, da Insieme a te non ci sto più a Sono bugiarda e Perdono, trasformandosi in una vera icona pop. Nel 1970 sposò Piero Sugar, compagno non solo nella vita privata ma anche nel lavoro. Dopo la nascita del figlio Filippo Sugar, la cantante decise gradualmente di allontanarsi dalle scene, fino al ritiro definitivo nel 1975.

Caterina Caselli, la malattia e il nuovo lavoro

L’addio alla musica come cantante non ha però segnato la fine del suo percorso artistico. Al contrario, Caterina Caselli si è successivamente reinventa con determinazione diventando una delle produttrici discografiche più influenti d’Italia, fondando la Sugar Music. Il suo intuito si è rivelato fin da subito a dir poco straordinario, tanto da scoprire e lanciare nel corso degli anni artisti destinati a lasciare il segno: da Andrea Bocelli a Elisa, passando per i Negramaro, Malika Ayane, Arisa e Raphael Gualazzi.

E, in tutto questo, nel 2017 si è ritrovata anche ad affrontare una delle sfide più difficili della vita: la diagnosi di un cancro alla mammella. Dopo una prima terapia inefficace, l’artista si è sottoposta a cure di chemioterapia. Un percorso duro, vissuto però con grande forza e lucidità, che alla fine l’ha portata alla guarigione. Come dimostrato anche dal recente premio alla carriera ricevuto al Festival di Sanremo 2026, Caterina Caselli è ancora oggi un punto di riferimento per la musica italiana, una donna che ha saputo trasformare ogni fase della sua vita in un nuovo inizio, e il suo esempio continua a ispirare, dentro e fuori dal palcoscenico.


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