Avengers: Doomsday, tutti gli indizi e gli ester egg lasciati dai fratelli Russo negli ultimi mesi

I trailer di Avengers: Doomsday non sono davvero trailer ma "storie", a quanto dicono i Fratelli Russo, e nascondono diversi indizi: quali sono?

Roberto Ciucci

Roberto Ciucci

Giornalista

Appassionato di sport, avido consumatore di manga e film, cultore di tutto ciò che è stato girato da Quentin Tarantino e musicista nel tempo libero.

Avengers: Doomsday, tutti gli indizi e gli ester egg lasciai dai Russo nei trailer
Disney

"Ciò che avete visto nelle ultime 4 settimane non erano teaser… e nemmeno trailer. Erano delle storie… degli indizi. Prestate attenzione". Parole e musica di Anthony e Joe Russo, sceneggiatori e registi del prossimo Avengers: Doomsday, in uscita al cinema il 16 dicembre 2026. I due fratelli avrebbero quindi sparso delle proverbiali "molliche di pane" per i fan nei vari trailer diffusi sin qui riguardo al film, affinché il pubblico raccogliesse indizi su ciò che arriverà in futuro. Ma quali sono questi indizi e easter egg nascosti nei trailer di Avengers: Doomsday? Scopriamoli assieme.

Gli indizi lasciati dai Russo nei trailer di Avengers: Doomsday e la teoria del countdown

La teoria principale sviluppata dai fan riguardo ai trailer di Avengers: Doomsday riguarda il countdown che si vede alla fino di ciascuno. Tutti e quattro si concludono con un Orologio dell’Apocalisse e gli appassionati hanno ipotizzato che i diversi orari si riferiscano scene di Avengers: Endgame e che queste ultime saranno fondamentali per Doomsday. Per ora, gli indizi portano a codici riguardanti le seguenti scene:

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  • Il codice di Steve Rogers: corrisponde a una scena di Endgame in cui l’Antico avverte che l’universo verrà distrutto se la Gemma del Tempo venisse rimossa.
  • Il codice di Thor: una scena in cui gli Avengers catturano Loki, una sequenza che include la Gemma della Mente e la Gemma dello Spazio.
  • Il codice degli X-Men: Thor e Rocket discutono del furto della Gemma della Realtà.
  • Il codice del Wakanda: Rocket parla con Ant-Man di un viaggio nello spazio, subito dopo la pianificazione della "rapina temporale".

Un altro tema ricorrente, sia nel primo, sia nel secondo trailer è quello della genitorialità, con Steve che guarda amorevolmente il figlioletto avuto con Peggy Carter e Thor che si riferisce a Love, la figlia di Gorr Il Massacratore di Dei e che lui ha adottato al termine di Thor: Love and Thunder. Molti fan si sono anche accorti che i trailer sembrano mostrare delle "scene modificate", con personaggi che sembrano essere stati rimossi in post-produzione. Non si tratta di una novità in casa Marvel, che in passato ha addirittura aggiunto nei trailer dei personaggi non presenti poi nella pellicola finale. Un esempio può essere Bruce Banner trasformato in Hulk nel trailer di Avengers: Infinity, cosa mai avvenuta nella versione definitiva della pellicola. Un modo per confondere le acque o nascondere eventuali sorprese, ovviamente.

Cosa aspettarsi dalla questione "Multiverso"

Siccome ormai anche l’MCU ha sdoganato il Multiverso e le realtà alternative, presenti da decenni nei fumetti, i fan possono aspettarsi tutto e il contrario di tutto. Non è infatti detto che quanto visto nei trailer corrisponda alla realtà principale, quella di Terra-616, a cui siamo tutti abituati. Quello, per dirne uno, è davvero lo stesso Steve Rogers che abbiamo visto l’ultima volta in Avengers: Endgame? Oppure, in quale realtà Ciclope sta affrontando le Sentinelle? E perchè Thor non ha Mjolnir e appare sensibilmente diverso da come lo ricordavamo?

Rimanendo su questi due. Perchè, quando Thor rivolge la sua preghiere al Odino, sembra dare per scontato che lui e Love siano stati separati? Cos’è successo? Forse Thor è rimasto coinvolto in un’Incursione multiversale (uno sconfinamento in un’altra realtà) ed è ‘uscito’ dalla timeline principale del MCU? Parlando di Ciclope, invece, molti hanno notato che le Sentinelle dietro di lui camminano in orizzontale e non verso il Mutante con l’intenzione di attaccarlo. Lui stesso spara il proprio raggio laser oculare verso un bersaglio fuori dal campo visivo della telecamera e che ci è quindi sconosciuto. Insomma, c’è ancora tanto su cui speculare nell’annetto che ci separa dall’uscita nelle sale di Avengers: Doomsday (in arrivo il 16 dicembre) e la campagna marketing non è ancora finita. Alcuni speculano, ad esempio, che siano in arrivo almeno altri 5 trailer. O altre 5 "storie", per riprendere le parole dei Russo. Vi terremo aggiornati, ovviamente sempre su queste pagine.


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