BAFTA: trionfa Leonardo DiCaprio, snobbato Timothée Chalamet: ma chi è il favorito agli Oscar?

Con i BAFTA in archivio, vediamo chi potrebbe sbancare agli Oscar del 15 marzo: DiCaprio e Paul Thomas Anders netti favoriti con Una battaglia dopo l'altra

Roberto Ciucci

Roberto Ciucci

Giornalista

Appassionato di sport, avido consumatore di manga e film, cultore di tutto ciò che è stato girato da Quentin Tarantino e musicista nel tempo libero.

Una battaglia dopo l'altra, trionfo ai BAFTA dopo i Golden Globes: è il favorito agli Oscar?
AnsaFoto

Ai BAFTA, come è stato lo scorso gennaio ai Golden Globes, Una battaglia dopo l’altra fa incetta di premi, candidandosi seriamente come principale indiziato per sbancare anche alla notte degli Oscar a marzo. Hamnet, di Chloé Zhao, si prende il premio come miglior film britannico. Snobbati, un po’ a sorpresa Marty Supreme e il suo protagonista, Timothée Chalamet, che aveva invece trionfato ai Golden Globes.

Una battaglia dopo l’altra: Paul Thomas Anderson sbanca ai BAFTA dopo ai Golden Globes e punta agli Oscar

Lo scorso gennaio Paul Thomas Anderson e il suo Una battaglia dopo l’altra si erano portati a casa ben quattro premi: Miglior film musical o commedia, Miglior sceneggiatura per il cinema, Miglior regista di film allo stesso Anderson e Miglior attrice non protagonista in un film a Teyana Taylor. Il regista americano ha dominato anche ai BAFTA, i premi conferiti dalla British Academy of Film and Television Arts: per lui Miglior film, la Migliore regia, la sceneggiatura non originale, la Migliore fotografia, il Miglior montaggio e una statuetta per Sean Penn, Migliore attore non protagonista.

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Insomma, un plebiscito che annuncia quasi certamente una notte degli Oscar trionfale il prossimo 15 marzo. Miglior attrice protagonista, bissando i Golden Globes, a Jessie Buckley per Hamnet, premiato come Miglior film britannico, mentre il Miglior attore protagonista è andato a Robert Aramayo (Elrond de Gli anelli del potere) per I Swear. Wunmi Mosaku premiata come Miglior attrice non protagonista per Sinners – I peccatori, che incassa anche il premio come Miglior sceneggiatura originale e Miglior colonna sonora (andato a Ludwig Göransson, bissando il premio ricevuto ai Golden Globes).

Snobbato Timothée Chalamet dopo il successo ai Golden Globes

A sorpresa, non porta a casa nessun premio Timothée Chalamet col suo Marty Supreme. Dopo aver incassato la statuetta come Miglior attore protagonista in un film musical o commedia, l’attore newyorkese è dovuto tornare a casa a bocca asciutta. Avrà comunque l’occasione di rifarsi il 15 marzo agli Oscar, ma DiCaprio appare nettamente favorito, anche solo per il riconoscimento universale che sta ricevendo Una Battaglia dopo l’altra.

Miglior film d’animazione per Zootropolis 2, che questa volta batte K-Pop Demon Hunters, trionfatore ai Golden Globes. Sarà battaglia vera agli Oscar, dove però le pellicole Disney hanno sempre avuto una marcia in più. A differenza dei Golden Globes, dove ha vinto L’agente segreto, ai BAFTA il premio di Miglior film non in lingua inglese è andato a Sentimental Value, aprendo anche qui un curioso dibattito in ottica Oscar.


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