Buonvino - Misteri a Villa Borghese, l'esordio di Giorgio Marchesi conquista il web: “Fiction differente”. Poi la polemica: “Che peccato”

La prima puntata della nuova fiction tratta dai romanzi di Walter Veltroni ha convinto i social, preoccupati però per la durata della serie: perché

Pietro Guerrini

Pietro Guerrini

Content editor

Laurea in Lettere, smania di viaggi e passione per i cartoni (della pizza e della Pixar).

Giorgio Marchesi si ‘prende’ la prima serata di Rai 1. Ieri giovedì 7 maggio 2026, infatti, è andata in onda la prima puntata di Buonvino – Misteri a Villa Borghese. La nuova fiction tratta dai romanzi di Walter Veltroni con Marchesi nei panni del vicequestore Giovanni Buonvino – uno dei suoi primi ruoli da protagonista in tv – ha convinto i social, preoccupati però dalla durata della serie. Scopriamo perché e tutti i dettagli.

Buonvino – Misteri a Villa Borghese, la prima puntata: applausi social a Giorgio Marchesi

Ieri giovedì 7 maggio 2026 in prima serata su Rai 1 è andata in onda la prima puntata di Buonvino – Misteri a Villa Borghese. Il debutto della nuova fiction tratta dai romanzi di Walter Veltroni e con Giorgio Marchesi nei panni del vicequestore Giovanni Buonvino ha conquistato il pubblico della prima rete soprattutto sul web, dove in tanti hanno apprezzato le splendide location romane e il personaggio ‘atipico’ di un commissario (finalmente) non sopra le righe e non troppo aggressivo nelle sue indagini. Merito anche e soprattutto di Giorgio Marchesi, chiamato a uno dei suoi primi ruoli da protagonista dopo tantissime esperienze televisive come Vanina, Studio Battaglia, Braccialetti Rossi, I Medici e Un medico in famiglia (verso cui non ha escluso un ritorno). "Finalmente il giusto riconoscimento per Giorgio Marchesi: meritava di essere il protagonista in una serie tv di Rai 1", "La fotografia, la trama, la bellezza di Roma, Giorgio Marchesi e Serena Iansiti perfetti insieme. Questa fiction è una boccata d’aria fresca, davvero bella", Stupenda! Se devo dire la mia, una delle più belle viste ultimamente. Del resto Marchesi è una garanzia: ha fatto suo il personaggio in maniera egregia come sempre", "Serie bellissima, attori collaudati e molto bravi, la serie rispecchia i libri alla perfezione", "Fiction stupenda… Marchesi sempre al top", "Giorgio Marchesi piace troppo" si legge sui social, dove Buonvino – Misteri a Villa Borghese ha messo d’accordo quasi tutti dopo un inizio meno convincente: "C’è un bel tratteggio dei personaggi. Mi è parsa una fiction onesta, fatta bene", "Lentissimo l’inizio… poi lentamente ha preso vita. Bravi gli attori. E alla fine devo dire che mi è piaciuta", "Piaciuta, differente dalle altre serie poliziesche". Non tutti, però, hanno retto il ‘passo’ iniziale: "Troppo monotona, mi sono addormentata sul divano", "Troppo lenta. Pochi personaggi. Troppo poco movimento, non ho mai visto un commissariato così tranquillo", "Lenta e prevedibile, ma rilassante nelle vedute romane".

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Quanto durerà la fiction? La preoccupazione dei nuovi fan

La prima puntata di Buonvino – Misteri a Villa Borghese è stata dunque un successo sui social. I nuovi fan della serie, tuttavia, hanno già fatto notare l’unica ‘pecca’ che rischia di rovinare la serie: la durata. Il motivo? La nuova fiction chiuderà i battenti già il prossimo giovedì con la seconda puntata, composta dal terzo e quarto episodio. "Con Marchesi non si sbaglia… Perché solo due puntate?", "Anche stavolta ci hai azzeccato col personaggio, Giorgio Marchesi, col commissario Bonvino. Peccato siano solo due puntate", "Molto bella, peccato che ne facciano solo due puntate", "Mi è piaciuta, peccato solo due puntate", "Complimenti, bravissimi tutti, peccato che siano solo due puntate", "Due puntate sono davvero poche!", "Mi è piaciuta molto, peccato una serie di sole due puntate" si legge sul web. La serie è comunque tratta da una saga di romanzi di Walter Veltroni; non è quindi da escludere che, qualora gli ascolti fossero convincenti, la Rai decida di attingere da altro materiale per una seconda stagione: "Evidentemente vogliono vedere come va, Veltroni ha scritto sei libri sul commissario Buonvino".


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