Dimenticate Sandokan, Can Yaman parla del suo complesso fisico: anche le star hanno insicurezze

L’attore turco si confessa tra insicurezze, trasformazioni estreme per Sandokan e nuovi progetti tra Italia e Spagna.

Virginia Destefano

Virginia Destefano

Social Media Manager & Copywriter

Una passione smisurata per le serie TV. Laurea in Cinema, Televisione e New Media, videomaking e scrittura sono il mio passatempo preferito.

Can Yaman è da anni considerato uno degli attori più affascinanti e seguiti della scena internazionale. Eppure, dietro l’immagine di uomo perfetto costruita tra set e social, si nasconde una realtà molto più umana. L’attore ha infatti raccontato in diverse interviste di avere insicurezze legate al suo corpo, sorprendendo i fan. Un dettaglio in particolare ha attirato l’attenzione del pubblico: un vero e proprio "complesso fisico" che non ci si aspetterebbe da lui. Il tutto mentre si prepara a uno dei ruoli più impegnativi della sua carriera, quello della Sandokan. Un progetto che lo ha spinto a una trasformazione fisica estrema e molto discussa.

"Non sono perfetto": il complesso fisico di Can Yaman

Nel corso di un’intervista alla versione spagnola di C’è Posta per Te, l’attore ha parlato apertamente di un dettaglio del suo corpo che non ha mai apprezzato.
Sorprendendo il pubblico, ha ammesso: "Se c’è una cosa che vorrei cambiare del mio fisico, direi i piedi". Un’insicurezza che nasce anche da motivi pratici: "Porto il 46 e sono davvero molto grandi. Spesso faccio fatica a trovare scarpe che mi piacciono nella mia misura". Ma non è solo una questione di numero. L’attore ha spiegato anche un altro dettaglio che lo mette a disagio: "Ho tutte le dita storte, ho giocato molto a basket e si sono un po’ sovrapposte".

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Parole che hanno colpito i fan, abituati a vedere in lui un’icona di perfezione estetica. In realtà, la confessione ha mostrato un lato più fragile e autentico, ricordando come anche le star internazionali convivano con piccole insicurezze quotidiane.

La trasformazione per Sandokan e i nuovi progetti

Se da un lato emergono fragilità personali, dall’altro Can Yaman continua a spingere il suo corpo ai limiti per il lavoro. Per interpretare il celebre personaggio della "Tigre della Malesia" in Sandokan, l’attore ha affrontato una preparazione durissima. Ha raccontato di aver perso oltre 10 kg in circa un mese, arrivando da 94,5 a 85 kg, con allenamenti fino a tre volte al giorno e una dieta estremamente controllata. "È stato un periodo molto duro, ma sono seguito da professionisti seri e competenti", ha spiegato, sottolineando come il processo sia stato monitorato passo dopo passo.

Un cambiamento fisico che ha accompagnato anche una crescita mentale: "Sono esausto ma sano e ringiovanito", ha dichiarato, raccontando di aver eliminato molte abitudini e di aver seguito anche il digiuno intermittente. Parallelamente, l’attore si prepara a nuovi progetti tra Spagna e Italia, tra cui una commedia romantica e altre produzioni internazionali. Per quanto riguarda Sandokan, la serie sarà trasmessa su Canale 5 e resa disponibile anche in streaming su Mediaset Infinity, permettendo al pubblico di seguire la trasformazione dell’attore in uno dei personaggi più iconici della narrativa avventurosa. Tra insicurezze dichiarate e trasformazioni estreme, Can Yaman continua così a muoversi tra due estremi: l’uomo reale e il mito televisivo.


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