Brigitte Bardot, chi è l'ultimo marito Bernard d’Ormale e perchè è famoso
L'attrice scomparsa all'età di 91 anni si è sposata più volte, e ha avuto un figlio nel 1960 dal collega Jacques Charrier. Per lei Serge Gainsbourg ha scritto il suo capolavoro.

La vita sentimentale di Brigitte Bardot, scomparsa oggi all’età di 91 anni, è stata un romanzo travolgente e tormentato quanto i suoi film. Dal primo grande amore per Roger Vadim alla passione travolgente (e impossibile) con il collega Jean‑Louis Trintignant. Poi un figlio, nato nel 1960 dal rapporto con l’allora marito l’attore Jacques Charrier. E infine l’ultimo legame, controverso, con Bernard d’Ormale, uomo d’affari e figura di spicco della destra francese. Ecco tutti i particolari.
Brigitte Bardot, il primo amore con Vadim e la passione con Trintignant
Il primo grande amore di Bardot ha il volto di Roger Vadim, assistente alla regia dal fascino bohemien. Lei è ancora giovanissima – ha appena 15 anni – quando lo incontra. E per questo la famiglia si oppone con forza alla relazione, giudicando Vadim inadatto e potenzialmente pericoloso. Il rifiuto porta a Brigitte a tentare il suicidio ingerendo barbiturici, ma la coppia resiste alle pressioni e si sposa, nel 1952, non appena l’attrice raggiunge la maggiore età.
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Entra nel canale WhatsAppÈ proprio Vadim a lanciare il successo planetario di Bardot, dirigendola nel 1956 in "E Dio creò la donna", film che trasforma la francese in una vera icona della liberazione sessuale. Ma sempre sul set, poco tempo dopo, arriva anche la frattura: Bardot s’innamora di un altro attore (Trintignant) e il matrimonio si sgretola. Il legame professionale e affettivo, però, non scomparirà mai del tutto.
Altro amore ‘totalizzante’ è quello per Jean‑Louis Trintignant. Una relazione intensa e autentica, che tuttavia si scontra con la dura realtà di quel periodo. Lui deve partire per il servizio militare, la distanza e la vita caotica di lei rendono tutto immensamente complicato. E alla fine la pressione mediatica sgretola la relazione tra i due.
Il figlio con Jacques Charrier e l’ultimo amore con Bernard d’Ormale
Alla fine degli anni Cinquanta Bardot incontra l’attore Jacques Charrier sul set di una commedia di successo. La storia si trasforma rapidamente in matrimonio e nel 1960 nasce l’unico figlio dell’attrice, Nicolas‑Jacques. È un passaggio cruciale, perché mette a nudo il conflitto tra la donna Brigitte e la sua immagine pubblica. Bardot non ha mai nascosto di non avere desiderato quella maternità, e di averla vissuta all’inizio come un peso, quasi una minaccia alla propria libertà e alla carriera. Il rapporto con Nicolas sarà a lungo complesso, fatto di distanze e incomprensioni, e finirà per naufragare come i precedenti.
Chiusa la storia travagliata con Charrier, nel 1966 Bardot sposa Günter Sachs, ricchissimo playboy tedesco. È un’unione breve ma esplosiva, fotografata dalle cronache come l’incontro tra due simboli di eccesso e mondanità. In quegli stessi anni, la diva vive una relazione appassionata con Serge Gainsbourg, che per lei scrive l’iconica canzone d’amore "Je t’aime…moi non plus" (poi resa celebre da Jane Birkin anni dopo).
Bisognerà aspettare il 1992, infine, per vedere Bardot scegliere di nuovo il matrimonio, questa volta con Bernard d’Ormale, uomo d’affari e figura di spicco della destra francese. È un’unione diversa dalle precedenti: meno rumorosa, più solida, vissuta lontano dai set e dal cinema. Nel frattempo, la diva ha già detto addio alle scene. E si è dedicata anima e corpo, fino alla fine, alla sua Fondazione e all’impegno totalizzante per la salvaguardia degli animali.
