Beppe Convertini: “Ballando con le stelle? Ho zero aspettative, sono un burattino: danzo per mia mamma malata”
Libero Magazine intervista Beppe Convertini, concorrente di Ballando con le stelle 2025, che scende in pista con il sorriso, da "burattino-ballerino" e con una motivazione molto speciale

Pronti, via e abbiamo visto già fioccare ben due zero (dalle palette avvelenate di Selvaggia Lucarelli e Guillermo Mariotto), all’indirizzo di uno dei concorrenti di Ballando con le Stelle 2025, etichettato anche immediatamente con la dicitura di "uomo medio" (copyright Lucarelli ndr). Stiamo parlando di Beppe Convertini, che non ha avuto fortuna nella sua prima discesa in pista nel dance show di Rai Uno, dove lo ha voluto Milly Carlucci.
Eppure, l’entusiasmo non manca al conduttore che, in questa intervista a Libero Magazine, si dichiara spiritosamente "burattino", nel senso di "pezzo di legno" che però si impegna per provare a ballare, e ci svela il motivo più importante per cui è tanto felice di fare questa nuova esperienza nello show del sabato sera di Rai Uno.
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Entra nel canale WhatsAppBeppe Convertini a Ballando con le stelle: "Sono un burattino che balla per dare gioia a mia mamma"
Beppe Convertini, come è finito a Ballando con le Stelle 2025?
"Quando Milly Carlucci mi ha chiamato, io stavo per andare a festeggiare gli 88 anni di mia mamma. Avevamo organizzato una cena con sorelle, nipoti, tutta la famiglia, una trentina di persone, io ero con mia madre e stavamo uscendo per andare a questa cena per il suo compleanno. È squillato il telefono, dall’altra parte c’era Milly che mi chiedeva di partecipare a Ballando con le stelle e mi ha preso completamente alla sprovvista. Mia madre, davanti a me, mi chiedeva, curiosa, cosa stesse succedendo, sentendomi parlare di Ballando con le Stelle, uno dei suoi programmi preferiti. Io sono rimasto spiazzato: ho detto a Milly solo ‘ti faccio sapere’, perché ero lì sulla porta che stavo uscendo con mamma e non me lo aspettavo proprio. Insomma, mi ha colto di sorpresa, ma è stato davvero bello".
Beppe Convertini
Una partecipazione che farà quindi particolarmente felice la mamma?
"Eh sì, alla fine io sono qui, anche per mia madre. Perché io sapevo, e so, che questa cosa la fa felice e le permette di vivere un momento gioioso attraverso suo figlio. Mamma ha il morbo di Parkinson da dieci anni e combatte ogni giorno. E per me non c’è niente di più bello che avere la possibilità di regalarle qualche gioia, che vuol dire anche regalarle forza, energia e provare a restituirle ora, tutto l’amore che lei ha dato a me e a tutti i suoi figli."
A parte la gioia della mamma, le sue emozioni invece quali sono?
"Io sono un burattino che vuole fare il ballerino, nel senso che non sono proprio il più sciolto di tutti. Però, proprio per questo, quando uno parte burattino e poi riesce nell’impresa di mettere insieme dei passi, la gioia è immensa. Io non avrei mai pensato di riuscire a danzare, mai. E invece, grazie a Veera Kinnunen (la sua maestra di ballo, ndr) ci sto riuscendo, ma in generale grazie al programma. Ho scoperto che Ballando con le Stelle è una cosa pazzesca: ti prende e ti sconvolge la vita. Da quando entri in questo bellissimo gioco sei dentro un frullatore bellissimo. Io sono veramente entusiasta di questa esperienza, darò il massimo che posso dare, ricordandomi sempre che l’importante è divertirmi pur impegnandomi per dare al pubblico qualcosa di dignitoso e che possa piacere".
Ma, oltre questo entusiasmo e la gioia di partecipare, c’è qualcosa che Beppe Convertini teme di questa esperienza?
"Mah, credo che sia normale avere qualche pensierino legato alla coreografia, perché il punto è che i passi, oltre a farli e prima di farli, li devi ricordare. Per me che non ho mai ballato non è una cosa semplicissima, qui ci sono persone che sicuramente hanno più dimestichezza con la danza: Barbara D’Urso balla, per esempio, ma anche altri che dicono che non lo hanno mai fatto sicuramente hanno più familiarità di me. Io non ha mai ballato in vita mia per davvero, quindi ricordare i passi di una coreografia è una cosa parecchio complicata. Anche perché poi hai davanti il pubblico in sala, il pensiero dei telespettatori davanti alla Tv, la giuria, e in più devi dimostrare quello che hai fatto in ore e ore di prove e fatica, su qualcosa che non è quello che sai fare e che fai di solito. In quel minuto e mezzo c’è sicuramente tanta adrenalina, ma anche un po’ di paura. Questo non lo nego."
Il rapporto con la giuria, invece, la preoccupa?
"Ma no, penso che i giudici facciano il loro mestiere, che è quello di mettere pepe. Sono pungenti, ma anche divertenti e d’altronde sono una parte fondamentale dello show, questo bellissimo show del sabato sera di Rai Uno. Io penso che a stare qua c’è solo da entusiasmarsi, viversi l’esperienza ed esserne felici. Sempre ricordandoci, che non stiamo qui a fare un’operazione a cuore aperto, ma siamo qui per regalare un po’ di svago e gioia alle persone che ci seguono da casa, ognuno come potrà".
Guardando al resto del cast, dove si aspetta di arrivare?
"Mah, sinceramente non ho particolari aspettative, zero aspettative. Io mi propongo solo di regalare un po’ di divertimento e di gioia di vita. E anche forse di dimostrare che non è mai troppo tardi per ballare, e anche se inizi alla mia età, 54 anni, si può fare e ci si può divertire tanto".
