I biglietti per gli Oasis a Roma a oltre 10000 euro sul mercato secondario, Codacons annuncia un esposto: "Vere e proprie truffe"
La corsa ai biglietti per gli Oasis a Roma è appena partita ma alcuni tagliandi sono già presenti sul mercato secondario: l'annuncio del Codacons per arginare le truffe

Il tempo di chiudere la finestra della coda virtuale, di guardare il telefono con quella faccia mista tra delusione e rassegnazione che conoscono bene tutti quelli che ci hanno provato, e il gioco era già fatto. Poche ore dopo l’apertura della vendita ufficiale, i biglietti per i concerti degli Oasis a Roma erano già altrove: sulle piattaforme di rivendita, con cifre che fanno girare la testa. Fino a sfiorare i 10mila euro per un solo tagliando. A denunciarlo è il Codacons, che da giorni tiene d’occhio i portali specializzati.
Biglietti Oasis Roma: quanto costano sul secondary ticketing e di quanto sono rincarati
Sono i numeri a raccontare tutto. Per la data allo Stadio Olimpico del 26 luglio i listini arrivano a toccare quasi i diecimila euro a biglietto, mentre per le altre date romane della band i prezzi massimi oscillano tra i 5mila e i 7mila euro. Roba da mutuo, non da concerto.
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Entra nel canale WhatsAppPer capire la sproporzione basta un confronto: il biglietto ufficiale più caro, quello della "Pre-Show Fan Experience", costa 651,36 euro. Significa un ricarico che supera il 1.400% rispetto al listino originale. E parliamo del pacchetto premium, non del posto in curva.
L’associazione dei consumatori aveva messo in guardia già prima del via alle vendite. Nonostante la procedura d’acquisto studiata apposta per rendere la vita difficile ai bagarini digitali – registrazioni, verifiche, code ordinate – i tagliandi sono comparsi comunque, e in tempo record, sulle piattaforme estere di secondary ticketing. Un meccanismo che si ripete a ogni grande evento e che lascia i fan sempre dalla stessa parte: quella di chi paga.
Truffe online e biglietti falsi: l’esposto del Codacons e come proteggersi
Il problema però si pone anche su un secondo piano, perché accanto ai prezzi assurdi si muove tutto un sottobosco di annunci civetta, profili social improvvisati e finti venditori. Il rischio concreto, avverte il Codacons, è che chi in queste ore sta cercando disperatamente un posto per vedere i fratelli Gallagher finisca per rimetterci i soldi senza ricevere nulla in cambio: vere e proprie truffe, ai danni di persone che vogliono solo esserci.
Per questo l’associazione ha annunciato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, all’Agcom e alla Polizia Postale. La richiesta è quella di intervenire in fretta per oscurare i siti che rivendono biglietti a prezzi maggiorati e aprire accertamenti sui possibili reati commessi a danno dei consumatori.
Nel frattempo, qualche accortezza può fare la differenza. Comprare solo dai canali di vendita autorizzati, diffidare di chi chiede pagamenti con ricariche, bonifici istantanei o buoni regalo, evitare le trattative private nei gruppi social e non fidarsi mai di uno screenshot spacciato per prova d’acquisto. Se un’offerta sembra troppo comoda per essere vera, quasi sempre è esattamente così.
