Belve, Micaela Ramazzotti tra furti e liti furibonde: la verità. E Amanda Lear gela con sessualità e LSD: "Rischiavo cecità"

Francesca Fagnani torna con Belve e ospiti eccezionali: da Amanda Lear e Micaela Ramazzotti e Zeudi Di Palma, cosa è successo su Rai2

Rosanna Ilaria Donato

Rosanna Ilaria Donato

Web Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, mi dedico al mondo dell’intrattenimento da 10 anni. Ho lavorato come web content editor freelance per diverse testate.

Al via la decima edizione di Belve, in programma condotto da Francesca Fagnani, in prima serata su Rai2, martedì 7 aprile 2026. C’era grande attesa per l’arrivo in studio di Amanda Lear, la vera belva della serata, più di Micaela Ramazzotti che di confessioni ne ha fatte molte nel corso dei 40 minuti di intervista. Forse la meno interessante è stata Zeudi Di Palma, ma solo perché di grandi rivelazioni ce ne sono state pochissime: una forse è che il tatuaggio di uno scorpione sul braccio lo farebbe pagare 300 euro, ma nemmeno così tanto considerando che è il valore per una grandezza media. Però si sa che queste piccole scoperte possono interessare, e allora perché non scriverle? Ma vediamo cosa è successo nella puntata del 7 aprile 2026 di Belve.

Belve, puntata 7 aprile 2026: cosa è successo

La puntata di Belve è iniziata con l’ingresso in studio di Amanda Lear, che passa da un amore a un altro con grande disinvoltura, parlando prima di Salvador Dalì e poi di David Bowie, entrambi sposati al tempo della relazione: le loro moglie però mica erano gelose di loro e della sua presenza fissa in casa. Gala, la coniuge di Dalì, addirittura le chiese di sposare suo marito in punta di morte, ma Amanda era frenata dal proprio successo e forse, chissà, anche dall’impotenza e dall’atteggiamento del suo compagno, che, a quanto pare, la usava. Ma questo già lo sapevamo: la diva lo aveva raccontato in un’altra occasione, forse a Domenica In. Quello che non sapevamo è che Dalì, nel periodo più trasgressivo di Lear, tra anfetamine e LSD, l’aveva portata da uno specialista perché vedeva sempre dei puntini neri e che quest’ultimo le aveva detto che se non avesse smesso di drogarsi, sarebbe diventata cieca. E meno male che ha smesso appena ricevuta la diagnosi.

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Scopriamo anche che Amanda Lear è una grande bugiarda e che nel mondo dello spettacolo bisogna saper dire le bugie. Ma lei è diventata talmente brava da ingannare anche la previdenza sociale: "L’Inps francese mi deve un sacco di soldi perché ho aperto tre pratiche con tre date di nascita diverse, sono tutte false". Tra le altre cose, ha ammesso di essere stata gelosa di Madonna e che inizialmente David Bowie le "faceva schifo" perché era tutto bianco e magrissimo, ma che le piaceva molto quando si truccava. Quello che è certo è che "Alba Parietti e Simona Ventura" le "devono tutto": anche se lo ha detto con una punta di ironia, sembrava pensarlo davvero, dicendo che comunque loro sono partite facendole da vallette. E la boutique è ancora chiusa? Sì: "Il sesso non mi manca, ho avuto una vita piena. Mi sono divertita, ho riso e ho pianto, ora basta".

Infine, Amanda Lear ha svelato di aver avuto relazioni con dei ragazzi eterosessuali molto belli, ma che con loro dopo un po’ si annoiava: "Con un gay è diverso, perché mi diverte sempre. Li adoro". E il marito Alain Philippe, morto a causa di un incendio nella loro casa, era omosessuale? Lei ha spiegato: "È stato l’uomo che ho amato di più. Lui era bisessuale".

Micaela Ramazzotti a Belve, tra furti, liti con Virzì e infanzia difficile

Micaela Ramazzotti è stata tra le ospiti di Belve che più hanno "sfamato" il pubblico di Rai2. Rivelazioni clamorose già dai primi minuti, quando ha confermato di essere tra le migliori attrici italiane ("80% talento"), per poi dire di essere umile. Non poteva mancare qui l’ironia di Francesca Fagnani: "Perché lei non se la tira per niente". E ci stava farla. Siamo a Belve, che non certo il regno dell’umiltà, ma almeno l’attrice è apparsa davvero sincera nel dare le risposte.

Ha detto che in realtà non viveva in una villetta come raccontato dai genitori ("Non avevo nemmeno una cameretta") e che rubava i gioielli nella casa della nonna, tra cui la collana col crocifisso e le fedi, giustificando tali sparizioni col fatto che attorno alla casa si aggirava una "gazza ladra". La nonna ora non c’è più e ciò che la fa stare male è non aver potuto partecipare al suo funerale, perché i genitori, che non sente e vede da ben 2 anni (però la madre pubblica storie su FB con lei protagonista per far vedere a tutti che è un’attrice), non l’avevano avvisata della sua morte. Che poi i furti mica si limitavano all’abitazione della nonna: Micaela rubava alla Rinascente con una vera e propria banda. E c’è di più: l’ultimo furto – un profumo – risale a soli 5 anni fa. Ma ormai ha smesso, pare. Così come ha imparato a mettere da parte sul set la "cavalla pazza", rendendo il clima durante le riprese più disteso.

