Caparezza chiude il concerto e preoccupa i fan: “Lasciatemi andare, non so che fine farò”. La malattia e lo stop doloroso

In occasione dell’ultima tappa del tour a Caserta il cantante ha parlato di interrogativi per quanto riguarda il futuro della sua carriera: perché

Pietro Guerrini

Pietro Guerrini

Content editor

Laurea in Lettere, smania di viaggi e passione per i cartoni (della pizza e della Pixar).

Un finale di tour carico di emozione e un messaggio che ha lasciato il pubblico con più domande che certezze. Al termine del concerto alla Reggia di Caserta, Caparezza ha salutato i fan e parlato apertamente del proprio futuro, invitandoli a non preoccuparsi e, soprattutto, a rispettare le sue prossime scelte. Scopriamo cosa ha detto e tutti i dettagli.

Caparezza, il messaggio alla Reggia di Caserta: "Lasciatemi andare"

Circa 20mila persone si sono raccolte lo scorso 5 settembre in occasione dell’ultima tappa del tour di Caparezza legato a Orbit Orbit, ma a rendere particolare la serata sono state soprattutto le parole pronunciate dal cantante sul finire dello spettacolo. Caparezza, infatti, ha spiegato di non avere certezze su ciò che accadrà dopo questa fase della sua carriera. Una situazione diversa – ha lasciato intendere – rispetto al consueto rituale con cui al termine dei concerti annuncia scherzosamente l’ultima esibizione per poi tornare puntualmente sul palco. Questa volta, però, il tono è apparso più personale. Il rapper ha parlato di una situazione particolare che lo riguarda direttamente e ha rassicurato il pubblico su un punto: qualunque sarà la sua decisione, non ci sarebbe motivo di avere paura per lui. Da qui l’invito: "Non so che fine farò, ve lo dico con molta sincerità. È ovvio che ogni fine concerto dico che è l’ultimo e poi puntualmente vengo smentito, però sono in una condizione particolare per cui non abbiate paura, qualsiasi cosa farò starò bene, quindi lasciatemi andare".

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Dalla consacrazione al rapporto complesso con la musica

Le parole di Caserta arrivano in un momento significativo del percorso di Caparezza, artista che negli anni ha costruito una carriera originale, trasformando temi personali e sociali in una cifra stilistica riconoscibile. Il rapporto con il palco, tuttavia, è diventato più delicato anche a causa dei problemi all’udito raccontati pubblicamente negli anni. L’acufene, la percezione di suoni o rumori in assenza di una fonte esterna, è comparso nella sua produzione artistica e ha assunto un peso particolare nel suo percorso. Il tema era già presente in ‘Larsen’ e ha avuto un ruolo nel periodo di Prisoner 709, album nel quale la questione della salute uditiva si intreccia con interrogativi più profondi sulla possibilità di continuare a fare musica alle proprie condizioni. Il discorso alla Reggia non costituisce quindi una conferma di un addio definitivo. Caparezza non ha annunciato ufficialmente il ritiro dalle scene, né ha indicato tempi precisi per un eventuale ritorno. Per ora resta una scelta personale da rispettare, mentre il pubblico si trova davanti a un finale aperto: potrebbe essere una pausa, una trasformazione del suo modo di fare musica o semplicemente un nuovo capitolo ancora tutto da scrivere.


Potrebbe interessarti anche