Ballando, il bilancio (spietato) di Fabio Canino: “Tutti bravini, non bravissimi”. E lancia una stoccata a Barbara D’Urso
Il giudice del dance show di Milly Carlucci si è confessato in un'intervista alla vigilia della finalissima. E ha già previsto un podio tutto al femminile. Ecco i dettagli.

Fabio Canino guarda alla finale di Ballando con l’esperienza di chi, questo show, lo conosce a memoria. Il giudice fiorentino, nel programma di Milly Carlucci ormai da 18 anni, ha tracciato il suo bilancio in un’intervista al Corriere della Sera. È stata un’annata imprevedibile, secondo Canino, con concorrenti bravi ma non certo eccezionali. E qualcuno (senza fare nomi) che avrebbe potuto decisamente impegnarsi ed esporsi di più. Vediamo di seguito tutti i dettagli.
Ballando, il bilancio di Fabio Canino a poche ore dalla finale
A poche ore dalla finale del 20 dicembre, Fabio Canino ha tracciato un bilancio netto sull’esperienza di quest’anno a Ballando con le Stelle. I concorrenti, ha spiegato al Corriere, sono stati "tutti bravini, in molti migliorati, nessuno bravissimo come Bianca Guaccero. Sono più che mai personaggi famosi, molto strutturati, con le loro personalità televisive e sportive, che difficilmente si fanno smontare".
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Entra nel canale WhatsApp"C’è chi si è fidato dei nostri consigli e chi invece pensa che stiamo lì per farli sbagliare", ha proseguito il giudice. Che poi ha anche detto la sua sul comportamento di Barbara D’Urso: "Credo fosse intimorita. Aveva paura di fare troppo, dire troppo, reagire troppo, litigare troppo. Si è chiusa in silenzio, con lo sguardo altrove, per concentrarsi a non rispondere. Invece in questo programma bisogna lasciarsi andare, spogliarsi dei propri abiti, capendo che nessuno mette in dubbio le professioni reali. Io ai concorrenti dico sempre: ‘Non pensate da dove venite. Qui fate un’altra cosa'".
Canino, che da 18 anni siede al tavolo di Ballando, ha ricordato che la forza del programma non sta solo nella tecnica, ma nella dimensione spettacolare. Per lui lo show è "la vera fiction di Rai Uno…uno spettacolo televisivo, con personaggi che interpretano ruoli. I giurati, ad esempio, sono quelli cattivi". "Quello che facciamo in tv è un po’ un circo", ha sintetizzato.
Il podio tutto al femminile e le storie di Delogu e Colombari
In ogni caso, ciò che per Canino ha segnato davvero questa edizione sono le "storie di vita vera" emerse in pista. Innanzitutto, il lutto di Andrea Delogu, colpita dalla morte del fratello di 18 anni. A suo avviso, la conduttrice ha gestito la tragedia "con la maturità di una 60enne, senza esagerare e nemmeno fare finta di nulla". Altro racconto centrale è stato quello di Martina Colombari e del figlio Achille Costacurta. "Sono convinto che il suo racconto possa servire a tante famiglie", ha commentato il giudice con onestà.
Canino ha poi insistito sull’imprevedibilità come marchio di fabbrica dello show. In ogni puntata, ha detto, "si pensa ‘vincerà tizio’ e poi succede qualcosa che scompone le carte. Il pubblico cambia idea a seconda dei finalisti di puntata". Per questo, alla vigilia della finale, il giudice ammette di non avere una favorita assoluta, ma scommetterebbe su un podio ancora una volta tutto al femminile. Nomi precisi però non ne ha fatti.