Beatrice Arnera, il mezzo no a De Martino e il sogno Carlo Verdone: "L'impossibile si è realizzato"

Tra le attrici italiane più apprezzate della nuova generazione, Beatrice Arnera è un volto diventato familiare al pubblico grazie a ruoli televisivi e cinematografici che ne hanno messo in luce talento e versatilità. Dopo aver conquistato gli spettatori con la serie "Romolo + Giuly – La guerra mondiale italiana" e con il ruolo di Agata in "Buongiorno, mamma!", ha continuato a muoversi tra cinema, televisione. Oggi l’attrice guarda anche alla scrittura, alla musica e a nuove sfide artistiche, raccontando al Giffoni Film Festival il suo percorso professionale e la sua nuova vita dopo la nascita della figlia.
Beatrice Arnera tra Sanremo e il sogno Carlo Verdone
Tra i sogni nel cassetto di Beatrice Arnera c’è anche il mondo della musica. L’attrice ha raccontato di voler mantenere aperta questa possibilità e ha parlato anche dell’eventualità di future esperienze legate ai grandi eventi televisivi, tra cui spicca il prossimo Festival di Sanremo condotto da Stefano De Martino.
"Non so se farei il Festival di Sanremo o contenitori come quello, ma cerco di tenere sempre aperto un canale nel mondo della musica".
Una passione nata anche grazie alla sua famiglia e al rapporto con la madre, cantante lirica, che le ha trasmesso un legame particolare con questo universo.
"Mia mamma è cantante lirica, sono cresciuta con lei e mi sono sempre sentita un po’ critica nei confronti della musica". Proprio la musica potrebbe diventare il terreno per un nuovo progetto creativo."Mi piacerebbe fare qualcosa con la musica e con i giovani. Sto scrivendo un progetto, magari sarà proprio una commedia musicale"
Nel corso dell’incontro con i ragazzi del Giffoni Film Festival, Arnera ha parlato anche di uno degli incontri più significativi del suo percorso: quello con Carlo Verdone. "La cosa impossibile che si è realizzata è stata mandarmi messaggi con Verdone". Un episodio che, per l’attrice, rappresenta il valore dei rapporti autentici nel mondo dello spettacolo. "Credo negli incontri belli con persone perbene".
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Entra nel canale WhatsAppBeatrice Arnera: il ritorno al Giffoni e i nuovi progetti
Il legame con Giffoni rappresenta inoltre un ritorno importante per Arnera, che ha ricordato la sua precedente esperienza al festival del cinema. "Sono venuta qui qualche anno fa con i The Jackal e c’era un padiglione in costruzione. Tornare e vedere tutto questo è stato bellissimo". Oltre alla recitazione, l’attrice continua a coltivare anche la scrittura, una dimensione creativa che sente sempre più vicina. "Scrivere con le mie mani un testo che poi va in scena mi dà la sensazione di riuscire a essere concreta. Sto facendo bollire in pentola una storia che sto scrivendo io".
Tornando al lavoro davanti alla macchina da presa, Arnera ha spiegato di scegliere i progetti lasciandosi guidare soprattutto dal significato delle storie. "Più che ai generi io vedo le storie quando ricevo i copioni. Mi interessa quello che un racconto vuole dire e il modo in cui viene raccontato".
