Sal Da Vinci, caos a Eurovision 2026 dopo il boicottaggio delle star contro Israele: qual è la posizione del cantante italiano

Dai Massive Attack a Brian Eno fino ai Sigur Ros, in tantissimi hanno firmato una lettera aperta all’ESC, ma Sal Da Vinci ci sarà: “Non perdo certo l’occasione”

Pietro Guerrini

Pietro Guerrini

Content editor

Laurea in Lettere, smania di viaggi e passione per i cartoni (della pizza e della Pixar).

La 70esima edizione dell’Eurovision Song Contest sarà in versione ‘ridotta’. Cinque Paesi (Spagna, Irlanda, Slovenia, Paesi Bassi e Islanda) hanno già rinunciato alla manifestazione in segno di protesta contro la partecipazione di Israele, ma il ‘caso’ non è certo finito qua. Oltre mille artisti, infatti, hanno firmato una lettera aperta per chiedere il boicottaggio dell’ESC 2026. Sal Da Vinci, tuttavia, ha preso le distanze dalle polemiche e ha già fatto sapere che ci sarà. Scopriamo tutti i dettagli.

Eurovison Song Contest 2026: le star mondiali chiedono il boicottaggio di questa edizione, la polemica su Israele

Se la partecipazione di Israele all’Eurovision Song Contest è stata quantomeno divisiva fin dall’esordio del 1973 (primo paese extra-europeo incluso nel concorso), negli ultimi anni è diventato un argomento sempre più scottante. Mai come quest’anno, però, la questione è bollente: il genocidio in atto in Palestina ha sollevato molti Paesi in gara e Spagna, Irlanda, Slovenia, Paesi Bassi e Islanda hanno già rinunciato alla manifestazione in segno di protesta contro la partecipazione di Israele. Le campagne No Music For Genocide e Palestinian Campaign for the Academic & Cultural Boycott of Israel hanno chiesto il boicottaggio dell’edizione di quest’anno e oltre mille artisti hanno firmato una lettera aperta all’EBU (European Broadcasting Union)."Per il terzo anno consecutivo Israele sarà celebrato sul palco nonostante il genocidio in corso a Gaza, mentre la Russia resta bandita (…) Rifiutiamo di restare in silenzio" si legge nella lettera, firmata anche da tra cui Massive Attack, Brian Eno, Sigur Rós, Mogwai, Kneecap e Hot Chip.

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Sal Da Vinci ci sarà: le sue parole sulla questione palestinese

"La musica non tiene colori" ha dichiarato Sal Da Vinci nella conferenza stampa dell’Eurovision Song Contest 2026, prendendo le distanze dalle polemiche per la partecipazione di Israele all’evento. Il cantante ha confermato che prenderà parte alla manifestazione (che si terrà a Vienna dal 12 al 14 maggio) e ha voluto andare oltre eventuali interpretazioni politiche: "L’ho desiderato tutta la vita, non perdo certo l’occasione". Il fresco vincitore dell’ultima edizione del Festival di Sanremo, dunque, ci sarà, mettendo al centro la musica (non politicizzata) e prendendo indirettamente posizione anche contro le recenti critiche di Levante ed Ermal Meta.


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