Camilla Ghini e il racconto sulla bulimia: "Era un richiamo di aiuto, uno sfogo del mio corpo". Il passato della figlia di Massimo Ghini
Camilla Ghini ha raccontato a Fanpage alcune sfumature della sua infanzia e adolescenza, ammettendo di aver sofferto anche di bulimia.

Figlia di Massimo Ghini, la giovane Camilla è una figlia d’arte cresciuta con un cognome importante. Nel corso degli anni, ha raccolto gli insegnamenti della famiglia ed è riuscita a ritagliarsi un suo spazio nel mondo radiofonico e televisivo. Oggi è infatti una protagonista del programma 105 Take Away di Radio 105, ma è anche diventata un volto fisso di Forum, il tribunale televisivo che continua ad andare in onda sulle reti Mediaset.
Camilla Ghini ha recentemente rilasciato un’intervista per Fanpage, e ha svelato alcuni retroscena sul suo rapporto con la famiglia ma soprattutto sul suo passato, fatto di un periodo non proprio roseo della sua vita.
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Entra nel canale WhatsAppCamilla Ghini ha sofferto di bulimia: il racconto mai svelato
Ai microfoni di Fanpage, la conduttrice radiofonica ha parlato della sua infanzia e adolescenza, non definendosi una ragazza ribelle. Da giovanissima ha però avuto il suo primo fidanzato, con cui è stata insieme per due anni e che ha avuto dei comportamenti scorretti nei suoi confronti. "Facevo fatica a liberarmi di questa persona" – ha continuato lei – "e vedevo i miei genitori che ci soffrivano".
In quello stesso periodo, Camilla ha sofferto anche di problemi alimentari che ha portato i suoi genitori a preoccuparsi molto. Ci sono state situazioni che non è riuscita a gestire, tanto che alla fine è arrivata la bulimia, che lei ha definito un vero e proprio richiamo di aiuto e uno sfogo del suo corpo per farsi sentire. Alla Camilla di oggi direbbe sicuramente di volersi bene e di stare molto più tranquilla.
"E di trattare bene il corpo e la mente" – ha infine concluso Camilla Ghini – "perché ce li portiamo dietro per tutta la vita. Non è solo per l’estetica. I problemi spesso vengono dal cervello".
Il "peso" del cognome Ghini
Cresciuta in una famiglia importante, Camilla Ghini ha inoltre rivelato di non aver mai sentito il peso del suo cognome ma di essere rimasta particolarmente coinvolta da quello che pensano gli addetti ai lavori nel mondo dello spettacolo. Ha infatti avvertito una sorta di pregiudizio nell’ambiente in cui lavoro ed è rimasta molto ferita da questo. Una sensazione che ha avvertito anche quando, all’età di 20 anni, è entrata nel cast di Forum.
"Mio padre è un artista, quindi sfatiamo che abbia tutto questo potere" – ha detto Camilla – "Nell’ambiente dello spettacolo ho anche conosciuto tanta gente che di cognome non si chiama Ghini o De Sica e che è stata raccomandata perché figlia del produttore. Allora chi è il raccomandato? Non li giudico, ognuno fa quello che vuole".
