Canzonissima, le pagelle: Fausto Leali sempre al top (7), Elettra Lamborghini scatenata (7). Ma la serata non decolla mai (4)
Promossi e bocciati e top e flop della terza puntata di Canzonissima 2026 in onda sabato 4 aprile in prima serata su RaiUno

Terza puntata di Canzonissima 2026 guidata da Milly Carlucci sabato 4 aprile. Al centro della serata il filo rosso della "Canzone svolta": ogni artista porta il brano che per lui ha rappresentato un momento fondamentale del proprio percorso, artistico e di vita.
Ad aprire la serata è Arisa che porta la sua "Sincerità", poi Fausto Leali che porta, forse inevitabilmente, "A Chi" che definisce "una canzone verso la quale provo una grande gratitudine". Poi è la volta di Fabrizio Moro con "Pensa", i Jalisse fanno cantare e ballare tutto lo studio con "Gloria", mentre il tenore Vittorio Grigolo sceglie "Caruso" di Lucio Dalla. Elettra Lamborghini canta "Musica e tutto il resto scompare" e poi fa twerkare tutte le donne del tavolo dei Magnifici 7. Leo Gassmann canta "Va bene così" e viene sorpreso dagli amici in studio e Malika Ayane indica come brano-svolta "Feeling Better". Elio e le Storie Tese cantano la loro monumentale "Terra dei Cachi", Michele Bravi sceglie "Il diario degli errori", Irene Grandi ripropone la sua indimenticabile "Bum Bum" e chiude Enrico Ruggeri con "Mistero" che vinse il Festival di Sanremo nel 1993. Ospiti della serata: Massimiliano Gallo, Giusy Buscemi e Pif, tutti con un film in promozione.
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A vincere il titolo di Canzonissima della terza puntata dello show guidato da Milly Carlucci è "Caruso" di Lucio Dalla cantata da Vittorio Grigolo.
Canzonissima, pagelle di sabato 4 aprile 2026
Elio e le Storie Tese, voto: 8. Questa sera cantano il loro capolavoro "La Terra dei Cachi" e nella clip di introduzione riescono a fare ironia sul fatto che gli altri colleghi si raccontano, si mettono a nudo, sfoderano intensità, in particolare Fabrizio Moro che, secondo loro, "vince sempre perché è intenso e anche bello, ma perché noi no?". Insomma, lo spettacolo con loro inizia subito alla grande e continua con la loro dirompente canzone più nota. Fantastici.
Elettra Lamborghini, voto: 7. Dopo l’emozione della scorsa settimana, questa sera Elettra Lamborghini torna a sfoderare le armi dell’energia e dell’allegria. Canta "Musica e tutto passa", dedicandola al marito AfroJack, un amore di cui parla in un modo molto profondo. Poi però sul palco si scatena non solo durante l’esibizione, ma dopo quando coinvolge Fialdini, Balivo e Izzo in un twerking esilarante, e si stupisce vedendo Simona Izzo da vicino: "Ma che due meloni che c’hai! Ma complimenti!"
I Jalisse ci fanno divertire, voto: 7. I Jalisse hanno raccontato che in questi anni in cui hanno tentato inutilmente di tornare sul palco di Sanremo non hanno mai smesso di fare concerti e fare musica. Questa sera, con Gloria ci fanno venire voglia di partecipare a una festa di piazza in cui loro sono i principali ospiti perché si divertono e divertono e sono veramente travolgenti, complice anche un brano che sprizza energia a ogni nota. Applausi.
Fausto Leali, voto: 7. E’ veramente incredibile che Fausto Leali abbia ancora questo popo di voce a quasi 82 anni. Ma il voto glielo diamo anche per la risposta a Simona Izzo che analizza come suo solito il testo della sua canzone "A Chi", dicendo "Questa canzone dice che non si ama tante volte nella vita, è un uomo che parla che ha un amore solo, come il tuo matrimonio che dura da tanto tempo". E il cantante, risponde: "Sì, diciamo che mi sono un po’ calmato ora" e sbotta in una risata. Viva la faccia della sincerità!
Vittorio Grigolo, voto: 6. Grigolo continua a sembrare fuori contesto in questa Canzonissima 2026, ma il ricordo di questa sera di Lucio Dalla (porta in scena il capolavoro Caruso), è molto bello e vince la serata.
Fabrizio Moro e la rabbia giovane, voto: 5. Quello che si aspetta il pubblico da Canzonissima è ,forse, anche scoprire cose nuove sugli artisti che si esibiscono. Invece sembra che i cantanti ripetano cose che dicono già da anni, anni che ormai sono sempre più lontani. Per esempio Fabrizio Moro, che parla della sua rabbia di ragazzo che veniva dalla strada, dovendo fare mille lavori prima di raggiungere il successo con pensa. Stiamo parlando di una canzone del 2007 che dunque ha quasi 20 anni. Fabrizio Moro invece di anni ne ha 51 e da 20 anni è un cantautore baciato dalla fortuna e dal successo. E però si racconta ancora come era giovane da arrabbiato. Ma forse il pubblico si aspetta di conoscerlo com’è ora.
Il ritmo dilatato, voto: 4. In questa terza puntata di Canzonissima 2026 ci sembra che il ritmo sia stato più lento, e dunque è stato più difficile per lo spettatore arrivare all’una del mattino senza arrendersi e abbandonare prima. Non ci giriamo attorno: per ora il programma di Milly Carlucci, proprio non decolla e allungare così tanto il brodo solo, forse, per chiudere in un orario più utile agli ascolti è una mossa controproducente.
Giacomo Maiolini, voto: 4. Il Signor no continua a dire "No". "E’ fatto a modo suo", sottolinea qualcuno degli altri sette giurati non giurati al bancone, "Facciamocene una ragione". Ma sì.
