Brigitte Bardot, l’ultimo desiderio choc sulla sepoltura. A chi va l’eredità obbligata (e tagliata)

L’attrice scomparsa all’età di 91 anni aveva già scelto un luogo preciso dove riposare in pace: la sua villa extra-lusso (ipotecata) e il patrimonio

Pietro Guerrini

Pietro Guerrini

Content editor

Laurea in Lettere, smania di viaggi e passione per i cartoni (della pizza e della Pixar).

Brigitte Bardot è morta ieri domenica 28 dicembre 2025 e, nonostante si fosse ritirata dalle scene per dedicarsi all’attivismo per i diritti degli animali, ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo del cinema di cui, di fatto, era un’icona. L’attrice parigina si è spenta all’età di 91 anni, lasciando la sua associazione animalista e il suo unico figlio, Nicolas Charrier (con cui i rapporti non sono mai stati semplici) e non verrà sepolta affianco alla sua famiglia, proprio come aveva chiesto. Scopriamo tutti i dettagli.

Brigitte Bardot, dove verrà sepolta: la sua ultima volontà

Dopo essersi ritirata dalle scene negli anni Settanta per dedicarsi a tempo pieno all’attivismo per i diritti degli animali, Brigitte Bardot ha sempre vissuto all’insegna della sobrietà e della moderazione, ben lontano dallo sfarzo di quel mondo del cinema di cui era diventata simbolo. "Vivo una vita estremamente semplice. Non ho personale a casa, né una barca. Non mi piace il lusso, mi piace la comodità. La ricchezza mi disgusta. Vivo la mia vita giorno per giorno, in modo dignitoso e positivo. Oggi sono meno infelice di allora" aveva raccontato l’attrice francese in un documentario a lei dedicato nel 2006. Brigitte Bardot – scomparsa ieri domenica 28 dicembre 2025 all’età di 91 anni – aveva parlato anche delle sue ultime volontà; qualche anno più tardi infatti, confidò al giornale Le Monde di avere già scelto un luogo dove riposare in pace. La diva aveva infatti deciso di essere sepolta lontano dalla tomba di famiglia per evitare che fosse danneggiata: "Ho scelto un piccolo posto vicino al mare, approvato dalle autorità. Preferisco essere sepolta lì piuttosto che nel cimitero di Saint-Tropez, dove un gruppo di idioti potrebbe danneggiare le tombe dei miei genitori e dei miei nonni. Voglio che siano lasciati in pace".

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L’eredità della diva: a chi va il suo patrimonio e il rapporto (complicato) col figlio

Brigitte Bardot – come detto – ha dedicato anima e corpo all’attivismo per i diritti degli animali. Vegetariana da decenni, nel 1986 l’attrice fondò la Fondazione Brigitte Bardot e diventò una delle figure chiave del movimento animalista, dedicandosi totalmente alla causa. "Ho donato la mia giovinezza e la mia bellezza agli uomini, ora dono la mia saggezza e la mia esperienza agli animali" aveva dichiarato la diva in vita. Secondo Yves Bigot il suo patrimonio era stato donato in gran parte all’associazione e non era più così consistente. "Ha venduto tutti i suoi beni personali all’asta per lanciare la fondazione. Poi ha ipotecato La Madrague per finanziare le operazioni". Dal 1958 l’attrice era proprietaria de ‘La Madrague’, una villa extra-lusso comprata ai tempi per quasi mezzo milione di euro e oggi dal valore inestimabile. Brigitte Bardot possedeva anche un’altra villa sulle colline sopra Saint-Tropez e nel 2020 aveva messo in vendita la sua villa di 450 metri quadrati a Cannes per 6 milioni di euro. Come stabilito dalla legge francese il 50% del patrimonio di Brigitte spetta al figlio Nicolas ma, come anticipato da Bigot, "questa eredità consisterà in ciò che resta del patrimonio della star. Probabilmente non molto (…) non è un’ondata di soldi".


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