Restando in tema cinema, l’attrice ha rivelato che un tempo era "una bugia vivente", perché si mostrava in un certo modo per piacere agli altri, ma in realtà della sua vera essenza in quel personaggio dietro cui si nascondeva non c’era nulla. Perché lo faceva? Ha raccontato che aveva poca autostima e tanta paura di essere giudicata, una paura che probabilmente affondava le sue radici in un rapporto di "amore a periodi" con i genitori: per un po’ la amavano e poi basta, sparivano per lunghi periodi per poi tornare e ripetere tutto di nuovo ogni volta. Un via vai che non ha fatto bene a nessuno, soprattutto a Micaela Ramazzotti, che però adesso sembra aver ritrovato il giusto equilibrio: non ha più bisogno di inventarsi di andare in psicanalisi per rendere il suo personaggio interessante, né di mentire per sentirsi accettata o per avere successo, come quando faceva la "svampita vessata dagli uomini" perché al cinema funzionava: "Mi credevano scema, ma io vedevo tutto".

Non è mancato l’amore nell’intervista fatta da Francesca Fagnani, a partire dalla famosa lite tra Micaela Ramazzotti e l’ex marito Paolo Virzì al ristorante, con tanto di denunce ritirate ("I carabinieri si saranno divertiti molto"), perché tanto "non c’è mai stata violenza fisica", ma ha ammesso di essere pentita di aver esagerato in quella occasione e che non lo rifarebbe mai e poi mai. Tutto è successo in un momento di fragilità emotiva in cui non è riuscita a trattenersi e infatti per "calmare gli animi" è dovuto intervenire l’attuale compagno e personal trainer Claudio, con il quale vorrebbe convolare a nozze, perché "è l’amore della mia vita, l’unico". C’è un problema però: "Non si trova più la carta del divorzio". Ah. Quindi matrimonio rimandato, per ora. Infine, Micaela ha sorpreso tutti, soprattutto dopo le parole sulla nonna, quando ha dichiarato che riporterebbe in vita Silvio Berlusconi per dirgli che "nel 2021 volevo fare un documentario su di lui, ma non ho fatto in tempo, è morto prima".

Zeudi Di Palma a Belve

Manca solo Zeudi Di Palma all’appello, e qualche sorpresa comunque l’ha regalata. La conduttrice non si lascia sfuggire occasioni per incalzarla, temendo però un po’ il suo fandom, spesso definito ‘tossico’. Fagnani è partita ricordandole che un tempo aveva detto di voler essere come Chiara Ferragni e non come Greta Thunberg, ma ieri sera ha cambiato idea, o meglio ha dato una risposta diplomatica: "Metà e metà, non mi piacciono gli estremismi. Vorrei essere come la Ferragni perché lei è influente a modo suo ed è molto spontanea. Mi piace il suo non aver paura del giudizio. Tutti vorrebbero essere lei perché ha una vita un po’ diversa. Greta invece mi piace perché si espone per la giustizia. È importante manifestare".

Dopo tutto il dibattito sulla sessualità di Zeudi Di Palma, dentro e fuori dal Grande Fratello, lei sottolinea: "Mi piacciono le donne, ma evito le etero, non mi attraggono. Le faccio capitolare? Sì, ma senza reciprocità… o magari c’è, ma ad un certo punto finisce lì". Ovviamente si è parlato anche del percorso di accettazione compiuto dall’ex Miss Italia, la quale ha svelato di aver capito di essere omosessuale all’età di 12 anni, anche se l’accettazione è arrivata dopo i 15 anni: "Non era semplice in un contesto dove c’è una chiusura mentale. Infatti la mia prima relazione è stata con un ragazzino, ma io non provavo emozioni". È stato talmente lungo il processo di accettazione che Zeudi ha fatto coming out quando aveva 19 anni, con una lettera alla mamma. E tornando al GF, dove abbiamo ascoltato le peggiori critiche contro Di Palma, la Fagnani ha ricordato che l’ex gieffina era arrivata quinta: "Paradossale, sono arrivata in un mazzo di carte sbagliato. Non meritavo la vittoria, ma per i numeri che ho, potevo fare di più. Quando sono entrata al GF, sono impazziti tutti, forse perché le persone non sono pronte ad associare che io sia omosessuale in un corpo così femminile. Ho ricevuto tante critiche per non essermi dichiarata bisessuale, ma io ho sempre detto di provare emozioni solo per le donne".

Al Grande Fratello Zeudi Di Palma era entrata in contatto col padre, che se n’era andato di casa quando lei aveva due anni. L’ospite ha raccontato l’esperienza, a partire dalla sua infanzia un po’ burrascosa per via della sua assenza: "Ma ho ricevuto tanto affetto da mia madre e da mia nonna". "Di mio papà ricordo che non c’è mai stato. A volte penso che sia meglio una mancanza invece di una persona che a casa crea problemi", ha aggiunto. "È ricomparso quando ha chiamato in televisione. Dopo quella occasione non ci siamo più rivisti", a concluso. Un altro momento interessante, oltre al costo dei tatuaggi fatti da lei e al fatto che gli italiani che la criticano per il fondo regalatole dai suoi fan sarebbero invidiosi per "come è arrivata e dove è arrivata in così poco tempo", è stato quello delle scuse a Enzo Paolo Turchi, dopo aver detto a tutti che è omosessuale: "Mi scuso con tutta la famiglia", dice prima di raccontare che in quella occasione di era confusa col nome di un suo amico.

Infine, Zeudi ha svelato di essersi innamorata a gennaio di quest’anno ("Il 2026 è partito bene") e che riporterebbe in vita i nonni. All’uomo direbbe "piacere di conoscerti" e alla nonna "ti penso ogni giorno".


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