Addio a Bruno Torri, è morto l'anima e fondatore del Festival più innovativo del cinema italiano con Lino Miccichè: aveva 94 anni
È scomparso all'età di 94 anni il fondatore di uno dei festival italiani più apprezzati dal pubblico, ha avuto un ruolo anche nella Mostra del cinema di Venezia

È morto oggi, sabato 11 luglio 2026, Bruno Torri, anima e fondatore con Lino Miccichè della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, nata nel lontano 1965. Le cause della morte di Bruno Torri, venuto a mancare all’età di 94 anni, al momento non sono state rese note, ma sappiamo che i funerali si terranno a Roma martedì 14 luglio alle ore 10:00 al tempietto Egizio presso il cimitero Verano.
Bruno Torri ha rappresentato una figura tra le più importanti nella storia del cinema italiano per le sue capacità critiche a cui ha unito, da sempre, il lavoro dell’organizzazione culturale al livello più alto che si possa immaginare. È grazie alla sua esperienza come segretario generale della "Rassegna Internazionale del Cinema Latinoamericano" se sono nate manifestazioni cinematografiche innovative come la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema che, fino a pochi mesi fa, ha continuato a curare come presidente del Comitato scientifico.
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Entra nel canale WhatsAppBruno Torri, chi era il fondatore della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro
Nato a Genova nel 1932 e laureato in Economia e Commercio, Bruno Torri, durante i suoi studi universitari, dirige il Centro Universitario Cinematografico Genovese e inizia a scrivere sui quotidiani locali "Il Lavoro" e "Il Secolo XIX", pubblicando articoli e recensioni cinematografiche.
Nel 1960 diventa segretario generale della "Rassegna Internazionale del Cinema Latinoamericano" e svolge questo ruolo per le prime quattro edizioni, fino al 1963. Nel 1964 si trasferisce a Roma, dove fonda con Lino Miccichè la "Mostra Internazionale del Nuovo Cinema" di Pesaro, di cui prima è segretario generale – durante cinque edizioni, dal 1965 al 1969 -, e poi diventa collaboratore fisso e, a partire dal 1994, presidente del Comitato Scientifico.
Nel 1968 è tra i fondatori dell’Unione Circoli Cinematografici dell’Arci, di cui è presidente nei primi quattro anni di attività. Nel biennio 1970-1971 è redattore della rubrica televisiva "Cinema Settanta", per la quale firma anche diversi servizi. Nel 1971 collabora all’ideazione e alla realizzazione del programma RAI "L’America Latina vista dai suoi registi", che comprendeva sei film diretti da registi latinoamericani.
Nel 1972 è il Direttore della programmazione all’Ente Autonomo di Gestione per il Cinema (l’attuale società Cinecittà), dove resta sino al 1993, per poi passare all’Istituto Luce, dove ricopre l’incarico di Direttore Generale sino al 1995. Nel 1971 è tra i fondatori del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), del quale è presidente dal 1996 al 2012, per poi diventarne il segretario.
Bruno Torri e la Mostra del Cinema di Venezia
Non manca all’appello un ruolo importante nella Mostra del Cinema di Venezia: tra il 1974 e il 1977 e poi nel 1992 fa parte della Commissione Esperti. "Il Presidente, il Direttore Generale, la Responsabile dell’Archivio Storico, il Direttore Artistico della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, l’Ufficio Stampa, il Consiglio di amministrazione e la Biennale di Venezia tutta, ricordano con stima e affetto Bruno Torri, critico cinematografico di appassionata professionalità, per lungo tempo apprezzato interlocutore e sincero amico della Biennale Cinema, e partecipano al dolore della famiglia", queste le parole che si leggono sul sito ufficiale della Biennale Cinema. "Tra i fondatori nel 1971 del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (Sncci), del quale è stato presidente dal 1996 al 2012 e motore infaticabile di iniziative, Bruno Torri ha intrattenuto negli anni stretti e cordiali rapporti con La Biennale, sempre caratterizzati da correttezza, saggezza, rispetto reciproco. Da sempre intellettualmente legato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, ne è stato per decenni assiduo e competente frequentatore, oltre ad aver fatto parte nel quadriennio 1974-1977, e poi nel 1992, della Commissione esperti".
E ancora, dall’aprile del 2000 all’aprile del 2002 è membro del Consiglio di Amministrazione del Centro Sperimentale di Cinematografia. Infine, dal 1996 al 2009 insegna materie cinematografiche all’Università di Roma 2 (Tor Vergata). Nella sua vita ha collaborato con numerosi giornali e riviste, tra cui "Avanti!", "Rinascita", "L’Opinione" e "Mondo Operaio", e ha scritto alcuni libri: Cinema italiano: dalla realtà alle metafore; Hollywood 1969-1979; Taviani; Il sentimento della forma; Nuovo Cinema (1965-2005).
I ringraziamenti a Bruno Torri di tutte le persone dietro alla Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro
A lui va il ringraziamento e la gratitudine, per tutto quello che ha fatto in nome della cultura cinematografica nel nostro Paese, del Comitato scientifico, di tutto il personale e dei collaboratori della Mostra, della Presidente della Fondazione Pesaro Nuovo Cinema con il Consiglio di Amministrazione, del Sindaco di Pesaro, del Vicesindaco e Assessore alla Cultura di Pesaro.
