Avatar 3, Stephen Lang sul cattivo Miles Quaritch: "Affinché un villain funzioni, bisogna amare odiarlo"

Nella cornice dell'hotel Principe di Savoia abbiamo potuto porre qualche domanda del cast, in vista dell'uscita del film nelle sale il 17 dicembre 2025

Roberto Ciucci

Roberto Ciucci

Giornalista

Appassionato di sport, avido consumatore di manga e film, cultore di tutto ciò che è stato girato da Quentin Tarantino e musicista nel tempo libero.

Siamo stati ospiti della conferenza stampa a Milano con parte del cast di Avatar 3 – Fuoco e cenere, in uscita al cinema il 17 dicembre 2025. Nella splendida cornice dell’Hotel Principe di Savoia abbiamo potuto porre alcune domande a Sam Worthington, Stephen Lang, Bailey Bass, Trinity Jo-Li Bliss e Jack Champion, rispettivamente Jake Sully, il villain Miles Quaritch, Tsireya, Tuk e Spider. Tra una risata e l’altra, il quintetto ha offerto il proprio punto di vista sulla saga e su cosa voglia dire far parte di un progetto così a lungo termine, oltre a una strizzata d’occhio su cosa possa esserci nel futuro del franchise.

Il cast di Avatar 3 a Milano: Stephen Lang ci spiega il suo Miles Quaritch

Dapprima colonnello umano al seguito della iniziale spedizione su Pandora, a partire da Avatar 2 – La via dell’Acqua la coscienza di Miles Quaritch (Stephen Lang) è stata impiantata in un Na’vi, in modo da permettergli di agire ancora più facilmente sul pianeta alieno e nella guerra contro Jake Sully (Sam Worthington) e la sua famiglia. Nella conferenza di Milano all’Hotel Principe di Savoia, a domanda diretta su cosa voglia dire essere uno dei cattivi più iconici del cinema moderno, Stephen Lang ha risposto con la verve che l’ha contraddistinto per tutto l’incontro. "Una volta non interpretavo i cattivi. Adesso posso dire di essere intelligente abbastanza da leggere uno script e comprendere lo scopo di un personaggio. Affinché un villain funzioni, il pubblico deve davvero amare odiarlo", ha confidato. "Allo stesso tempo, si deve provare odio se lo si dovesse amare. Nel primo film, Quaritch era piuttosto lineare. Dal secondo film abbiamo voluto espanderlo, mostrando i suoi lati più umani, le sue debolezze, cercando di far sì che il pubblico empatizzasse con lui e quindi creando un meccanismo contraddittorio".

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L’attenzione della platea si è poi rivolta su tre dei membri più giovani del cast, a cui è stato chiesto cosa volesse dire far parte di un progetto così ambizioso. Bailey, Trinity e Jack, quasi allo stesso modo, hanno risposto che, essendo stati scritturati quando erano molto piccoli (tra gli 8 e i 13 anni), il franchise li ha resi quello che sono oggi. In particolare, il terzetto ha descritto il metodo di lavoro molto intimo e personale con James Cameron, mente creativa dietro Avatar. "James mi ispira ogni giorno ed è bellissimo far parte della famiglia di Avatar", ha affermato Trinity. "[James] è gentile e generoso e spende tanto tempo per costruire i personaggi con noi. È per questo che quando vedi i nostri personaggi sullo schermo sono così reali. James vuole le nostre reazioni oneste nella performance", ha concordato Bailey

Il cinema è in crisi: Avatar 3 riporterà il pubblico nelle sale?

Il primo capitolo del franchise, uscito nel lontano 2009, fu un vero e proprio fulmine a ciel sereno nel panorama filmico dell’epoca. Tra tecnologia all’avanguardia, con un vero 3D, ed effetti speciali incredibili, portò frotte di spettatori in sala. C’è chi oggi, col mondo del cinema così in crisi, si domanda se Avatar 3 riuscirà a ripetere quella "magia". "Vedere questo film al cinema è un’esperienza incredibile", ha commentato Trinity Jo-Li Bliss. "È un film che attacca i tuoi sensi, il tuo cuore: è viscerale".

Parlando della realizzazione dal punto di vista tecnico e delle eventuali difficoltà affrontate dagli attori, a prendere la parola è stato invece Sam Worthington, volto del franchise sin dal primo capitolo. L’attore australiano ha affermato che "La tecnologia che usiamo per la motion capture non è davvero d’impaccio. Diventa via via sempre più leggera da indossare. Tutto quello che ci vedete fare in scena è quello che facciamo davvero. La performance è autentica: in viso abbiamo solo del trucco digitale".

Dove vedere Avatar in streaming

Insomma, l’aspettativa per Avatar 3 – Fuoco e cenere è davvero alta e le prime, entusiastiche reazioni degli addetti ai lavori lo testimoniano. In attesa di potervi dire la nostra, vi lasciamo con un consiglio: se volete recuperare i primi due film di Avatar, per fare un recap in attesa del terzo capitolo, trovate tutto disponibile in streaming sul catalogo di Disney+.


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