Caso Garlasco, il giallo dell’impronta sparita e l’ipotesi della doppia arma del delitto: ultime news dalla tv
Il caso Garlasco continua a fare discutere, dalle presunte tracce di sangue al nuovo scenario lanciato dalla criminologa Flaminia Bolzan: cosa succede

Non c’è sosta nel dibattito sempre più acceso intorno al delitto di Garlasco. Il caso dell’omicidio di Chiara Poggi continua a fare discutere e, tra impronte ‘sparite’ e nuove ipotesi, sembra non conoscere fine. Nella puntata di ieri lunedì 4 agosto 2025 di Filorosso, condotto da Manuela Moreno in prima serata su Rai 3, sono intervenuti anche l’avvocato Antonio De Rensis (legale di Alberto Stasi) e la criminologa Flaminia Bolzan, cha ha aperto un nuovo scenario. Scopriamo cos’è successo e tutti i dettagli.
Delitto di Garlasco e l’impronta ‘fantasma’: la verità
Non sono solo le parole dell’ex comandante dei carabinieri di Garlasco (che ha parlato di prove ‘sparite’ dal fascicolo delle indagini condotte dopo l’omicidio di Chiara Poggi del 13 agosto del 2007) a fare discutere dopo la puntata di Filorosso. Ieri lunedì 4 agosto 2025 nel talk show condotto da Manuela Moreno in prima serata su Rai 3 è intervenuto anche l’avvocato Antonio De Rensis. E a proposito di impronte smarrite, è stato proprio il legale di Alberto Stasi a tornare a parlare della famigerata impronta 33 che – stando alle parole dell’ex comandante del Ris di Parma Luciano Garofano (che condusse le indagini a Garlasco dopo l’assassinio di via Pascoli) – non sarebbe "mai esistita".
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Entra nel canale WhatsAppSecondo De Rensis non si tratterebbe affatto di una "impronta fantasma", anzi: nonostante "la quantità di materiale biologica sia esigua da renderne quasi impossibile un riscontro certo", infatti, si potrebbe rilevare una traccia di sangue grazie a una fotografia. Per Garofano si tratta di una tecnica non attendibile, per l’avvocato di Stasi: "Quella tecnica, oggi, è usata eccome. E con buoni margini di attendibilità". La Procura di Pavia, intanto, prosegue le indagini dopo la riapertura del caso.
L’ipotesi della doppia arma del delitto: cos’è successo a Chiara Poggi?
Nel corso della puntata di ieri lunedì 4 agosto 2025 a Filorosso è tornata anche la criminologa Flaminia Bolzan, che ha gettato ulteriore benzina sul fuoco lanciando una nuova ipotesi. Secondo Bolzan, infatti, non ci sarebbero dubbi: Chiara Poggi sarebbe stata colpita da più oggetti contundenti. Le ferite diverse dalle profondità differenti fanno pensare non solo al portavaso e, anzi, si aprirebbero ora le porta di una doppia arma del delitto.
