Blanco rischia grosso, Valerio Scanu sogna Sanremo ma Madonna è ancora la Regina. Pagelle del 10 luglio 2026
Nuovi singoli in radio dal 10 luglio e ce n'è per tutti: torna perfino Blanco con un brano da "Mà" col quale rischia davvero grosso. I nostri voti ai brani appena usciti

New Music Friday per le playlist di metà estate, in questo venerdì 10 luglio, che si muove stancamente tra hit globali e colpi di scena nostrani. Tra tormentoni e finti pezzi estivi, quest’anno trovare canzoni che lascino davvero il segno non è facile. Ma i singoli di oggi sparigliano le carte. C’è chi esce dalla propria comfort zone dietro le quinte per metterci la faccia e un groove incredibile, come Jacopo Et, e chi supera i cliché del tormentone estivo con un azzardo acustico nudo e crudo, come Blanco. Nel frattempo, i nostalgici trovano pane per i loro denti con il restauro tecnico di Valerio Scanu, mentre dall’estero arriva una lezione di club culture che azzera la concorrenza: il ritorno definitivo della Regina del Pop, Madonna. Ecco le nostre pagelle.
Jacopo Et – Vita Meravigliosa
Jacopo Ettorre fa hit per mezzo mondo da anni, ma quando decide di metterci la faccia e tenersi i pezzi migliori per sé, fa benissimo. Vita Meravigliosa ha un groove molto interessante, di quelli che ti si pianta in testa al primo ascolto. È un brano estivo, sì, ma non usa e getta: dentro ci senti proprio le radici del pop italiano di classe degli anni ’80. Il testo poi è una boccata d’aria fresca, parla di felicità e pace interiore ma senza essere banale; ti dice che la gioia te la devi sudare, e proprio per questo quando ci arrivi te la godi di più. In radio funzionerà da Dio non solo adesso, ma anche in pieno inverno. Questo ragazzo ha una credibilità clamorosa come artista e se smettesse di scrivere per gli altri sarebbe un problema serio da risolvere rapidamente. Ascoltatelo, fidatevi.
Voto: 8
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Entra nel canale WhatsAppBlanco – Los Angeles
Uscire in radio in piena estate con un pezzo tutto chitarra e voce è una mossa da pazzi, o da Blanco. E menomale, aggiungo io, almeno respiriamo qualcosa di diverso dai soliti tormentoni reggaeton tutti uguali. Los Angeles è un pezzo acustico super minimalista ma che non mette tristezza, anzi, essendo in chiave maggiore trasmette un bel senso di apertura e ottimismo. Blanco ci racconta i cavoli suoi, la fine di una storia, i ricordi in una casa estiva e quel sacrosanto diritto di cadere e rialzarsi tipico della sua età. Dice di essere un "ragazzo normale" e si sente che il periodo buio ormai è alle spalle. Una scelta coraggiosa per le playlist estive, ma proprio per questo spaccherà: il suo carisma e la melodia nuda e cruda sono un perfetto elemento di rottura che in radio si noterà tantissimo. Bravo.
Voto: 7.5
Valerio Scanu – Zingara
Siamo davanti a un’operazione amarcord fatta come si deve, ma che rischia di restare un po’ un esercizio di stile. Valerio Scanu prende la megahit di Iva Zanicchi e la canta da dio, perché sulla voce non gli si può dire proprio nulla, è tecnicamente impeccabile. L’arrangiamento è stato rinfrescato, ripulito, ma fondamentalmente non hanno stravolto una virgola; è una specie di restauro conservativo che lascia intatta la bellezza del pezzo originale. Il problema qual è? Che l’impatto radiofonico oggi è praticamente zero. Il pezzo è troppo classico per i network mainstream e per il pubblico attuale in Italia. Insomma, un lavoro fatto benissimo e super rispettoso, ma è un brano che finirà confinato per i fan del genere. Niente di più, niente di meno.
Madonna – Danceteria
La Regina è tornata a fare quello che le riesce meglio: farci ballare e dare lezioni a tutti. Danceteria (da Confessions II, di nuovo con Stuart Price alla produzione) è una bomba dance euforica che ti trascina dritta in pista. Il sound è una goduria per i fan della prima ora: ci sono un sacco di chicche sonore che ricordano l’era Erotica, Justify My Love e Bedtime Story, con tanto di parti recitate super sensuali. Il testo poi è un viaggio nostalgico a New York, nel club dove nell’82 il DJ Mark Kamins passò per la prima volta il suo demo davanti a 300 persone. Madonna ci ricorda che il dancefloor è un posto sacro, un rito dove "tutti sono un’opera d’arte". Dopo il botto del pezzo con Sabrina Carpenter, questo singolo è già pronto a cannibalizzare l’airplay radiofonico mondiale. Devastante, non ce n’è per nessuno.
Voto: 9