Bruno Vespa, tutta la verità sull’incidente: "Sono scivolato sul tappetino e sono caduto sullo spigolo"

Il giornalista ha spiegato a L’Aquila cosa è accaduto prima di presentarsi in tv con il volto tumefatto e il braccio fasciato, raccontando anche il lavoro dei medici del Gemelli.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

Bruno Vespa è tornato a parlare dell’incidente che nei giorni scorsi lo aveva costretto a presentarsi davanti alle telecamere con il volto segnato, un occhio gonfio e il braccio immobilizzato. A distanza di alcuni giorni, il giornalista ha deciso di raccontare con maggiore precisione cosa sia accaduto, spiegando la dinamica della caduta e le conseguenze che lo hanno portato al Policlinico Gemelli. Lo ha fatto a L’Aquila, durante l’incontro con Gianni Letta nell’ambito del Prix Italia, senza nascondere che si è trattato di un episodio tutt’altro che banale.

Bruno Vespa e la caduta durante la ginnastica

Vespa ha ricostruito quei momenti con parole molto dirette, attribuendo l’incidente a un movimento apparentemente semplice ma rivelatosi particolarmente sfortunato: "È stata una caduta bruttissima, però sono stato fortunato e la visita oculistica è stata perfetta. Stavo facendo ginnastica e mi sono alzato, stupidamente non mi sono appoggiato. Sono scivolato sul tappetino e sono caduto sullo spigolo".

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L’impatto è stato piuttosto violento e gli ha provocato ferite al volto e problemi a un braccio, rendendo necessario il ricovero e un intervento chirurgico. Proprio l’esito della visita agli occhi, considerando il trauma riportato al viso, è stato uno degli aspetti che hanno permesso a Vespa di tirare un sospiro di sollievo.

L’intervento al Gemelli dopo l’incidente

Dopo la caduta, il giornalista è stato assistito al Policlinico Gemelli da diverse équipe specialistiche. Vespa ha voluto sottolineare soprattutto la professionalità dei medici che si sono occupati di lui, raccontando quanto rapidamente siano riusciti a intervenire: "L’equipe del Gemelli è stata bravissima, è venuta in soccorso anche la maxillo-facciale, il direttore dell’ortopedia, sono venuti tutti e mi hanno rimesso in sesto in cinque ore. Mi hanno operato al naso e all’omero. Mi hanno messo a posto perfettamente". Un intervento importante, seguito però da un ritorno davanti alle telecamere praticamente immediato, visto che Vespa non ha rinunciato all’appuntamento televisivo fissato per quella stessa giornata.

In onda poche ore dopo l’incidente

Come sappiamo, il 22 settembre Vespa era apparso a Cinque Minuti con i segni ancora evidenti della caduta, conducendo l’intervista con Giorgia Meloni nonostante l’intervento appena affrontato. Anche la presidente del Consiglio aveva provato a convincerlo a rimandare l’appuntamento, proprio considerando le sue condizioni fisiche: "Avevo proposto il rinvio, non la volevo costringere", aveva raccontato Meloni. Una decisione che ha attirato anche diversi commenti da parte del pubblico, colpito dalla sua volontà di tornare subito al lavoro nonostante il volto ancora gonfio e il braccio fasciato.

Vespa non ha nascosto la gravità della caduta, ma ha soprattutto evidenziato la fortuna di non aver riportato conseguenze ancora più serie. Il controllo oculistico ha dato esito positivo e l’intervento ha permesso di sistemare le lesioni provocate dall’impatto. A pochi giorni dall’incidente, il giornalista è quindi tornato regolarmente ai suoi appuntamenti televisivi.


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