C'è posta per te, le pagelle: l'empatia di Emma (8), De Martino commosso 'da papà' (8) e spiazzato da Maria De Filippi

Promossi e bocciati e top e flop della seconda puntata dell'edizione 2026 del people show del sabato sera targato Maria De Filippi

Valentina Di Nino

Valentina Di Nino

Giornalista

Romana, laurea in Scienze Politiche, giornalista per caso. Ho scritto per quotidiani, settimanali, siti e agenzie, prevalentemente di cronaca e spettacoli.

Seconda puntata dell’edizione 2026 di C’è Posta Per te, sabato 17 gennaio. Maria De Filippi è tornata a intrattenere il pubblico con storie complesse, emozionanti, ma anche divertenti di vita vera. Vissuti delle persone comuni, che hanno chiesto aiuto alla storia trasmissione del sabato sera di Canale 5 per ricucire rapporti, riaprire dialoghi, ma anche per fare regali speciali a loro cari, per esprimere il proprio amore o per ritrovare una persona del passato. Una serata piena di emozioni, che si apre e si chiude, come da tradizione con i due ospiti di puntata, che questa sera sono Emma Marrone e Stefano De Martino, chiamati a sorprendere le persone arrivate in studio.

Le storie in cui vengono coinvolti sono veramente belle e commoventi, nella prima un uomo, Salvatore, chiede aiuto a Emma per far capire alla moglie, con cui sta insieme da 55 anni quanto la ama ancora. In chiusura invece, mamma Antonietta, vedova da tre anni, chiama il conduttore di "Affari Tuoi" per dire ai figli quanto vuole loro bene, anche se il carattere tante volte le impedisce di esprimerlo chiaramente. Una storia struggente, di una famiglia unita dall’amore capace di rimanere unita in mezzo a tante tempeste, e che commuove tutti.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Nel mezzo, ben tre buste rimase chiuse, forse un record: due storie di padri che cercano di ricucire i rapporti con i figli e una di un signore 88enne alla ricerca del primo amore, tale Silvana, sicuramente la storia più divertente della serata, che chiama a raccolta ben 13 attempate Silvane, ma che non celebra un lieto fine.

Vediamo ora, secondo la nostra opinione, quali sono stati i momenti migliori, e quali quelli che ci hanno convinto di meno, della puntata di C’è posta per te di sabato 17 gennaio 2026, con le nostre pagelle.

C’è posta per te, pagelle sabato 17 gennaio 2026

L’amore di Salvatore, voto: 9. "Ciao amore mio", "Ti voglio tanto bene", sono le prime frasi che il signor Salvatore usa, quando si apre la busta, per parlare con la sua Lucia, la moglie, con cui sta da 55 anni. L’uomo chiama C’è posta per te, perchè, dopo che è riuscito a salvare la donna con un massaggio cardiaco un giorno che aveva avuto un malore, si è reso conto che ha paura di perderla perchè non potrebbe mai vivere senza di lei, e vuole dirle questo e farle capire ancora, dopo più di mezzo secolo insieme, quanto è forte il suo amore. Un amore che colpisce tutti, compresa "la sorpresa" Emma.

L’empatia di Emma, voto: 9. La cantante salentina interviene durante la prima storia, quella di Salvatore e Lucia, la storia di un grande amore anzi, come dice lei, "un amore da film". La signora Lucia, che è sua grande fan, quando la vede entrare la stringe in un lungo abbraccio e le dice di considerarla "come una figlia". Lei alterna l’emozione per essere di fronte a una storia così bella alle parole, ai sorrisi, alle battute di spirito, ironiche e autoironiche, come quando dice: "di uomini come Salvatore non ne fanno più, cosa devo fare io? Anch’io spero di trovare un Salvatore" e ancora, regalando una collanina di Lourdes alla signora: "Il miracolo vero sarebbe che tutte le donne trovassero uomini così innamorati e rispettosi come tuo marito".

Stefano De Martino commosso, voto: 8 Stefano De Martino è l’altro protagonista della seconda "storia di un regalo" della puntata di sabato 17 gennaio 2026 di C’è Posta per Te. I protagonisti sono Antonietta, che lo manda a chiamare, e i suoi giovani figli Chiara e Francesco. Sono una famiglia unita da tanto amore, ma anche parecchio provata dal destino. Il marito di Antonietta e padre di Chiara e Francesco, se ne è andato improvvisamente per un infarto fulminante, tre anni fa, all’età di 49 anni. Una settimana dopo questa immane tragedia, a Antonietta è stato diagnosticato un tumore al seno, si è operata, ora sta bene, ma chiede l’aiuto della trasmissione per dire ai suoi figli, che si impegnerà a manifestare di più i suoi sentimenti per loro, perchè il suo carattere spesso la blocca in questo. E per regalare loro un momento di leggerezza chiede l’intervento di Stefano De Martino, che tutta la famiglia guarda ogni sera. Il conduttore, mentre ascolta la loro storia dietro le quinte, si commuove, deve ricorrere al fazzoletto, e quando entra, parlando ai due ragazzo, di quanto "da papà" capisce i gesti che hanno raccontato del padre, di nuovo si commuove, tanto che Maria De Filippi per farlo andare avanti e spezzare l’atmosfera, inizia a prenderlo in giro "Dillo con parole tue". Alla fine riesce a dire quello che deve, ma la fatica è parecchia.

Le signore Silvane, voto: 7. La storia più leggera e divertente della puntata è sicuramente quella di Nello che, a 88 anni, cerca Silvana, un’amore di gioventù, con cui non si è comportato all’epoca bene, e a cui pensa ancora, dal lontano 1954. Per trovare la sua Silvana, Maria De Filippi raduna un esercito di ben 13 Silvane, in cui c’è anche quella giusta che però, dopo 70 anni, non ha intenzione di aprire la busta. A nulla valgono le insistenze di Maria De Filippi, la signora non vuole incontrare Nello, e diventa subito un meme sui social, dove viene applaudita la sua risolutezza dopo uno sgarbo, pur avvenuto 70 anni fa, mentre al momento del congedo, tutte le 13 Silvana fanno la fila per salutare con baci e abbracci Maria De Filippi e qualcuna esclama: "beh, almeno abbiamo passato una giornata diversa!"

I padri smemorati, voto: 5. Questa sera, a Maria non riescono i miracoli e, le due storie di contrasti familiari, rimangono con la busta chiusa. In entrambi i casi si tratta di padri che cercano di ricostruire rapporti con i figli che non vogliono più avere contatti con loro. Nel primo caso Alessandro, cerca di riconquistare la fiducia di Moira e Giorgia, ma non parte benissimo, dipingendosi come padre sempre presente, che non ha fatto mancare loro niente, non ascoltando nemmeno, quando le figlie raccontano che, dal loro punto di vista, è vero esattamente il contrario. Nella seconda, il giovanissimo Kevin è molto arrabbiato con il padre, che gli rimprovera quella rabbia, non mettendosi nella prospettiva, che lui è l’adulto e il figlio è un ragazzo che ha sofferto della sua assenza. E insomma, nessuno dei due riesce a ricordare, ma nemmeno a riconoscere qualche errore, nemmeno quando i ragazzi dicono chiaramente cosa si aspettano da questi padri un po’ smemorati. Non benissimo come punto di ripartenza, e infatti le buste rimangono chiuse.


Potrebbe interessarti anche