Ballando con le stelle, Mariotto gelido sull’addio di Selvaggia Lucarelli, poi ritratta: “Brillantissima”

Le parole del giurato sull’uscita di scena di Selvaggia Lucarelli avevano fatto discutere, ma pochi giorni dopo Mariotto ha riconosciuto il peso avuto dalla collega nello show.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

La nuova edizione di Ballando con le Stelle si avvicina e, mentre la macchina dello storico show di Rai 1 si prepara a rimettersi in moto tra conferme e novità, uno dei cambiamenti destinati inevitabilmente a far discutere riguarda l’uscita di scena di Selvaggia Lucarelli. Dopo anni trascorsi al tavolo della giuria, la giornalista lascerà infatti il programma e, nelle ultime settimane, si è parlato molto anche delle reazioni dei suoi colleghi. Tra queste, quelle di Guillermo Mariotto avevano colpito particolarmente per un tono che molti avevano giudicato piuttosto freddo.

Le prime parole su Ballando con le Stelle e il paragone con Raimondo Todaro

Intervistato dal Messaggero, Mariotto aveva ridimensionato l’impatto che potrebbe avere l’addio di Selvaggia Lucarelli, ricordando come anche in passato l’uscita di figure importanti avesse fatto pensare a conseguenze ben più pesanti di quelle che poi si erano realmente verificate. Il riferimento era a Raimondo Todaro e al suo passaggio ad Amici, un cambiamento che, secondo il giurato, inizialmente era stato accolto come se potesse provocare un vero terremoto all’interno del programma: "Abbiamo lavorato insieme dieci anni, va bene così.Quando è andato via Raimondo Todaro, sembrava una tragedia. E invece… Devo essere sincero, chi mi è mancata davvero è stata Amanda Lear: completamente pazza, nel senso più divertente e imprevedibile del termine. Molto più simile a me".

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Proprio l’accostamento aveva acceso il dibattito sui social, dove in molti avevano interpretato quelle parole quasi come una frecciata nei confronti della collega, nonostante tra Mariotto e Lucarelli ci sia stato negli anni un rapporto apparentemente molto solido. La giornalista, peraltro, aveva anche preso le sue difese in momenti particolarmente delicati.

Guillermo Mariotto e il cambio di tono su Selvaggia Lucarelli

A pochi giorni di distanza, però, Mariotto è tornato sull’argomento e, sulle pagine di Gente, ha usato parole decisamente più calorose nei confronti dell’ormai ex giurata. Pur confermando l’idea che il programma sia in grado di andare avanti anche dopo cambiamenti importanti, ha riconosciuto apertamente il contributo dato da Selvaggia Lucarelli.

"Selvaggia è stata una presenza brillantissima e speciale. Al suo posto ci sarà qualcun altro, con un modo diverso di fare e di esprimere il proprio pensiero. Io, come ogni stagione, farò la mia parte per tenere alto lo show". Un riconoscimento che sembra dunque correggere, almeno in parte, la sensazione lasciata dalle precedenti dichiarazioni, pur senza smentirne il concetto di fondo.

Mariotto ha infatti ribadito la propria convinzione, spiegando di aver assistito a numerosi cambiamenti nel corso della lunga storia di Ballando con le Stelle. Dalla presenza di Amanda Lear a quelle di Lamberto Sposini e Lina Wertmüller, la giuria ha più volte cambiato volto senza che la struttura del programma ne venisse compromessa: "Il mood quest’anno è di cambiamento. Ma la struttura del programma è talmente rodata e solida che ha sempre retto bene. Ne ho vissuti diversi di cambiamenti, soprattutto in giuria: Amanda Lear, Lamberto Sposini, Lina Wertmüller. Ho imparato sul campo che nessuno è insostituibile".

Il legame speciale con Amanda Lear

Se nelle prime dichiarazioni il nome che Mariotto aveva indicato come quello della collega che gli manca maggiormente aveva sorpreso qualcuno, lo stilista ha poi spiegato il motivo di quel legame così particolare. Amanda Lear, a suo dire, avrebbe avuto un ruolo fondamentale persino nel modo in cui ha imparato a stare davanti alle telecamere: "Ho detto che mi manca Amanda Lear perché è stata la mia tutor, la mia madrina televisiva. Ha una testa brillante, folle, astuta. È stata lei a darmi la chiave giusta per lo show. Mi disse: "Fregatene e vai avanti ascoltando quello che senti, non dicendo quello che pensi". Mi ha insegnato a guardare dove tutti gli altri non guardano, a posare lo sguardo altrove: è lì che sta succedendo qualcosa. Ho imparato dalla migliore".


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