Canzonissima già rinnovato dalla Rai per il 2027: l'annuncio di Milly Carlucci
Canzonissima che si è concluso con ascolti tv soldi, seppur non vincenti rispetto alla concorrenza, è già stato rinnovato dalla Rai per la prossima stagione tv.

Nonostante il confronto diretto con il Serale di Amici di Maria De Filippi e una corsa agli ascolti tutt’altro che semplice, Canzonissima ha già ottenuto la conferma per la prossima stagione televisiva. Il varietà del sabato sera di Rai 1, guidato da Milly Carlucci, tornerà infatti nel 2027, segnando un risultato importante per la conduttrice e per la rete.
L’annuncio è arrivato direttamente durante l’apertura della puntata finale, vinta da Fabrizio Moro, quando la stessa Carlucci ha voluto condividere la notizia con il pubblico in studio e da casa. "Devo darvi un annuncio che per noi è molto importante. Devo ringraziare la Direzione Prime Time della Rai che in settimana ci ha comunicato la grande soddisfazione dell’azienda per questo programma, per i risultati che abbiamo raggiunto, e quindi ci ha commissionato lo la trasmissione dell’anno prossimo. Quindi confermati per l’anno prossimo", ha dichiarato la presentatrice, confermando ufficialmente il ritorno dello show.
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Entra nel canale WhatsAppPer Milly Carlucci si tratta di una piccola rivincita professionale. Negli ultimi anni, infatti, i suoi progetti lontani da Ballando con le Stelle non avevano sempre trovato la risposta sperata da parte del pubblico. Prima il flop de L’Acchiappatalenti, poi le difficoltà incontrate da Notti sul Ghiaccio: esperienze che non avevano lasciato il segno nel prime time Rai. L’unica vera eccezione, prima di Canzonissima, era stata Il Cantante Mascherato, riuscito a ottenere continuità e rinnovi da parte dell’azienda seppur alla fine anche quello è stato accantonato.
Canzonissima rinnovato per il 2027, pregi e difetti di questa edizione
Il ritorno dello storico marchio di Canzonissima ha certamente avuto un forte valore simbolico. Più che il format originale, è stato il nome a riportare alla memoria uno dei titoli più iconici della televisione italiana, legato a un’epoca precisa della Rai e dello spettacolo nazionale. Una scelta che ha puntato soprattutto sull’effetto nostalgia, cercando di intercettare sia il pubblico più adulto sia una fascia più ampia di telespettatori.
Sul fronte Auditel, i numeri non sono stati clamorosi ma neppure deludenti. Contrapposto stabilmente ad Amici di Maria De Filippi, il programma ha dovuto affrontare una delle sfide più complicate del sabato sera televisivo. Dopo un debutto che aveva fatto sperare in una possibile sorpresa, sfiorando persino la vittoria sulla concorrenza, il programma ha progressivamente perso terreno, stabilizzandosi però su dati considerati soddisfacenti dalla rete.
La finale Canzonissima ha raccolto una media del 18,9% di share con circa 2,3 milioni di telespettatori. La media del pubblico è stata comunque positiva e proprio questo aspetto avrebbe contribuito alla scelta della Rai di confermare il progetto.
Uno degli elementi più apprezzati è stata la maggiore linearità dello show. A differenza di altri programmi della Carlucci, spesso criticati per meccanismi complessi e regolamenti troppo elaborati, questa volta la struttura è apparsa più semplice. Anche perché, con l’assenza di una vera competizione tra i cantanti, c’era meno spazio per costruzioni televisive troppo articolate. Proprio questa mancanza di gara, però, è stata anche una delle principali debolezze del programma: senza una forte tensione competitiva, lo spettacolo ha faticato a diventare davvero coinvolgente.
La conferma per il 2027 rappresenta dunque una promozione con riserva. Rai premia la tenuta del prodotto e il lavoro di Milly Carlucci, ma resta evidente che ci sia ancora molto da rivedere.
