C'è posta per te, pagelle: Can Yaman entra volando (4), Maria De Filippi porta pace (7), lacrime per le nonne coraggio (9)

Promossi e bocciati e top e flop della prima puntata della nuova edizione del people show del sabato sera di Canale 5

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Le storie e le emozioni del sabato sera di Canale 5 sono tornati a tenere compagnia al pubblico, con la prima puntata della nuova edizione di C’è posta per te, sabato 10 gennaio 2026. Il people show guidato da Maria De Filippi parte sulla scia delle notizie di oggi, che hanno riguardato l’ospite di punta della serata, ovvero Can Yaman, arrestato la scorsa notte in Turchia nell’ambito di un blitz anti-droga, poi rilasciato dopo essere stato interrogato dalle autorità di Istanbul. L’attore è comparso comunque nella puntata del people show, visto che il suo intervento era stato precedentemente registrato.

L’altro super ospite della serata è stato Raoul Bova, un altro attore molto amato, ma anche lui reduce da uno scandalo, che lo ha travolto la scorsa settimana. Ora l’attore è ripartito, tornando anche sul piccolo schermo con la nuova stagione di Don Matteo 15. Ma come sempre, i grandi protagonisti della puntata sono le persone comuni e le loro storie. Scopriamo ora, le cose che ci sono piaciute di più e quelle di meno, della prima puntata di C’è Posta per Te 2026.

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C’è posta per te, pagelle di sabato 10 gennaio 2026

Le nonne coraggio, voto: 9. Sono due nonne coraggiose le protagoniste delle due sorprese che vedono l’intervento dei super ospiti della serata. Come sempre, le due sorprese vanno in onda una all’inizio e l’altra alla fine della puntata. La prima storia vede protagonista Luisa, a cui il genero vuole fare una sorpresa "regalandole" Raoul Bova. Luisa è rimasta a vivere con Dario, il genero, aiutandolo a crescere i suoi figli quando Monica, la moglie e sua figlia è morta improvvisamente. Stessa storia per nonna Fina, che viene sorpresa dai cinque nipoti con l’arrivo di Can Yaman, di cui è una grande fan, che ha cresciuto quei ragazzi, dopo che sua figlia è morta all’improvviso. Due nonne, che la vita ha chiamato a tornare ad essere madri, e a rimboccarsi le maniche per crescere i nipoti piccoli, nonostante l’età che avanzava e il dolore per la perdita di una figlia. Se le emozioni forti sono il cuore di C’è Posta Per Te, con queste due storie Maria De Filippi è partita alla grande per la nuova edizione del programma.

Maria De Filippi fa il miracolo, voto: 7. Anche in questa prima puntata dell’edizione 2026 di C’è Posta per te, Maria De Filippi si rivela una fine diplomatica, capace di portare la pace laddove non c’è più speranza, e infuria una guerra lunga due decenni, la guerra più terribile di tutti, quella tra un padre e un figlio. Diciamolo subito, il figlio, che non sente il padre da 8 anni, dopo che per quasi 20 anni è stato usato come pedina e messo in mezzo alle liti dei genitori separati ha tutte le ragioni per essere furioso, il padre poi sembra proprio non possedere nemmeno quel minimo di empatia necessaria a cogliere l’entità della sofferenza di lunga data del ragazzo. Il loro confronto dunque, è un lungo dialogo tra sordi. Poi arriva Maria De Filippi che dice la cosa più giusta al ragazzo, ovvero: tuo padre è fatto così, non è accogliente e non lo sarà mai, se però aprire la busta può liberarti dalla rabbia che ti logora, che ti frega, fallo! E così va: contro ogni pronostico il miracolo riesce. Di nuovo.

Luisa la madre possessiva, voto: 5. Alla fine, la busta sia apre, e il figlio Massimiliano riabbraccia la madre Luisa dopo diversi anni. La donna è anziana, malata, e si strugge perché il figlio, insieme alla compagna che non si è mai sentita accettata da lei, ha rotto tutti i rapporti. Ci sta male, piange davanti alla telecamera ma, man mano che il racconto va avanti esce fuori un carattere difficile e anche una certa tendenza alla possessività, oltre che alla schiettezza, come quando ammette di aver mandato a "morì ammazzato" il figlio perché esasperata dal fatto che non andasse mai la domenica a pranzo da lei. E insomma, alla fine la busta si apre, ma l’anziana signora non appare più così fragile e indifesa.

Can Yaman nel giorno dell’arresto, voto: 4. Si poteva decisamente evitare di mandare in onda la storia con protagonista Can Yaman, registrata, nel giorno della notizia del suo arresto, seguito dal rilascio, in Turchia per possesso di sostanze stupefacenti. E non per qualche prurito moralistico, ma perché la cosa ha scatenato le prese in giro e i meme sui social, anche perché l’attore ha avuto pure la buona idea di fare un’entrata a effetto in studio, con un vistoso e molto entusiasta salto, che è diventato subito virale e materiale per infinite battute a tema.

L’opera di pacificazione di Maria, quando non è il caso, voto: 4. Poco più su abbiamo lodato l’intervento lucido della conduttrice che ha permesso a un ragazzo di liberarsi della rabbia nei confronti del padre, o almeno di fare un gesto, che può aiutarlo a iniziare a farlo. Nel caso dei fidanzati Assia e Manuel, con lui che l’ha tradita per 4 o 5 mesi con la vicina di casa, rimaniamo nel dubbio che l’insistenza della conduttrice con la ragazza per farle perdonare l’ex sia stata una buona idea, anche perchè l’insistenza è stata davvero tanta, lei non era affatto convinta ma, alla fine, ha aperto la busta. Era il caso?


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