Arriva su Netflix la seconda stagione di un grande successo italiano: Massimiliano Caiazzo non splende solo in Mare fuori
Lo sgangherato clan creato da Filippo Gravino torna il 10 giugno su Netflix con sei nuovi episodi e una grande new entry: ecco Storia della mia famiglia 2

Netflix ha ufficializzato, con un trailer apposito, il ritorno di una delle sue produzioni italiane più singolari e al contempo apprezzate: ecco la seconda stagione di Storia della mia famiglia, che debutterà in esclusiva sulla piattaforma il prossimo 10 giugno. La serie, una dramedy strutturata in sei episodi, è stata ideata da Filippo Gravino, che ne ha curato la sceneggiatura insieme a Elisa Dondi. Prodotta da Palomar (società parte del gruppo Mediawan), la nuova stagione vede alternarsi alla regia Claudio Cupellini e Marco Danieli, proseguendo il racconto delle vicende del clan familiare che ha caratterizzato il primo capitolo. Se la prima stagione si era concentrata sull’ultimo giorno di Fausto e sulle responsabilità improvvise lasciate in eredità ai suoi cari, questi nuovi sei episodi approfondiscono le conseguenze a lungo termine di quell’addio.
Il ritorno del cast e la new entry d’eccezione
Il trailer rilasciato oggi offre le prime sequenze dei nuovi episodi, confermando il ritorno in blocco del gruppo di interpreti che ha decretato il successo della serie. Tra i protagonisti ritroviamo Eduardo Scarpetta, Vanessa Scalera, Massimiliano Caiazzo e Cristiana Dell’Anna. Completano il cast corale Antonio Gargiulo, Aurora Giovinazzo, Gaia Weiss, Filippo Gili, Tommaso Guidi, Jua Leo Migliore e Fernando Guallar. La novità più rilevante di questa seconda stagione è rappresentata dall’ingresso di Sergio Castellitto, che interpreta un personaggio chiave destinato a scuotere i già precari equilibri della famiglia.
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Entra nel canale WhatsAppL’evoluzione della trama: un anno dopo la morte di Fausto
La narrazione riprende a un anno di distanza dagli eventi conclusivi della prima stagione, segnati dalla scomparsa del capofamiglia Fausto. Nonostante gli sforzi e l’amore che lega i componenti del clan, la promessa fatta all’uomo prima della sua morte è rimasta incompiuta, lasciando i protagonisti in una situazione di instabilità emotiva e relazionale. Al centro di questo nuovo ciclo di episodi si trova Valerio, il quale sembra aver trovato una strategia per proteggersi dal dolore e dai ricordi del fratello. Tuttavia, questo apparente equilibrio viene interrotto dall’arrivo di un ospite inatteso: il padre di Fausto, interpretato da Castellitto, un uomo dotato della stessa vitalità travolgente del figlio scomparso. L’arrivo del patriarca impone alla famiglia una doppia sfida: da un lato la necessità di ritrovare l’unità interna, cercando di ricongiungere Libero ed Ercole; dall’altro, l’inevitabile confronto con la realtà della perdita, affrontando finalmente il processo di elaborazione del lutto che era stato finora evitato. La serie continua a muoversi sul binario della dramedy, alternando momenti di commozione a situazioni ironiche, mantenendo fede all’identità di un gruppo di persone capaci di commettere errori ma unite da legami profondi.
