Bruce Springsteen, l’annuncio più bello: “Cancro in remissione”. Le parole da brividi sulla moglie
Bruce Springsteen è uscito aha rivelato he il tumore che era stato diagnosticato a sua moglie, un mieloma multiplo, è ora in remissione. Non è mancato un appello a favore della ricerca

Bruce Springsteen può provare a tirare un sospiro di sollievo. Il tumore di sua moglie, Patti Scialfa, un mieloma multiplo con cui convive da ben otto anni, è ora infatti in remissione. E’ stato lo stesso cantante ad annunciarlo, ritenendo importante condividere le condizioni della donna, convinto questo possa dare speranza anche a chi si trova a combattere con la stessa malattia.
L’annuncio di Bruce Springsteen sulle condizioni di sua moglie
Era stata Patti Scialfa, oggi 73 anni e moglie di Bruce Springsteen dal 1991, ad annunciare a ‘Road Diary’ nel 2018 di avere un tumore, senza però entrare troppo nel dettaglio: "Colpisce il mio sistema immunitario, quindi devo stare attenta a cosa scelgo di fare e dove scelgo di andare". Le sue parole erano arrivate dopo che tanti avevano manifestato preoccupazione per la sua assenza agli impegni del marito, anche se i collaboratori del "Boss" erano a conoscenza di ogni aspetto, erano rimasti in silenzio per tutelare la privacy dei due coniugi.
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Entra nel canale WhatsAppNel 2024 era stato invece l’artista a uscire allo scoperto, manifestando la sua naturale preoccupazione, pur mostrandosi allo stesso tempo fiducioso: "Sta bene, lo abbiamo scoperto in tempo, il che è stato importante", aveva detto nel corso di un intervento a ‘Good Morning America’.
Ora invece tutto sembra andare per il meglio, l’interprete si sente decisamente sollevato, per questo non ha resistito dal parlarne apertamente: "Mia moglie Patti convive con il mieloma multiplo da oltre otto anni, ma fortunatamente ora è in remissione", sono state le sue parole in un videomessaggio alla Pan-Mass Challenge (PMC), la tradizionale manifestazione ciclistica benefica che raccoglie fondi per la ricerca sul cancro a favore del Dana-Farber Cancer Institute.
Il cantante, che ha approfittato dell’occasione anche per interpretare in modo inedito la sua iconica "Born to Run", tiene particolarmente all’evento, a cui partecipa da tempo, ha voluto manifestare la sua vicinanza all’ente: "Siamo arrivati con un po’ di ritardo, ma eccoci qui ed è un piacere essere con voi. Dal 1980 avete ispirato una comunità che ha fatto qualcosa di straordinario. Non avete mai smesso di credere che persone comuni possano fare una differenza straordinaria. E grazie a questo sono state salvate innumerevoli vite".
Conoscere da vicino una malattia come questa aveva inevitabilmente contribuito a modificare in maniera decisa la quotidianità di Bruce Springsteen e della sua consorte, nel suo intervento lo ha espresso senza mezzi termini: "È il volto del medico che non smette mai di cercare e di prendersi cura di noi. È quello dell’infermiere che ci siede accanto quando abbiamo paura e rende il nostro viaggio un po’ più facile. La ricerca medica non è un’idea. Non è politica. Non è una voce di bilancio. È il motivo per cui le famiglie trovano speranza quando sembra impossibile trovarla. Quando perdiamo di vista questo, perdiamo di vista gli uni gli altri, ed è un prezzo troppo alto da pagare".