“Avere un fratello o una sorella sarebbe stato bello”, Can Yaman si confessa in attesa di Bro. Poi rivela il suo grande sogno
L’attore turco torna protagonista con un ruolo inedito: nella nuova serie comedy di Prime Video sarà un avvocato impacciato in amore, al fianco di Giovanni Nasta

Can Yaman si prepara a mostrare un lato di sé mai visto prima. L’attore turco, amato dal pubblico per i ruoli da protagonista romantico e magnetico, sta per stupire tutti con Bro, la nuova serie comica targata Prime Video in arrivo nel 2027. Al centro della trama, due fratelli acquisiti opposti in tutto: lui, brillante avvocato alle prese con un cuore infranto, e Giovanni Nasta, dotato di un carisma tutto suo. Tra battute, incomprensioni e una sintonia da ritrovare, Yaman si racconta a cuore aperto a Corriere della Sera: dalle sfide professionali fino a un aspetto della sua vita privata su cui non si era mai soffermato pubblicamente.
Can Yaman ammette: "Ho sofferto per amore"
In un’intervista al Corriere della Sera, Can Yaman racconta il suo nuovo ruolo nella serie comica Bro, in arrivo su Prime Video nel 2027, dove interpreta un avvocato brillante ma impacciato nei rapporti sentimentali. L’attore parla anche di amore, del suo rapporto con la commedia, dell’esperienza di interpretare un personaggio con un fratello e dei suoi progetti futuri. Sul tema dell’amore e delle delusioni sentimentali, Yaman spiega: "A chi non è successo almeno una volta nella vita? Soffrire per amore capita a tutti. Quando ami veramente puoi soffrire come chiunque altro".
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppParlando della serie Bro e delle motivazioni che lo hanno spinto ad accettare il progetto, racconta: "Fin da subito Bro mi ha entusiasmato perché mi dà la possibilità di interpretare un ruolo diverso da quelli che interpreto solitamente. È un’idea che abbiamo avuto io e Giovanni Nasta perché sul set di "Viola come il mare" ci divertivamo sempre insieme, e lui oltre ad essere un collega è anche un grande amico. Sono certo che anche con il team di produzione e con la regia di Riccardo Donna e Tobia Campana sarà una bellissima esperienza, abbiamo iniziato a girare pochi giorni fa. "Bro" sarà una sorpresa per tutti".
Can Yaman, la tenera confessione: "Avere un fratello o una sorella sarebbe stato bello"
Sul rapporto con la commedia e sulla possibilità di mostrare un lato diverso di sé come attore, la star turca rivela: "Nella mia carriera ho fatto anche alcune commedie romantiche, in Turchia, quindi è un genere che conosco e che mi piace. Qui interpreto un avvocato impacciato con le donne: mi farà tirare fuori un nuovo lato della mia personalità e questo è molto stimolante. È una sfida e io amo le sfide lavorative e mettermi in gioco come attore. Mi piace cambiare, sperimentare generi diversi. La comicità nei miei ultimi progetti è un aspetto che è venuta fuori di meno, ma con Giovanni Nasta c’è una sintonia naturalmente comica".
Chi conosce bene l’attore, sa che Yaman è figlio unico e, a tal proposito, racconta: "Avere un "fratello di set" mi fa conoscere una dinamica che nella vita reale non ho vissuto quotidianamente. Forse avere un fratello o una sorella sarebbe stato bello, anche per avere qualcuno con cui condividere certe esperienze fin dall’infanzia, ma essere figlio unico mi ha anche reso molto indipendente e responsabile".
Can Yaman e il grande sogno: "Vorrei continuare a sorprendere me stesso"
Infine, verso la fine dell’intervista, Yaman parla dei suoi sogni per il futuro, e afferma: "Vorrei continuare a sorprendere me stesso, interpretando personaggi molto diversi tra loro, essere camaleontico, mai ripetitivo e lavorare in produzioni internazionali".