Mostro di Firenze, svolta incredibile sul caso che ha ispirato la serie Netflix: cosa è stato scoperto

Sulla storia del Mostro di Firenze, che presto diventerà una mini-serie, stanno emergendo sconvolgenti verità che potrebbero mettere in discussione tutto.

Debora Manzoli

Debora Manzoli

Scrittrice ed editor

Scrittrice, copywriter, editor e pubblicista mantovana, laureata in Lettere, Cinema e Tv. Ha due libri all’attivo e ama la scrittura alla follia.

La storia del Mostro di Firenze, ovvero il serial killer accusato dell’omicidio di molteplici coppie di fidanzati appartati nelle campagne di Firenze tra il 1968 e il 1985, è uno dei casi di cronaca nera più discussi di sempre. Una storia amaramente vera che presto diventerà una serie Netflix, e sulla quale nelle ultime ore è emersa una verità sconcertante che potrebbe rimettere in discussione tutte le teorie nate fino a questo momento: scopriamo di più.

Mostro di Firenze, l’incredibile scoperta dell’unico superstite

Per comprendere le ultime incredibili novità sul caso del Mostro di Firenze, occorre tornare indietro a quello che fu il primo omicidio che diede vita a questa figura. Nella notte tra il 21 e il 22 agosto 1968, a Signa, vicino Firenze, Barbara Locci e il suo amante Antonio Lo Bianco vennero trovati uccisi nella loro auto, crivellati da otto colpi di pistola. Il figlio di Barbara, Natalino Mele, di appena sette anni e presente nell’auto, fu ritrovato illeso ore dopo davanti a un casolare a oltre due chilometri di distanza, pulito e confuso, in circostanze che ancora oggi restano inspiegabili.

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Per quell’omicidio venne condannato Stefano Mele, marito di Barbara e padre del bambino, dichiarato parzialmente incapace di intendere e volere. Ma la pistola usata, una calibro 22 mai ritrovata, ricomparve misteriosamente anni dopo in altri delitti, sempre con la stessa firma: coppie uccise nelle campagne fiorentine. Fu a quel punto che nacque l’oscura figura del Mostro di Firenze. In questi giorni, l’unico superstite della tragedia, ovvero Natalino Miele, ha scoperto che il suo vero padre non è Stefano Mele, ma Giovanni Vinci, fratello maggiore di Francesco Vinci, accusato da Stefano Mele di essere il vero omicida di Barbara Locci poiché anche lui suo amante. Una scoperta che potrebbe rimettere in discussione tutto.

Il Mostro, la serie Netflix in arrivo a ottobre: quando esce

Questo assurdo caso di cronaca sul quale aleggiano ancora troppe domande, ancor di più sulla base delle ultime scoperte, diventerà molto presto una serie Netflix intitolata Il Mostro. Il colosso dello streaming darà vita a un progetto di quattro puntate diretto da Stefano Sollima, e il cast sarà composto da numerosi attori tra cui Marco Bullitta, Valentino Mannias, Liliana Bottone, Francesca Olia, Antonio Tintis, Giacomo Fadda e Giordano Mannu.

"8 giovani coppie brutalmente uccise e mutilate. 17 anni di terrore che hanno sconvolto un’intera generazione. Il Mostro è in arrivo su Netflix il prossimo autunno", riporta l’annuncio pubblicato dalla pagina ufficiale di Netflix Italia su X. La serie sarà ufficialmente disponibile in streaming dal prossimo 22 ottobre 2025.


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