Caso Signorini, Corona indagato per revenge porn: la Procura sequestra il materiale di Falsissimo
Tutto il materiale inedito della nuova puntata del podcast è ora sotto sequestro, e l'ex paparazzo è indagato. Ma sui social assicura: "Stiamo rifacendo tutto".

Non accenna a diminuire la bufera mediatica sollevata dalle pesanti accuse di Fabrizio Corona ai danni di Alfonso Signorini. L’ex re dei paparazzi la scorsa settimana, in una puntata del suo Falsissimo, ha lanciato una bomba (tutta da verificare) sul conduttore, e un presunto ‘sistema‘ messo in atto dal padrone di casa del GF con cui chiedeva uno scambio di favori (anche di natura sessuale), per potersi assicurare un posto al sole nel reality e nel mondo dello spettacolo.
Signorini non ha commentato nulla di tutta questa vicenda, ma ha preferito lasciare che lavorassero i suoi avvocati. Intanto Corona aveva annunciato una seconda puntata, con nuovi dettagli inediti sul caso, ma su questo è intervenuta la Procura, iscrivendo il fotografo nel registro degli indagati, e sequestrando tutto il materiale con l’ipotesi di reato di revenge porn, come ha confermato Ivano Chiesa, legale di Corona, al Corriere della Sera: "L’esistenza di revenge porn è tutta da vedere. Mi aspetto la stessa tempestività ed attenzione della Procura sul materiale sequestrato".
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Entra nel canale WhatsAppCorona indagato, revenge porn ai danni di Signorini: cosa succede
Il sostituto procuratore Alessandro Gobbis e l’aggiunto Letizia Mannella, che dirige il dipartimento che si occupa di reati a sfondo sessuale, hanno fatto perquisire l’abitazione di Fabrizio Corona e le sedi della Velvet cut srl (dove viene girato Falsissimo). Stando a quanto riportato dal Corriere della Sera, l’ex paparazzo "Sostiene e dimostra di essere in possesso di una chat intima" tra Signorini e un modello ed ex concorrente del Grande Fratello e di "un selfie che ritrae la parte lesa a petto nudo". Tutto questo, secondo i pm, proviene da una chat privata, e ora tutto il materiale ritenuto "dal contenuto esplicito ed erotico", è stato sequestrato.
Corona ha fatto sapere che, proprio a causa del sequestro, ha dovuto rigirare tutta la seconda puntata a tema Signorini, e sui social assicura: "Abbiamo dovuto rigirare la puntata, compresa l’intervista-denuncia di Antonio Medugno, perché il materiale ci è stato sequestrato dalla Procura. Non è un problema: stiamo rifacendo tutto. Vi racconteremo una storia ancora più forte e vergognosa", e poi conclude dando appuntamento ai follower alle 21 di lunedì 22 dicembre su YouTube.
Ora Corona è indagato dalla Procura di Milano per diffusione di video a contenuto sessualmente esplicito, in seguito a una querela presentata da Signorini. "Secondo me non si tratta di revenge porn. Dov’è il reato di revenge porn quando comunico al popolo che potrebbe esserci qualcosa di gravemente illecito nel comportamento di un personaggio pubblico? – ha fatto sapere Chiesa, legale di Corona – Capisco che il personaggio pubblico abbia presentato una denuncia e che la Procura della Repubblica adotti i suoi provvedimenti. Adesso hanno preso il materiale e, come ho detto prima, mi aspetto la stessa solerzia e la stessa tempestività da parte della Procura quando lo avranno analizzato, soprattutto in relazione ai reati gravissimi che contiene. Sul fatto che si tratti di revenge porn, discuteremo".
