Carlo Lucarelli torna in onda con Blu Notte (dopo 14 anni): la sorpresa su Rai 3 per gli amanti del true crime. Quando inizia e cosa vedremo
Il cult tv sui misteri italiani irrisolti verrà di nuovo trasmesso a settembre. Tanti i casi 'di nicchia' raccontati dall'esperto, con un team di collaboratori di prim'ordine.

Il re del Crime è pronto a tornare. Carlo Lucarelli, a 14 anni dall’ultima volta, sarà di nuovo alla guida del cult Blu Notte, in onda in prima serata su Rai 3. In un’Italia sempre più affascinata dal filone Crime, tra Garlasco, Roggero e casi di cronaca trattati quotidianamente dai talk show, la sfida lanciata da Lucarelli è quella di (in un certo senso) defilarsi. Blu Notte, infatti, racconterà vecchi casi irrisolti, lontani dal presente ma ancora estremamente ricchi di fascino. Dal delitto del DAMS a Bologna, al caso del serial killer di Modena che ha terrorizzato la zona tra il 1985 e il 1995. Ecco tutte le storie che vedremo in onda e i dettagli qui sotto.
Carlo Lucarelli, il ritorno con Blu Notte su Rai 3
A partire dal 19 settembre 2026, su Rai 3, Blu Notte tornerà come punto di riferimento per gli appassionati di crime e storie ‘nere’. Alla guida, ovviamente, Carlo Lucarelli, che grazie al supporto produttivo di Rai Cultura e Ruvido, con la regia di Cristian Biondani, condurrà in tutto 6 puntate da 120 minuti ciascuna (ognuna incentrata su due casi di cronaca nera). Le registrazioni sono ancora in corso a Torino, ma l’impianto del programma è chiaro: un contenitore per casi poco noti, irrisolti, per andare a scavare nel torbido di quello che è stato raccontato poco (o per nulla) negli ultimi anni.
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Entra nel canale WhatsAppAl fianco di Lucarelli, narratore d’eccezione, ci saranno anche esperti del settore: da Silio Bozzi, ex dirigente della polizia scientifica e della squadra mobile, a Margherita Carlini, criminologa e psicologa forense, passando per il medico legale Mirella Gherardi. "Sono molto contento di riprendere questo programma", ha spiegato il conduttore, "perché avevo voglia di raccontare ancora storie di misteri e di crimini, con tante sfumature…Attraversiamo tutti i generi: il giallo classico, il noir, il thriller. Abbiamo tanti casi poco conosciuti ed è proprio questo il bello".
E ancora, Lucarelli ci ha tenuto a chiarire come mai non tratterà casi arci-noti e attuali, come quello di Garlasco: "Mi piacerebbe raccontarlo fra vent’anni, quando si potrà fare il punto su tutto quello che sappiamo. Oggi è ancora cronaca, è una vicenda in continua evoluzione ed è giusto che se ne occupino i programmi di attualità e i talk show. Il nostro è un programma di storia e di narrazione".
Cosa vedremo nelle puntate di Blu Notte su Rai 3
Le 6 puntate al via su Rai 3 da settembre saranno, come detto, un condensato di ‘cold cases’ molto peculiari. Ci sarà spazio per il cosiddetto delitto del DAMS, avvenuto nel giugno 1983 a Bologna, dove la celebre critica d’arte e insegnante Francesca Alinovi fu trovata morta nel suo loft, finita da 47 coltellate. Le indagini all’epoca si concentrarono sullo studente e artista Francesco Ciancabilla, con cui la vittima avrebbe avuto una relazione complicata. Ma i lati oscuri e i dubbi restano ancora oggi moltissimi.
Si parlerà poi del serial killer di Modena, che tra il 1985 e il 1995 circa terrorizzò la zona con l’uccisione di otto donne, senza che il vero responsabile venisse mai individuato. E ancora, il giallo di Posillipo, cioè quello della nobile napoletana Anna Parlato Grimaldi freddata a colpi di pistola nel 1981, mentre apriva il cancello della sua villa. E tante altre storie poco note, che nel corso degli episodi verranno analizzate, ‘dissezionate’ e raccontate magistralmente dal re della narrativa crime Carlo Lucarelli.