Avvocato di Difesa 4, nel finale più oscuro di sempre c'è chi mente e chi cospira: come finisce la serie Netflix

Tutto ciò che non avete capito del finale della nuova stagione del serial giudiziario di Netflix tratto dalle opere di Michael Connelly, spiegato semplicemente

Roberto Ciucci

Roberto Ciucci

Giornalista

Appassionato di sport, avido consumatore di manga e film, cultore di tutto ciò che è stato girato da Quentin Tarantino e musicista nel tempo libero.

Avvocato di Difesa 4 probabilmente segna il picco più dark e cupo del serial giudiziario made in Netflix. Tratto dalle opere di Michael Connelly, ha per protagonista Mickey Haller, interpretato da Manuel Garcia-Rulfo. Ecco tutto ciò che dovete sapere sul finale di stagione di Avvocato di Difesa 4, con una spiegazione digeribile da chiunque. Ovviamente ci saranno spoiler sul finale, quindi leggete solo a vostro rischio e pericolo.

Attenzione spoiler – Come finisce Avvocato di Difesa 4: la spiegazione del finale di stagione

La serie riprende esattamente da dove si era interrotta la terza stagione, ovvero dal clamoroso cliffhanger che vedeva Mickey Haller finire in prigione con l’accusa dell’omicidio del suo ex cliente Sam Scales. Da dietro le sbarre, l’uomo cerca di difendere e dimostrare a tutti i costi la propria innocenza, mentre il suo team tenta di tenere in piedi lo studio e di capire chi abbia incastrato Haller.

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A complicare le cose, anche l’improvvisa morte del mentore di Mickey, David "Legal" Siegel, nonché i problemi della figlia Hayley, vittima di bullismo. Sul proprio cammino, Haller incontrerà la temibile procuratrice Dana "Death Row Dana" Berg, convinta della sua colpevolezza. La verità sull’omicidio di Sam è più complessa e intricata del previsto e coinvolgerà un intricato complotto riguardo truffe milionarie, la mafia armena e un’indagine federale segreta.

Chi ha ucciso davvero Sam Scales

A far fuori l’ex cliente di Mickey Haller, che lavorava come informatore dell’FBI, è stato Alex Gazarian, suo socio in affari, dopo aver scoperto che Sam lo stava derubando. Il corpo viene nascosto nel baule dell’auto di Haller anche per motivi legati a una vendetta personale risalente a fatti della stagione 3. Nella loro indagine, Mickey e il suo team scoprono che l’FBI ha tutta l’intenzione di impedire la testimonianza di Jeanine Ferrigno, compagna di Alex Gazarian, poiché farebbe saltare un’indagine federale molto più ampia se parlasse in aula.

In cambio del suo silenzio, l’FBI acconsente a far cadere tutte le accuse a carico di Mickey riconoscendo implicitamente che non è coinvolto nell’omicidio di Sam Scales. Haller però non si accontenta di venire semplicemente scarcerato, ma pretende delle condizioni ben precise. La prima, ovviamente, è una dichiarazione pubblica della sua innocenza fatta direttamente dalla Berg, poiché gli permetterebbe di riguadagnare la sua reputazione. La seconda riguarda l’apertura di un’indagine ai danni dell’agente Roy Collins, il poliziotto che lo ha incastrato piazzando il cadavere di Scales nel suo bagagliaio. In un ultimo episodio al cardiopalma, Mickey scampa a un attentato grazie all’aiuto di una donna misteriosa che si rivela essere nientemeno che sua sorella. Una rivelazione che, come da tradizione, lancia il gancio per la prossima stagione.


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