“Gli alcolisti inattendibili”, l’addio all'astinenza dall’alcol di Brad Pitt preoccupa gli specialisti: ecco perché
Psichiatri e medici frenano sulle dichiarazioni di Brad Pitt, rilasciate giorni fa: il consumo moderato dopo l'alcolismo non è una regola valida per tutti.

Brad Pitt è tornato a parlare del suo rapporto con l’alcol e, questa volta, le sue parole hanno alzato un polverone. A 62 anni, l’attore ha raccontato di aver ripreso a bere qualche bicchiere di vino dopo sette anni di completa astinenza e un lungo percorso negli Alcolisti Anonimi. Una scelta personale che ha acceso il confronto tra chi teme un passo indietro e chi invita a non giudicare un percorso di recupero così complesso. Intanto, però, medici e specialisti di dipendenze mettono in guardia dalle semplificazioni: ciò che funziona per una persona non è necessariamente valido per un’altra.
Brad Pitt, le recenti dichiarazioni sull’alcol fanno discutere: cosa dicono gli specialisti
Di recente, Brad Pitt ha raccontato a Esquire di non essere più completamente astemio dopo sette anni senza alcol e 18 mesi negli Alcolisti Anonimi. Oggi beve nuovamente vino, ma con precise limitazioni: "Posso berne qualche bicchiere, ma non molti. Devo affrontare la cosa in modo professionale". La scelta ha riacceso il dibattito sulla possibilità, per un ex alcolista, di tornare a un consumo controllato. Joe Schrank, esperto di dipendenze, ha osservato: "In genere, gli alcolisti sono una pessima fonte di informazioni su sé stessi". Secondo lui, però, alcune persone possono riuscire a bere moderatamente dopo una lunga astinenza, mentre per altre resta necessaria l’astensione totale. Anche lo psichiatra Keith Humphreys invita alla cautela: molto dipende dalla gravità della dipendenza, dalle condizioni personali e dal contesto sociale. Nel caso di Pitt, non ci sono informazioni sufficienti per esprimere un giudizio.
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Entra nel canale WhatsAppLa vicenda, dunque, non può essere considerata né un esempio da seguire né una prova di fallimento. Gli esperti suggeriscono piuttosto di valutare gli effetti concreti dell’alcol sulla salute, sul lavoro e sulle relazioni, ricordando che anche consumi ridotti comportano rischi.
Brad Pitt e il rapporto con l’alcol
Come abbiamo già detto, Brad Pitt ha spiegato a Esquire di aver ripreso a bere dopo sette anni di sobrietà, ma con maggiore consapevolezza: "Sono stato sobrio per sette anni. Poi ho ripreso a bere", ha spiegato, precisando: "In modo più controllato. Oggi, posso concedermi qualche bicchiere di vino. Ma non posso esagerare. Devo comportarmi in modo professionale". L’attore aveva già parlato della sua dipendenza dall’alcol e del percorso con gli Alcolisti Anonimi. Nel 2019 aveva raccontato: "Ero arrivato al limite, così mi sono tolto il privilegio di bere". Degli incontri aveva aggiunto: "Era uno spazio sicuro, dove c’era poco giudizio e quindi anche meno giudizio verso se stessi". Nel 2020 aveva poi ringraziato Bradley Cooper: "Sono diventato sobrio grazie a questo ragazzo e da allora ogni giorno è stato più felice".